Napoli che va: Arrestato un boss. Commissari prorogati nelle Asl.

IL PRESIDENTE BASSOLINO SULL’ARRESTO DEL BOSS RUSSO
“L’arresto del boss Salvatore Russo, tra i trenta più pericolosi latitanti in circolazione, è la dimostrazione che la camorra e le altre mafie possono essere battute.
Si tratta di un duro colpo inferto alla criminalità, che fa seguito alle numerose operazioni di polizia avvenute nei mesi scorsi in diverse aree, in particolare della provincia di Napoli e Caserta.
Lo Stato deve andare avanti su questo fronte, rispondendo colpo su colpo all’offensiva della camorra e delle altre mafie, facendo sentire forte la sua presenza”, dichiara il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino.
“La brillante operazione portata a termine stamattina dalla Squadra Mobile di Napoli, a cui va tutto il nostro ringraziamento, è anche il giusto messaggio di fiducia e di speranza per i tutti i cittadini, in particolare per quelli che vivono nei territori più difficili”.
“La lotta alla criminalità ha bisogno della massima unità e della piena collaborazione di tutte le forze in campo: istituzioni, magistratura, forze dell’ordine, associazioni, forze sociali, sindacali, imprenditoriali e semplici cittadini.
Mafia e camorra sono i principali nemici dello sviluppo sociale e civile, economico e culturale del Mezzogiorno. Dev’essere priorità e interesse di tutti combatterle”, conclude Bassolino.

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SANITA’, COMMISSARI ASL PROROGATI
AL 31/12/2009.
La giunta regionale, su proposta del presidente Antonio Bassolino e dell’assessore alla Sanità Mario Santangelo, ha prorogato le gestioni commissariali e i relativi incarichi dei commissari straordinari delle Asl fino alla scadenza del regime di commissariamento straordinario in Campania (31 dicembre 2009).
La giunta si è inoltre riservata la possibilità di prolungare la durata della gestione commissariale in conseguenza dell’eventuale prolungamento dei termini di commissariamento oltre la fine del 2009.

REGIONE CAMPANIA COMUNICATI UFFICIO STAMPA DEL 31 OTTOBRE 2009


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