IL PRIMO PROCESSO DI OSCAR WILDE al lanificio25
Mercoledi 1 dicembre/ ore 21,00/ Lanificio25
piazza Enrico De Nicola 46, Napoli
Per la XXXIII Giornata Mondiale della Lotta all’AIDS, mercoledi 1 dicembre Medea.net, Napoligaypress, Ortensia Teatro, Lanificio 25 – Carlo Rendano Association presentano: IL PRIMO PROCESSO DI OSCAR WILDE, drammaturgia di Massimiliano Palmese dall’omonimo libro edito da Ubulibri a cura di Paolo Orlandelli e Paolo Iorio, con Roberto Azzurro / Oscar Wilde , Carlo Cerciello / Edward Carson, Raffaele Ausiello / Bosie, Carlo Caracciolo / Un amico, Marco Sgamato / Cancelliere. Progetto e regia di Roberto Azzurro.
“Dopo aver interpretato Pierpaolo Pasolini ed in attesa di impersonare Aldo Braibanti, il Primo Processo ad Oscar Wilde è quanto mai attuale alla luce delle recenti farneticanti dichiarazioni omofoniche del Santo Padre, del Premier Italiano e nientemeno che di Renato Zero. -dichiara Roberto Azzurro regista e attore su le motivazioni che lo hanno spinto a rappresentare in forma scenica il primo processo a cui fu sottoposto lo scrittore Oscar Wilde- Con Massimiliano Palmese, autore della drammaturgia, ci interessa, proprio nei giorni in cui si celebrano i 110 anni dalla morte del grande scrittore, soprattutto sottolineare come, nonostante l’apparente desiderio di verità che fa diventare ossessione mediatica un processo, continui la società contemporanea ad essere ipocrita e borghese, celandosi dietro paraventi fittizi e surreali!”
Oscar Wilde fu protagonista di ben tre processi, che lo portarono alla rovina. Il primo di questi fu intentato da lui stesso ai danni del Marchese di Queensberry che, scoperta la relazione tra suo figlio Alfred e lo scrittore, l’aveva accusato di “posare a sodomita”. A causa delle notizie sulla sua vita privata emerse in questo primo processo, Oscar Wilde verrà in seguito giudicato colpevole del reato di “sodomia” e di “gravi indecenze”, e condannato a due anni di lavori forzati. Tre anni dopo la scarcerazione Wilde morì in miseria a Parigi. I verbali dei processi non vennero mai pubblicati ufficialmente perché ritenuti scabrosi e compromettenti. Solo nel 2000, l’eccezionale ritrovamento di un manoscritto presso la British Library ci consente oggi di rivivere parola per parola quel drammatico momento, in cui tuttavia Wilde diede prova del suo famigerato acume.
Roberto Azzurro (Oscar Wilde) e Carlo Cerciello (l’accusa) ripercorrono i momenti salienti di un interrogatorio, in cui Wilde è costretto a rispondere dei suoi rapporti con omosessuali e ragazzi di vita, e lo fa di volta in volta negando, mentendo, scherzandoci sopra. E’ quasi un miracolo poter assistere al genio del suo umorismo, nelle vere risposte date al suo inquisitore, in quel primo – ma già fatale – processo.
Ingresso 5€. L’incasso sarà devoluto all’ANLAIDS Onlus, Associazione Nazionale per la Lotta all’AIDS
A seguire dj-set con Dj Deeno
Per informazioni: Segreteria del Lanificio 25: tel 081.6582915, lanificio25@cra.na.it, www.cra.na.it
Ufficio Stampa Carlorendanoassociation, Annalisa Tirrito, Cell. 335.5289607, annalisa.tirrito@tin.it
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