“Transcilentana” raduno di auto d’epoca a Paestum alla scoperta dei prodotti tipici.
Partirà venerdì 28 ottobre per terminare domenica, l’VIII edizione della “Transcilentana”, la classica d’autunno, l’ormai collaudato raduno di auto storiche, del club partenopeo Antiquariauto, che si ripete da sette anni nel mese di ottobre alla scoperta del territorio cilentano, sempre nuovo da esplorare, con itinerari paesaggistici, archeologici e gastronomici di ineguagliabili confronti.
Spiega Luigi di Matteo presidente del club Antiquariauto – nella foto – “Quest’anno l’VIII Transcilentana a differenza della passata edizione dedicata all’archeologia, è stata denominata sport essendo stato inserito nel programma il primo corso di regolarità storica, che consentirà a tutti gli equipaggi che interverranno all’evento, di acquisire i rudimenti necessari a vivacizzare le passeggiate turistiche in occasione dei raduni”.
Dopo il corso teorico, gli equipaggi di fatti saranno chiamati a misurare le proprie abilità presso l’autodromo del Sele di Battipaglia, con la gara di regolarità in pista, e nonostante questa disciplina sia compresa nello sport automobilistico, protagonista non sarà la velocità, bensì la precisione, paradossalmente, il piede deve essere più “pronto” sul freno piuttosto che sull’acceleratore essendo una gara, molto tecnica, nella quale si devono rispettare i tempi di percorrenza prestabiliti.
Il raduno avrà inizio a Paestum, ormai eletta “porta del Cilento” con visita ai tre templi dorici, e agli scavi di ciò che rimane delle tre civiltà che vi hanno abitato.
Prevista a Paestum, inoltre, la visita al Caseificio Jemma e alla vicina azienda zootecnica, che ospita all’incirca mille bufale, tutte impegnate alla produzione della favolosa ed oramai inimitabile “mozzarella di bufala Campana” Dop (Denominazione di Origine Protetta). L’itinerario gastronomico dopo la mozzarella regina incontrastata, continuerà, alla scoperta del “Carciofo di Paestum” Igp (Indicazione Geografica Protetta), noto come “Tondo di Paestum”, prodotto molto apprezzato utilizzato nella preparazione di svariate ricette tipiche.
L’itinerario alla scoperta dei prodotti tipici, continuerà con l’olio extravergine di oliva Dop “Cilento”, prodotto da varietà autoctone da sempre presenti nel territorio salernitano, presso la Cooperativa Nuovo Cilento, sita a San Mauro Cilento, formata da 200 soci operanti in una delle zone più affascinanti del Cilento nei 1300 ettari di territorio del Parco Nazionale del Cilento e vallo di diano, riserva di biosfera dichiarata dall’UNESCO, è uno dei parchi più vasti d’Europa, che si estende nella parte meridionale della provincia di Salerno, su un’area di 180.000 ettari, comprendendo più di 80 comuni e 8 comunità montane. La Nuovo Cilento, è il più grande produttore italiano di olio biologico, che si prefigge l’obiettivo di tutelare il consumatore, impegnandosi alla produzione di un olio, di qualità nel pieno rispetto della natura, in occasione della visita del folto gruppo di partecipanti al raduno delle storiche, organizzerà il primo corso di assaggio dell’olio di oliva.
L’itinerario continuerà alla scoperta della terra di Enea, con il folto corteo di auto, ad Acciaroli, parte costiera del Parco Nazionale del Cilento, bandiera blu per le sue acque limpide ed incontaminate, ed ancora a Licosa, magnifico centro medievale, che sembra prenda il nome da quello della sirena Leucosia che qui si inabissò per amore di Ulisse e a Pioppi facendo tappa al Museo del Mare.
Nando Cirella


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