MOLISE. Da Campomarino, Termoli, proposte di innovazioni per il turismo e lo sviluppo.
“Educational” di giornalisti, operatori turistici e politici, presso l’Agrivillaggio happy Family di Campomarino, a pochi chilometri da Termoli, per discutere dei problemi, delle prospettive e delle innovazioni, nel mondo delle vacanze. Il turismo è uno dei settori trainanti del sistema economico – ha rilevato l’ing.Enzo Marotta, promotore di molte iniziative in questo splendido e incontaminato lembo della nostra penisola.
La crisi che pervade i Paesi Europei, in particolare il nostro, preoccupa non poco gli addetti ai lavori. Le prenotazioni tardano ad arrivare. Per i vacanzieri programmare all’ultimo minuto si rischiano brutte sorprese. Alla tariffa concordata bisogna aggiungere gli extra che raddoppiano, in molti casi, la cifra preventivata. La Spagna, la Grecia, i Paesi emergenti dell’Est europeo, offrono prezzi competitivi ai quali, però bisogna considerare le spese di trasferimento e spesso l’offerta non corrisponde alle attese.
Il nostro territorio per fortuna ha risorse naturali non inferiori a località più celebrate. Campomarino, trentatrè chilometri di spiaggia sottilissima, delimitato dal mare Adriatico, si trova in una posizione particolarmente felice per i collegamenti stradali veloci e la tranquillità del posto.
Al confine con la Campania, Abruzzo, Lazio e Puglia è collegata via mare con le dirimpettaie: Croazia e isole Tremiti. Una vacanza perfetta è l’obiettivo di quanti programmano un periodo di ferie lontano da casa, è stato affermato dagli operatori turistici; essa è il risultato della sapiente combinazione di vari ingredienti, nel rispetto delle esigenze di chi in essa investe soldi, energie e sogni… Clima mite, bellezze naturali e artistici, paesaggi quasi intatti, relax e non ultimo il cibo.
Tutti questi fattori si possono ritrovare in luoghi non invasi dalle grandi masse come il Molise che conserva ancora genuinità e antiche tradizioni. Le corse del Tratturo, per esempio. Si svolgono su piste erbose, una volta utilizzate per la transumanza, in un paesaggio di montagne, colline e valli intercalate da fiumi e laghi, in un area protetta dall’Unesco. Sono organizzate in gruppo, in bici e a piedi anche per i meno allenati.
Altra attrazione le comunità albanesi e croate. Nei paesi di Ururi, Campomarino, Portocannone, Chiesti e Monteciffone sopravvivono usi, costumi, abitudini e lingua arbereshe e croate. Non ultima la gastronomia, quella marinara con la pescatrice ripiena, con fusilli fatti in casa, crostini con le cozze, la ghiotta zuppa di pesce; la panezzola, trigliette in brodetto. Nell’interno formaggi, insaccati e il “pappone”, pane ammorbidito con sugo di pomodori freschi, peperoni e cipolla.
Durante i lavori sono state presentate le offerte dell’Agrivillaggio happy Family. Un’equipe di esperti in bio discipline naturali sarà a disposizione degli ospiti per far conoscere la naturopatia Shiatsu. Saranno praticati massaggi antidolorifici, tonificanti, linfatici, rilassanti per una migliore forma e per prevenire le malattie dell’invecchiamento.
Infine, sul palco dell’anfiteatro, a bordo della piscina, gruppi di aspiranti animatori convocati dall’agenzia nazionale Rainbow, si sono esibiti per un eventuale impiego nei villaggi italiani e stranieri.
Mario Carillo


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