Monteforte(Av), gli alunni scoprono il fascino dell’apicoltura e imparano un lavoro sicuro.
Agenews. A Monteforte Irpino si va a scuola per imparare anche osservando la natura. Sarà portato avanti anche quest’anno, infatti, presso la scuola primaria Piazza dell’istituto comprensivo Aurigemma di Monteforte, il Progetto api. Due arnie capaci, sistemate all’interno della scuola, si stanno rivelando, infatti, un prezioso laboratorio naturale. L’idea di allevare gli insetti produttori di miele è venuta due anni fa alla professoressa Nunzia D’Acierno che, da allora, è diventata la referente del progetto, caldeggiato dal dirigente scolastico Tullio Faia. La prof. D’Acierno sostiene che gli alunni apprendono molte cose dalle api con l’osservazione oltre che con la didattica scolastica legata ai libri. Inoltre, incuriositi dal mondo animale, imparano le scienze in maniera sperimentale; il progetto è trasversale a tutte le materie d’insegnamento. L’impollinazione, la nascita dei frutti, la produzione del miele rientrano nell’ambito delle scienze. Ma la vita delle api, la loro organizzazione sociale, il rispetto delle regole toccano gli ambiti dell’educazione civica. E ancora: le casette delle api, con le loro particolari forme, offrono spunti per discutere di geometria. Non mancano riferimenti alla matematica, dal momento che i giovani allevatori di api mettono anche in vendita il miele prodotto nelle arnie e gestiscono il ricavato, proprio come degli imprenditori in erba. Quest’anno, in occasione della festa dell’accoglienza del 1° ottobre, la vendita dei barattoli di miele ha fruttato 400 euro. Il 10% del ricavato sarà devoluto a favore dei bambini della Casa Famiglia di Monteforte. Il resto, invece, andrà a incrementare le casse del progetto, senza gravare su quelle scolastiche. Il miele è stato raccolto, fatto decantare, setacciato e poi colato nei vasetti di vetro, che sono stati acquistati dai genitori degli alunni e dal personale docente. Tutti gli alunni hanno accompagnato tutta la fase della smielatura autunnale, e domani potranno accostarsi al mondo del lavoro almeno con una possibilità in più.


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