COMUNICATO STAMPA DEL 20 OTTOBRE 2009

RICERCA: LA STAZIONE ZOOLOGICA DI NAPOLI PARTECIPA ALLA SPEDIZIONE SCIENTIFICA INTERNAZIONALE CHE STUDIA GLI OCEANI

Giovedì 22 ottobre la presentazione della missione a bordo della nave e inaugurazione delle nuove vasche della stazione zoologica Anton Dohrn

La Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli è stata scelta tra i partecipanti alla spedizione scientifica internazionale Tara Oceans, assieme ad altri due istituti italiani, l’Università Milano-Bicocca e l’Università Politecnica delle Marche.

Dopodomani, giovedì 22 ottobre, a Napoli è in programma l’unica tappa italiana della spedizione scientifica. Alle ore 17 si terrà un incontro con la stampa, a cui prenderanno parte, tra gli altri, due dei principali coordinatori scientifici della missione, Chris Bowler (ENS – Paris) e Francesca Benzoni (Milano Bicocca). Nell’occasione, saranno inaugurate quattro vasche dell’Acquario restaurate con un finanziamento della Regione Campania.

Tara Oceans attraccherà nel Porto di Napoli tra il 21 e il 22 ottobre 2009. E’ partita il 5 settembre da Lorient (Francia) ed ha toccato finora Lisbona, Tangeri, Algeri, Barcellona, Nizza e Tunisi.
Si tratta di un veliero di 36 metri, attrezzato con tutte le più sofisticate tecnologie per l’analisi dell’ambiente marino, con un equipaggio internazionale e un team di scienziati (oceanografi, ecologi, biologi e fisici) che si alternano a bordo.
La spedizione durerà 3 anni, attraverso tutti gli oceani del mondo.

I ricercatori della Stazione Zoologica saranno coinvolti in ricerche sulla fisica dell’ambiente e la diversità dei microorganismi del plancton. L’Università di Milano-Bicocca, polo coordinatore dell’equipe «coral life», studierà le scogliere coralline tropicali ed è parte del consorzio per la ricerca di Tara, infine l’Università Politecnica delle Marche sarà responsabile di studi sul DNA extracellulare .

Tara Oceans è una missione scientifica di straordinario rilievo che si pone sulla scia di spedizioni pionieristiche come quella del Beagle, alla base delle scoperte di Darwin. Coinvolge 50 laboratori di 15 diversi paesi, impegnati in 12 campi di ricerca sulla composizione del plancton, i parametri fisico-chimici degli oceani, lo stato di salute delle barriere coralline e l’inquinamento marino.

“La Campania – ha dichiarato l’assessore alla Ricerca e Innovazione della Regione Campania, Nicola Mazzocca – dopo aver meritato l’assegnazione del forum mondiale dell’aerospazio del 2012, ancora una volta viene scelta per le competenze e la qualità della sua ricerca. Grazie alla forte sinergia tra Istituzioni e Centri di ricerca, Napoli si candida a recitare un ruolo di primo piano nelle reti internazionali della conoscenza anche nel settore della biologia marina.

“La partecipazione alla missione internazionale è un riconoscimento importante per la Stazione Zoologica di Napoli, un centro di ricerca di prestigio, tra i più antichi, che ha fatto della ricerca marina un settore di studio fondamentale, testimoniato anche dalla presenza, nel comitato scientifico, di premi Nobel.

“E’ ulteriore motivo di orgoglio e soddisfazione l’inaugurazione delle vasche restaurate grazie al finanziamento della Regione Campania. L’intervento di restauro riguarderà l’intera struttura nel breve tempo”.

“La Stazione è anche un luogo dove i cittadini possono entrare in contatto con la scienza, un luogo di sintesi della ricerca in cui i temi del mare, della fauna marina ed il lavoro dei ricercatori e degli scienziati campani possono convivere”, ha concluso Mazzocca.

PER ACCREDITI E INFO
uff.st.ass.ricerca@regione.campania.it
0817962366
a.lacchin@villaggioglobale.191.it
041/5904893

Categorie: Mare e Pesca

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