Grandi eventi & Napoli

1° incontro
Vivere la cultura con (più) trasporto
Venerdì 14 maggio h. 16.00
PAN Palazzo delle Arti Napoli Via dei Mille 60, 80121 Napoli

“Vivere la cultura con (più) trasporto” è il primo di quattro incontri voluti dal Coordinamento N-UP, sulle criticità della realtà cittadina, che, se superate, potrebbero rendere i Grandi Eventi un reale volano di sviluppo per Napoli.
Ad ottobre, dicembre e febbraio seguiranno gli altri tre incontri, rispettivamente sulla comunicazione, il rapporto fra cultura e turismo, e la psicologia sociale dei napoletani.

Al primo incontro intervengono:

– Aldo Masullo (presidente onorario N-Up) – “L’homo napoletanus”
Jacopo Fo – “Come lavorarsi ai fianchi l’anomalia napoletana grazie ai trasporti”
– Franco Rendano (Carlo Rendano Association / N-Up) – “Perchè siamo qui?”
– Renato Quaglia (direttore Teatro Festival Italia) – “Un caso clinico…”
Enrico Russo (Officina del turismo giovanile in Campania / N-Up) – “più trasporto pubblico è meglio che meno trasporto pubblico”
– Claudio Velardi (ex assessore al turismo Regione Campania) – “Cosa non sono riuscito a fare per il turismo con i trasporti”
– Nicola Oddati – (assessore alla Cultura Comune di Napoli) – “Il grande evento del 2013: come ci andiamo?”
Filippo De Luca (amministratore delegato Metronapoli)¬ – “A che serve la metro a Napoli?”
– Antonio Simeone (presidente Anm) – “Se di giorno non c’è spazio per i bus, perchè non farli girare di notte?”
– Agostino Nuzzolo (assessore ai trasporti Comune di Napoli) – “Cosa, come e quando”
Michele Saggese (assessore alle risorse strategiche Comune di Napoli) – “Si può fare”
– Luigi Simeone (segretario nazionale Uiltrasporti) – “Da parte nostra”
Massimiliano Pagano (sindacato U.N.I.C.A. Taxi): “Con metro e bus notturni i tassisti guadagnano meno?”
Enrico Tomaselli (Magmart / N-Up) –“Curitiba, Bogotà, Milano, Roma…ma perchè, a noi che ci manca?”

modera Marco Demarco (direttore Corriere del Mezzogiorno)

N-Up è: 137°, ART1307, Arteteca, CarloRendanoAssociation, Dissonanzen, E-M arts, Ecocircoli.it, EffeO/Freak Out, Fabbrica delle Arti, FILMa pART, Fondazione Morra, Fondazione Plart, Fondazione Tramontano Arte, Interno5, Officina del Turismo Giovanile in Campania, Libera Scena Ensemble, Locus Solus, LunGrabbe, Magmart, Malatheatre, Teatro Nuovo.
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Napoli by night (auto permettendo)
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Potenziare i bus notturni, prolungare l’orario delle funicolari, introdurre il GPS e permettere l’acquisto dei biglietti dal cellulare. E ancora, una tariffa unica notturna e la creazione di sinergie con i tassisti: in vista dei Grandi Eventi che Napoli ospiterà nei prossimi anni, il Coordinamento N-Up chiede all’amministrazione comunale di ripensare il trasporto notturno. Le richieste, insieme ai risultati di un sondaggio web, verranno discusse venerdì 14 maggio alle 16 al Palazzo delle Arti Napoli.

Un sistema di trasporti integrato che funzioni fino a tardi; metro e funicolari di sera e di notte; un potente servizio di bus notturni: sono tra le condizioni perché i Grandi Eventi e l’ordinaria programmazione culturale di una metropoli come Napoli possano portare sviluppo economico e sociale alla città.
È questa la tesi che svilupperà il Coordinamento N-Up nell’incontro pubblico dal titolo “Vivere la cultura con (più) trasporto” che si terrà venerdì 14 maggio alle 16 presso il PAN–Palazzo delle Arti Napoli, in Via dei Mille 60, ed organizzato in partnership con la Fondazione Campania dei Festival, nell’ambito di un ciclo di incontri sulle criticità legate al rapporto Napoli/Grandi Eventi.
Il Coordinamento N-Up (www.n-up.it) sta infatti lavorando con l’amministrazione del Comune di Napoli e con i gestori dei trasporti su ferro e su gomma sia per ottimizzare l’attuale trasporto pubblico serale, sia perchè la città sia correttamente informata su quanto viene fatto per renderla sempre più vivibile.
Il bilancio comunale non permetterebbe infatti, oggi, di avere le linee metropolitane aperte per servire la vita serale e notturna della città. Il risultato è che gli ultimi treni della Linea 1 verso il Centro Storico partono alle 22.46: un po’ presto per una città che vede chiudere gran parte dei locali – per ordinanza comunale – alle 3 di notte.
Su questo punto, la posizione del Coordinamento N-Up – e dei tanti che hanno partecipato via email, su facebook, twitter e altri luoghi – è diversa da chi afferma che non ci sarebbe richiesta, da parte dei cittadini, per un prolungamento serale del servizio. Al contrario, se i cittadini decidono di sacrificare ore del proprio tempo libero bloccati in auto (le serate festive napoletane raggiungono livelli di traffico superiori a quelli delle ore di punta feriali) è perché ritengono che il trasporto pubblico sia inadeguato alle necessità di una città che ospita il Teatro Festival Italia ogni anno, che nel 2011 ospiterà l’evento Città del mediterraneo, nel 2012 l’Expo Universale dello Spazio e nel 2013 il Forum Universale delle Culture: lo dimostrerebbero i risultati dell’indagine online realizzata ad hoc, che verrà presentata il 14 maggio al PAN.
Al di là delle singole posizioni, e data la scarsità delle risorse, è necessario convergere su alcune soluzioni di breve termine, necessarie ed immediatamente realizzabili. N-Up propone quindi, in tempi brevissimi, di
 ridisegnare completamente – a costo zero – il sistema dei bus notturni dell’ANM (dall’indagine emerge che pochissimi conoscono le linee notturne) per diminuire le auto dalla città, in attesa che nei prossimi anni il trasporto su ferro sostituisca quello su gomma
 prolungare l’orario delle funicolari che già oggi chiudono alle 00.30 (Centrale e Chiaia) per favorire il rientro a casa verso la zona collinare
 permettere l’individuazione in tempo reale dei bus tramite GPS, sul modello del trasporto di Helsinki
 permettere l’acquisto dei biglietti dal cellulare
 creare un’unica tariffa notturna e, durante il periodo di lancio, stipulare accordi con i locali pubblici e gli operatori culturali fornendo sconti, facilitazioni o premi per favorire la cultura del trasporto pubblico
 creare sinergie con i tassisti, in modo da ottenere tariffe notturne che favoriscano l’uso di tutti i mezzi pubblici al posto di quelli provati
L’idea di fondo è che migliorando la viabilità di Napoli si consente anche di intervenire su altri fenomeni, come la micro-criminalità, la legalità, lo sviluppo economico e culturale. Per questo N-Up ha raccolto negli ultimi mesi tutte le indicazioni provenienti dal web – e da Facebook in particolare – per dare ascolto alle richieste di una città molto più viva e dinamica di quanto non si voglia ammettere.

INFO
Referente N-Up: Enrico Russo 3283042189 – enrico.g.russo@gmail.com

Ufficio Stampa N-UP:
Annalisa Tirrito 3355289607- annalisa.tirrito@tin.it


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