SPIEZIA LANCIA GLI “AUTENTICI”
Di Laura Caico

Irresistibili peccati di gola. Le rustiche tentazioni del salumificio Spiezia sono state le assolute protagoniste della serata “Forza Napoli” all’insegna di sport, spettacolo e convivialità, presentata dall’effervescente Serena Bernardo e svoltasi nel panoramicissimo ristorante D’Angelo: sin dal primo pomeriggio, all’esterno del locale alle falde del Vomero, si sono assiepati frotte di tifosi, ansiosi di incrociare lo sguardo con i beniamini della Società Sportiva Calcio Napoli e, magari, di strappare loro una foto o un autografo. Filtrati da una rigida security ecco arrivare i primi invitati, fra cui il creatore di “Armada Nueva”, l’argentiere Lello Fusco, Luca, Matilde e Sergio Crispino, Cosimo Albanese, il vicequestore Antonella Andria con Nino Nicois, Elisa Rubinacci, Enrico e Marika Battipaglia, Nicola Bruno, Annamaria Basile, Lucio Cataldo, Salvio e Susi Cervone, Carlo, Gianluca, e Stefano Verde, nonchè la grande famiglia Spiezia, di cui molti componenti sono manager specializzati nelle relative aree di competenza: capeggiati dal capostipite Vitaliano con Emma giungono Brunella, Carmen, Bruno, Dario, Diana, Liberato, Francesca, Fabio, Lidia, Filomena, Franco, il direttore commerciale Libero, Maria Paola, Federica, Loredana, Mario, Maussa, Rossella, Salvatore, Sara, Rosanna, Simona e la giovane Paola direttore marketing e comunicazione – deliziosa mammina d’estate, incantevole in un premaman floreale – col marito Bruno Velonà. La storia di questa alacre dinastia industriale comincia agli albori del ventesimo secolo, nel piccolo centro di S. Vitaliano, nei dintorni del capoluogo campano: il laboratorio artigiano di salumi, che poi darà vita al Salumificio Spiezia, è uno dei primi impianti industriali dell’epoca, impostato per soddisfare le richieste commerciali nazionali ed estere, giacchè destinatari dei gustosi salumi sono anche tanti emigranti italiani trasferitisi in America e nostalgici della terra natìa e dei cibi di una volta.
Il marchio Spiezia diventa da allora sinonimo di qualità, accuratezza produttiva e rispetto della tradizione, raggiungendo l’attuale traguardo produttivo di oltre 200.000 quintali all’anno di salumi, realizzati in base alle ricette tipiche dell’Italia contadina, come testimonia il motto aziendale “Qualità nella Tipicità: il Gruppo Spiezia è oggi formato dal Salumificio Spiezia di S. Vitaliano, dalla SA.RE – Salumificio Reggiano S.p.A. di Barco di Bibbiano che produce prosciutti cotti, porchette e arrosti di alta qualità gastronomica e dalla SAM, sita a Nusco, zona di elezione del tipico prosciutto crudo irpino “Conte di Laceno”, specializzata in spalle cotte, coppa, speck, soppressate, pancetta, wurstel e, ultimamente, prosciutti crudi. Le tre aziende perseguono un altissimo standard qualitativo sia per la scelta delle materie prime che per il controllo di tutte le fasi produttive e le continue verifiche degli standard attraverso analisi puntuali: oltre a rappresentare i sapori italiani nel mondo, però, il nome Spiezia adombra una grande armonia familiare con la quarta generazione che viene via via inserita nell’azienda di casa e guidata con amore dal patriarca Vitaliano, dai fratelli e dai figli, uniti nel raggiungimento di un obiettivo comune che li porta a primeggiare anche sui mercati stranieri di Svezia, Inghilterra, Germania e Costa Rica come ha più volte evidenziato Ida Giugliano proprietaria di D’Angelo e responsabile marketing e comunicazione del Gruppo Spiezia nel commentare i nuovi traguardi simboleggiati anche dall’ultimo “nato” il wurstel Wuè, privo di allergeni e glutine realizzato con l’80 per cento di carne suina sceltissima.
La serata “Forza Napoli”- organizzata con grande impegno e sin nei minimi particolari dalla “giornalista di famiglia” Paola Spiezia Velonà – per presentare la linea top degli “Autentici” si è rivelata subito un vero successo: l’instancabile Paola – in forza alla Rai e inviata speciale della trasmissione “Telecamere” – infatti, oltre ad aver attentamente curato il profilo mondano dell’evento è riuscita ad assicurarsi la presenza di personaggi di riguardo, cronisti sportivi, top manager dell’azienda e di rappresentanti della grande distribuzione nazionale che attraversa tutta l’Italia con una fittissima rete di supermercati dai nomi altisonanti di Ipercoop, Sigma, Alvi, Sisa, Auchan, Mida, Lillo e Multicedi, per citarne solo alcuni in cui i salumi Spiezia hanno il posto d’onore. Tra i giornalisti e i fotoreporter, visti il direttore Ansa Mario Zaccaria, il direttore del Roma Antonio Sasso, Toni Iavarone, Gianni Ambrosino, Sasà Caiazza, Ornella Mancini, Massimo D’Alessandro, Valter De Maggio, Mario Fabbroni, Maria Esposito, Rosaria Caramiello, Peppe Iannicelli, Renato Nicois, Massimo Lucidi, Antonello Perillo, Fabrizio Borrelli, Francesco Marciano, Gianfranco Coppola, Titti Improta.
Molto interesse dei media, dunque, intorno al lancio degli “Autentici”, la linea top di aderenza alla tradizione curata da Mario Spiezia e che comprende la tipologia Gran Riserva di salami, mortadelle e salsicce, il prosciutto crudo Principe dell’Irpinia, il salame Palla di Nola, il capocollo napoletano: tra i divi del pallone intervenuti, i calciatori Paolo Cannavaro, German Denis e Navarro accompagnati da Edo De Laurentiis, Massimo Carpino e Guido Baldari, bersagliati dai flash di Pippo by Capri. Il sottofondo musicale dell’incontro è affidato alla calda voce dell’affascinante Elena Luciani che modula melodie swing accompagnata dalle tastiere dall’eccellente musicista Larry Del Prete, mentre si svolge l’ottima cena preparata da D’Angelo con prodotti Spiezia: spettacolare, come sempre, l’esibizione dello show man Gino Rivieccio – arrivato con la splendida moglie Alessandra D’Antonio – che catturato i convitati con una scoppiettante parodia di personaggi pubblici e con battute graffianti su costume e malcostume degli italiani in generale e dei napoletani in particolare e a cui fanno seguito i brindisi finali e il taglio della magnifica torta augurale, che chiudono in bellezza l’evento.
Presenti anche, Rosario Lopa, Patrizia Vivenzio, il cantante Luca Sepe, Ferdinando e Roberto Verde, Antonio, Marco, Pierluigi e Roberto D’Angelo, Rosaria e Francesco de Concilio, Rosanna Napolitano, Mora Tramontano, Marco, Francesca e Imma De Vivo, Alessandro, Luca, Gianmarco, Monica, Oreste, Vera e Stefano Trudi Ludovica, Alessandro e Rosario Vilardo.


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