NAPOLI.“Bollino blu”, ripartono i controlli . Biciclette gratis per chi è in regola
Il 12 giugno, lunedì, partono i punti di controllo ambientale dell’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) per verificare il rispetto del “bollino blu” da parte degli automobilisti. La campagna è realizzata in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del Comune di Napoli e il settore motorizzato dei vigile urbani.
Tanti i quartieri interessati. Si parte lunedì da via Don Bosco dove i tecnici Anea si fermeranno fino a venerdì 16. Nelle due settimane successive (lunedì 19 – venerdì 30 giugno) si sposteranno in piazza Sannazaro, poi sarà la volta di piazza Medaglie d’Oro (lunedì 3 – venerdì 14 luglio). Dopo la pausa estiva, i controlli riprenderanno a settembre in altre zone della città per un totale di 50 giornate.
Premi in palio per i conducenti delle auto meno inquinanti. Tra tutti quelli che risulteranno in regola con il “bollino blu” (ricordiamo che obbligo scatta dopo 4 anni dalla data di immatricolazione e deve essere rinnovato ogni anno) e con il controllo sui gas di scarico, saranno sorteggiate 4 biciclette modello city bike.
“La campagna di controlli di quest’anno segue quella del 2005, durante la quale risultò in regola il 70 per cento delle auto fermate su un campione di 600 vetture” dice Michele Macaluso, direttore dell’Anea che aggiunge “Non verificheremo solo la regolarità formale del bollino blu, ma faremo un controllo ulteriore anche sui gas di scarico degli automobilisti in regola e sulle officine che rilasciano i tagliandi. Questo ci permette di smascherare casi di bollini blu concessi senza i requisiti di legge”.
Ufficio Stampa Anea [ufficiostampa.anea@tin.it]
Napoli, 12 giugno 2006

Fonti rinnovabili, primo tavolo tecnico tra le banche e le Esco (energy service company) coordinato dall’Anea
Sviluppare i finanziamenti sulle rinnovabili e offrire al cittadino nuove soluzioni energetiche ‘chiavi in mano’. Questo il tema al centro del primo tavolo tecnico energetico istituito tra le Esco (Energy service company) e alcuni istituti di credito. Ieri, presso la sede dell’Anea (agenzia napoletana energia e ambiente), per la prima volta, operatori bancari ed energetici si sono confrontati sulle reali possibilità di creare un circuito virtuoso di risparmio ed efficienza energetica. Da un lato le banche (Unicredit, Clarima, San Paolo Imi-Banco di Napoli, Banca popolare di Ancona) e dall’altro le Esco della provincia di Napoli (Eureco, Mb3, Coen, Graded, Tecnosolar, Desco). Al centro l’Anea, promotrice dell’incontro e coordinatrice dei lavori.
Sul tavolo le numerose richieste delle società nate per diffondere la cultura del risparmio energetico attraverso la progettazione, l’installazione e la manutenzione di nuovi impianti a più alto rendimento. Per sviluppare le nuove tecnologie servono investimenti e, spesso, il costo iniziale dell’impianto spaventa e scoraggia il cittadino. Non solo. I bandi pubblici, per esempio sul fotovoltaico e sul solare termico, anche se considerevoli, coprono solo parte delle spese. Sul resto le Esco invocano l’intervento delle banche: servono finanziamenti dedicati e pacchetti standardizzati per rilanciare l’intero settore. Dal canto loro, le banche hanno già predisposto “aree verdi” di credito, sia per le famiglie che per le imprese, e si affacciano con interesse a questa nuova fascia di mercato.
“Con questo incontro – dice Michele Macaluso, direttore Anea – abbiamo attivato un tavolo tecnico su un settore strategico per lo sviluppo della nostra economia futura. Gli aumenti in bolletta e la scarsità delle fonti tradizionali di energia impongono un confronto serrato tra tutti gli operatori. Stiamo lavorando per far convergere le migliori proposte”.
Napoli, 15 giugno 2006 – Ufficio Stampa Anea [ufficiostampa.anea@tin.it]


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