GUSTAMINORI. IL PREMIO DI LETTERATURA ENOGASTRONOMICA
6 – 7 luglio.

DAY PER DAY

7 LUGLIO

Jach Turner con “Spezie – Storia di una tentazione” vince la VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori – Costa d’Amalfi”.
Per la prima volta un autore straniero si aggiudica il primo posto. Dietro di lui Anna Martellotti e Fabiano Guatteri.
La rassegna si chiude stasera (7 luglio) con la premiazione dei vincitori.
Il libro con cui Turner guida il lettore alla scoperta di un periodo storico – Tardo Medioevo e Prima Età Moderna – adottando come codice di lettura le “spezie”, paradiso perduto per alcuni e strada di perdizione per altri, è il vincitore della VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori Costa d’Amalfi”. Lo ha deciso la giuria presieduta dal filosofo Tullio Gregory e formata tra gli altri da Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Lidia Ravera e Gualtiero Marchesi, al quale Minori venerdì sera ha conferito l’attestato d’onore per aver contribuito all’affermazione della cucina “Made in Italy”.
Nato a Sydney, Australia, nel 1968, Jach Turner ha vissuto e lavorato a New York, a Londra, nell’ex URSS e a Timor Est. Ha viaggiato per ragioni di studio in Europa, in Asia e nelle Americhe ettualmente vive e lavora in Francia dove ha realizzato la sua fatica letteraria che racconta la storia delle spezie dall’antichità ai nostri giorni. Le spezie, il cui commercio fu molto attivo nel medioevo, per alcuni rappresentarono il paradiso perduto, per altri la strada verso la tentazione. Furono, comunque, sempre simbolo di benessere e di potere e, pertanto, spinsero molti esploratori ad accaparrarsene il possesso nelle mitiche terre d’Oriente. A questa gara commerciale non furono estranei gli Amalfitani nel periodo di massimo splendore della Repubblica marinara.
“Attraverso un excursus rigoroso, che si lascia apprezzare anche per la tecnica espressiva spigliata e coinvolgente – dice il presidente della giuria Tullio Gregory che gli ha consegnato il premio in denaro e la statuetta in bronzo che riproduce la portatrice di limoni opera del maestro Battista Marello – il libro ricostruisce il mosaico dei commerci nelle mitiche terre d’Oriente alla conquista di quelle che noi oggi consideriamo un semplice condimento e che all’epoca furono, invece, valutate e, conseguentemente, contese con l’oro e, al limite, con battaglie qualche volta cruente tra le marinerie dei vari Paesi europei, perché ritenute non tanto e non solo indispensabili per la cucina e la conservazione dei prodotti, ma, per le loro proprietà magiche, utili per la medicina e le arti d’amore”.
Al secondo e terzo posto si sono piazzati rispettivamente Anna Martellotti con “I ricettari di Federico II” (Leo S. Olschki editore) e Fabiano Guatteri con “L’arte del menu” (Ed. Ponte alle Grazie) ai quali sono andati i due premi nazionali. “L’autrice ha meritato questo riconoscimento perché ricostruendo la figura dell’imperatore nella sua prismaticità, passato giustamente alla storia come lo “stupor mundi”, ne è risultata arricchita anche la storia del Mezzogiorno d’Italia, dove l’imperatore poté sperimentare al meglio la sua poliedrica attività di uomo di governo anche attraverso un’attività apparentemente marginale come la gastronomia – avverte il segretario del premio, Giuseppe Liuccio – Mentre Guatteri nel suo vademecum di regole per preparare un menu all’insegna dell’eleganza e della qualità ci spiega un grande segreto: quello di coinvolgere tutti i sensi miscelando, con armonia ed abilità, sapori, colori e profumi.
Un cocktail, quest’ultimo, che Gualtiero Marchesi, caposcuola della cucina italiana, ha posto come base del suo successo. Il maestro, che a Minori ha presentato il suo “Codice Marchesi” nel corso della serata inaugurale del Premio, ha costruito la sua fama, anno dopo anno, con pazienza, con rigore, con estro e fantasia, miscelando, con equilibrio ed armonia, tradizione ed innovazione. “Con lui la cucina ha toccato i livelli dell’arte ed onorato la gastronomia italiana nel mondo – ha detto il presidente del Gustaminori Corporation, Andrea Reale che insieme all’assessore alla cultura Giuseppe Mascolo gli hanno consegnato un attestato d’onore. “Minori, “città del gusto” – ha poi aggiunto – gli attribuisce questo riconoscimento anche come gratitudine per l’attenzione e l’impegno riservati al territorio”.
Nel corso delle serata finale premi anche a due aziende del settore enogastronomico. Si tratta delle Cantine Federiciane di Marano e dei Fratelli Fusco di Agerola per il Provolone del Monaco, mentre il riconoscimento speciale del GustaMinori Corporation va allo chef Gennaro Contaldo, owner dell’esclusivo locale londinese Passione. Nel corso del talk – show finale, condotto da Giuseppe Liuccio e Maria Concetta Mattei, interventi anche della delegazione straniera (il giornalista Sudi Pigott della rivista “Delicious feature”, dal fotografo Andrew Montgom, e dai manager Samantha Elisabeth McMullan, Andrew Parkinson, Louise Holland, Steve Angel) invitati a Minori per rilanciare l’immagine all’estero della Campania e della Costiera.

6 LUGLIO

Domani, 7 luglio, la proclamazione del vincitore Premio di Letteratura Enogastronomica
Delle cinque opere selezionate per la fase conclusiva,la giuria lancia in finale Fabiano Guatteri, Anna Martellotti e Jach Turner
La rassegna si apre oggi con presentazione del libro di Gualtiero Marchesi
Tra i premiati anche lo chef italo-britannico Gennaro Contaldo e due aziende campane
C’è grande attesa a Minori per la serata finale della VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica, durante la quale, domani sera (sabato 7 luglio), verrà proclamato il vincitore tra uno dei cinque finalisti. Per la fase finale del Premio saranno ospiti a Minori giornalisti, scrittori e protagonisti della gastronomia internazionale, alcuni dei quali hanno reso omaggio al maestro della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, che stasera (venerdì 6 luglio) presenterà il suo “Codice Marchesi” in anteprima nel sud Italia. Tra loro anche numerosi cronisti britannici, invitati per riaccreditare la Campania sul mercato turistico.
“Il Premio che Minori attribuisce alla letteratura enogastronomica è una di quelle iniziative che punta a fare cultura – dice Gualtiero Marchesi, per il quale Minori ha organizzato una vera e propria festa – Oggi più che mai c’è bisogno di una crescita culturale soprattutto da parte degli chef. In giro ormai c’è di tutto – aggiunge il maestro – ma è giunto il momento che ci si occupi seriamente della gastronomia.. Per questo il premio di Minori, oltre a far capire come si muove il panorama editoriale tra la narrativa, viaggi e consigli, ha un suo obbiettivo: sviluppare quel concetto di cultura nel settore enogastronomico”.
Intanto la giuria presieduta dal filosofo Tullio Gregory e formata tra gli altri da Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Lidia Ravera e dallo stesso Gualtiero Marchesi, ha scelto ieri i tre finalisti sui cinque selezionati per la fase conclusiva del Premio. Si tratta di Fabiano Guatteri con “L’arte del menu” (Ed. Ponte alle Grazie); Anna Martellotti con “I ricettari di Federico II” (Leo S. Olschki editore) e Jach Turner con “Spezie. Storia di una tentazione” (Ed. ArabaFenice). Restano fuori dalla selezione Stefania Barbini con “A tavola con gli dei” (Guido Tommasi Editore e Yann Grappe col libro “Sulle tracce del gusto” (Edizioni Laterza). “I finalisti di questa VI edizione danno un respiro internazionale alla manifestazione – dice il segretario del Premio, Giuseppe Liuccio – in quanto si registra la presenza di due autori stranieri a dimostrazione di quanto l’iniziativa stia riscuotendo successo anche a livello europeo. Tra le opere finaliste ci sono anche alcune che accendono i riflettori sul nostro territorio. Si tratta dei libri della Martellotti, che interessa specificatamente la Costiera e la Campania, e di Jach Turner che ricorda in parte i traffici degli amalfitani con l’Oriente”.
Il premio che ha risvegliato un largo interesse di editori e scrittori in un ambito sin qui non molto seguito dalla critica letteraria, punta infatti a valicare i confini nazionale per accreditarsi a livello europeo. Ed è per questo che si spiga la presenza di chef e giornalisti stranieri (la delegazione oltre a Gennaro Contaldo, che sarà premiato con un riconoscimento alla carriera, è composta dal giornalista Sudi Pigott della rivista “Delicious feature”, dal fotografo Andrew Montgom, e dai manager Samantha Elisabeth McMullan, Andrew Parkinson, Louise Holland, Steve Angel) che parteciperanno al talk – show finale condotto da Giuseppe Liuccio e Maria Concetta Mattei.
”La letteratura enogastronomica va intesa, così come noi facciamo, nel senso più ampio: dai romanzi ai libri intelligenti di viaggi enogastronomici a quelli altrettanto intelligenti di consigli e di ricette – dice il presidente della giuria Tullio Gregory – E’ una forma di valutazione molto ampia grazie alla quale vanno crescendo sia il premio che l’interesse del pubblico. E non poteva essere altrimenti perché l’Italia è un paese che in questo settore offre una produzione rilevante. Anche per questo, insieme con le selezioni, abbiamo promosso l’incontro con i giornalisti che si occupano di questo settore. Abbiamo radunato a Minori la grande stampa che segue i problemi dell’enogastronomia. E’ un’iniziativa che dà importanza al premio e nel contempo rappresenta un premio per i quei giornalisti che si occupano di questo segmento della nostra economia”.
Nel corso delle serata finale saranno premiate due aziende del settore enogastronomico. Si tratta delle Cantine Federiciane di Marano e dei Fratelli Fusco di Agerola per il Provolone del Monaco, mentre il riconoscimento speciale del GustaMinori Corporation andrà allo chef Gennaro Contaldo, owner dell’esclusivo locale londinese Passione. Contaldo, originario di Minori, ha cominciato a lavorare nei ristoranti locali all’età di 8 anni per poi lasciare l’Italia nel 1969 quando si trasferì a Londra, dove avviò la commercializzazione di oggetti d’antiquariato. Ma la sua vera passione era la cucina e prima di realizzare un locale tutto suo nel ‘99 iniziò a lavorare nei maggiori ristoranti londinesi dagli inizi degli anni ’80.

GIOVEDI’ 5 LUGLIO

Prende il via domani 6 luglio a Minori la VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica La rassegna si apre con la presentazione del libro di Gualtiero Marchesi.
– Venerdì la proclamazione del vincitore tra uno dei cinque finalisti.
Ospiti della due giorni saranno giornalisti e cuochi britannici invitati per rilanciare l’immagine della Campania dopo il calo di turisti stranieri e le note vicende legate all’emergenza rifiuti.
Prende il via domani a Minori (venerdì 6) la VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica, che si concluderà sabato 7 luglio con la proclamazione del vincitore tra uno dei cinque finalisti. Jach Turner con “Spezie. Storia di una tentazione” (Ed. ArabaFenice); Anna Martellotti “I ricettari di Federico II” (Leo S. Olschki editore); Fabiano Guatteri “L’arte del menu” (Ed. Ponte alle Grazie); Stefania Barbini “A tavola con gli dei” (Guido Tommasi Editore); Yann Grappe “Sulle tracce del gusto” (Edizioni Laterza), sono gli autori scelti dalla giuria per la fase finale del Premio durante la quale saranno ospiti giornalisti, scrittori e protagonisti della gastronomia internazionale, alcuni dei quali renderanno omaggio al maestro della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, che domani sera (venerdì) presenterà il suo “Codice Marchesi” in anteprima nel sud Italia. Tra loro anche numerosi cronisti britannici, invitati per riaccreditare la Campania sul mercato turistico.
“L’intento di coinvolgere la stampa estera, in particolar modo britannica, e alcuni chef che operano nel Regno Unico è quella di rilanciare l’immagine della Costiera e della Campania – ha sottolineato il presidente della Gustaminori Corporation, Andrea Reale – dopo il calo di presenze turistiche straniere e le note vicende legate all’emergenza rifiuti. Il Premio, ha anche questa valenza oltre a proporsi come volano per quel turismo enogastronomico che, a differenza di quello balneare, può garantire la destagionalizzazione attraverso una seria politica di diversificazione dell’offerta turistica”.
“I finalisti di questa VI edizione danno un respiro internazionale alla manifestazione – aggiunge il segretario del Premio, Giuseppe Liuccio – in quanto si registra la presenza di due autori stranieri a dimostrazione di quanto l’iniziativa stia riscuotendo successo anche a livello europeo. Tra le opere finaliste ci sono anche alcune che accendono i riflettori sul nostro territorio. Si tratta dei libri della Martellotti, che interessa specificatamente la Costiera e la Campania, e di Jach Turner che ricorda in parte i traffici degli amalfitani con l’Oriente”.
L’importanza della kermesse, nata nel 2002, è sottolineata anche dall’Assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, che insieme alla Regione Campania (il premio gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) sostiene con forza l’evento. “E’ tra le principali iniziative della nostra Provincia e anno dopo anno si sta imponendo nel panorama nazionale – ha detto Martinangelo – Il Premio è riuscito a sviluppare quel concetto di cultura del settore enogastronomico che è, e resta, uno dei punti di forza del nostro territorio”.
Il premio ha registrato la partecipazione di centinaia di autori tra i quali la giuria, presieduta da Tullio Gregory e formata tra gli altri da Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei e Lidia Ravera, ha provveduto a selezionare i cinque finalisti. Di questi, soltanto uno sarà il vincitore nel corso della serata finale che si terrà sabato 7 luglio nell’accogliente Piazzetta Cantilena. In quell’occasione sarà consegnato, oltre a un premio in danaro, l’originale riconoscimento (la portatrice di limoni opera del maestro Battista Marello) che lo scorso anno fu conferito ai detenuti del Carcere di San Vittore per il loro “Avanzi di Galera”.
Valorizzare e armonizzare le iniziative sarà il compito dell’assessore al turismo di Minori, Giuseppe Mascolo, secondo il quale “il Premio e il GustaMinori svolgono un ruolo primario insieme al festival del jazz”. “Con il teatro – ha aggiunge poi Mascolo – saremo in grado di offrire un risultato di eccellenza e di qualità”.
Il Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori – Costa d’Amalfi”, unico in Italia nel suo genere, è il fiore all’occhiello del GustaMinori, l’originale kermesse che, nella seconda settimana di settembre, accende i riflettori dell’interesse nazionale sulla graziosa cittadina della Costiera Amalfitana e la inserisce nel circuito dei grandi appuntamenti di fine estate. “Quest’anno il menù si sgancerà dalle epoche passate per onorare le materie prime – ha annunciato lo storico Ezio Falcone – L’alimento a cui sarà dedicata questa nuova edizione è il pane che verrà proposto in diverse soluzioni: dalle lasagne alla mozzarella in carrozza”.
Nel corso delle due serate presentate da Giuseppe Liuccio e Maria Concetta Mattei, saranno inoltre premiate due aziende del settore enogastronomico. Si tratta delle Cantine Federiciane di Marano e dei Fratelli Fusco di Agerola per il Provolone del Monaco.

MERCOLEDI 4 LUGLIO

Conferenza stampa di presentazione della VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica
“Minori-Costa d’Amalfi”
Turner, Martelletti, Guatteri, Barbini e Grappe sono i cinque finalisti della VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica in programma a Minori venerdì 6 e sabato 7 luglio. In Costiera saranno ospiti giornalisti e cuochi britannici invitati per rilanciare l’immagine della Campania dopo il calo di turisti stranieri e le note vicende legate all’emergenza rifiuti

LA CONFERENZA STAMPA
E’ stata presentata presso la Provincia di Salerno la VI edizione del Premio Premio di Letteratura Enogastronomica, in programma a Minori venerdì 6 e sabato 7 luglio. Oltre alle importati novità, che caratterizzeranno quest’anno il singolare riconoscimento dedicato al panorama letterario del settore enogastronomico, sono stati annunciati i cinque finalisti: Jach Turner con “Spezie. Storia di una tentazione” (Ed. ArabaFenice); Anna Martellotti “I ricettari di Federico II” (Leo S. Olschki editore); Fabiano Guatteri “L’arte del menu” (Ed. Ponte alle Grazie); Stefania Barbini “A tavola con gli dei” (Guido Tommasi Editore); Yann Grappe “Sulle tracce del gusto” (Edizioni Laterza).
Nel corso della due giorni saranno ospiti giornalisti, scrittori e protagonisti della gastronomia internazionale, alcuni dei quali renderanno omaggio al maestro della cucina italiana, Gualtiero Marchesi, che venerdì sera a Minori presenterà il suo “Codice Marchesi” in anteprima nel sud Italia. Tra loro anche numerosi cronisti britannici, invitati per riaccreditare la Campania sul mercato turistico.
“L’intento di coinvolgere la stampa estera, in particolar modo britannica, e alcuni chef che operano nel Regno Unico è quella di rilanciare l’immagine della Costiera e della Campania – ha sottolineato il presidente della Gustaminori Corporation, Andrea Reale – dopo il calo di presenze turistiche straniere e le note vicende legate all’emergenza rifiuti. Il Premio, ha anche questa valenza oltre a proporsi come volano per quel turismo enogastronomico che, a differenza di quello balneare, può garantire la destagionalizzazione attraverso una seria politica di diversificazione dell’offerta turistica”.
“I finalisti di questa VI edizione danno un respiro internazionale alla manifestazione – ha spiegato il segretario del Premio, Giuseppe Liuccio – in quanto si registra la presenza di due autori stranieri a dimostrazione di quanto l’iniziativa stia riscuotendo successo anche a livello europeo. Tra le opere finaliste ci sono anche alcune che accendono i riflettori sul nostro territorio. Si tratta dei libri della Martellotti, che interessa specificatamente la Costiera e la Campania, e di Jach Turner che ricorda in parte i traffici degli amalfitani con l’Oriente”.
L’importanza della kermesse, nata nel 2002, è stata sottolineata anche dall’Assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, che insieme alla Regione Campania (il premio gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) sostiene con forza l’evento. “E’ tra le principali iniziative della nostra Provincia e anno dopo anno si sta imponendo nel panorama nazionale – ha detto Martinangelo – Il Premio è riuscito a sviluppare quel concetto di cultura del settore enogastronomico che è, e resta, uno dei punti di forza del nostro territorio”.
Il premio ha registrato la partecipazione di centinaia di autori tra i quali la giuria, presieduta da Tullio Gregory e formata tra gli altri da Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei e Lidia Ravera, ha provveduto a selezionare i cinque finalisti. Di questi, soltanto uno sarà il vincitore nel corso della serata finale che si terrà sabato 7 luglio nell’accogliente Piazzetta Cantilena. In quell’occasione sarà consegnato, oltre a un premio in danaro, l’originale riconoscimento (la portatrice di limoni opera del maestro Battista Marello) che lo scorso anno fu conferito ai detenuti del Carcere di San Vittore per il loro “Avanzi di Galera”.
Valorizzare e armonizzare le iniziative sarà il compito dell’assessore al turismo di Minori, Giuseppe Mascolo, secondo il quale “il Premio e il GustaMinori svolgono un ruolo primario insieme al festival del jazz”. “Con il teatro – ha poi aggiunto Mascolo – saremo in grado di offrire un risultato di eccellenza e di qualità”.
Il Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori – Costa d’Amalfi”, unico in Italia nel suo genere, è il fiore all’occhiello del GustaMinori, l’originale kermesse che, nella seconda settimana di settembre, accende i riflettori dell’interesse nazionale sulla graziosa cittadina della Costiera Amalfitana e la inserisce nel circuito dei grandi appuntamenti di fine estate. “Quest’anno il menù si sgancerà dalle epoche passate per onorare le materie prime – ha annunciato lo storico Ezio Falcone – L’alimento a cui sarà dedicata questa nuova edizione è il pane che verrà proposto in diverse soluzioni: dalle lasagne alla mozzarella in carrozza”.
Nel corso delle due serate presentate da Giuseppe Liuccio e Maria Concetta Mattei, saranno inoltre premiate due aziende del settore enogastronomico. Si tratta delle Cantine Federiciane di Marano e dei Fratelli Fusco di Agerola per il Provolone del Monaco.

3 LUGLIO 2007

L’annuncio della terna finalista è per domani (mercoledì 4 luglio – ore 11) presso la Sala Appalti della Provincia di Salerno
Dopo l’ufficializzazione della prima presentazione in Campania del libro di Gualtiero Marchesi, entra nel vivo la VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica, in programma a Minori venerdì 6 e sabato 7 luglio. Le importati novità, che caratterizzeranno quest’anno il singolare riconoscimento dedicato al panorama letterario del settore enogastronomico, saranno illustrate nel corso della conferenza stampa di presentazione del Premio in programma domani, mercoledì 4 luglio alle ore 11 presso la Sala Appalti della Provincia di Salerno.
Insieme con il Presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani e l’Assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, interverranno il segretario del Premio, Giuseppe Liuccio, lo storico della gastronomia amalfitana, Ezio Falcone, e il presidente del GustaMinori, Andrea Reale che annuncerà la terna finalista.
Giunto alla VI edizione e sostenuto con forza da Regione Campania e Provincia di Salerno (l’iniziativa gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), il premio vede ha registrato la partecipazione di centinaia di autori tra i quali la giuria, presieduta da Tullio Gregory e formata da Ezio Falcone, Giuseppe Lembo, Giuseppe Liuccio, Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Lidia Ravera, Andrea Reale, ha provveduto a selezionare i tre finalisti.
Di questi, soltanto uno sarà decretato vincitore della VI edizione del Premio nel corso della serata finale che si terrà sabato 7 luglio nell’accogliente Piazzetta Cantilena, un salotto aperto al mare con l’artistica facciata della Basilica di Santa Trofimena a far da quinta. In quell’occasione sarà consegnato, oltre a un premio in danaro, l’originale riconoscimento che nei due anni precedenti fu conferito ad Allan Bay con “Cuochi si diventa 2” nel 2005, ed ai detenuti del Carcere di San Vittore per il loro “Avanzi di Galera”, nel 2006.
Il Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori, Costa d’Amalfi”, unico in Italia nel suo genere perché intende valorizzare la produzione libraria-narrativa, saggistica, storica, su uno dei settori strategici dell’offerta turistica, è il fiore all’occhiello del GustaMinori, l’originale kermesse che, nella seconda settimana di settembre, accende i riflettori dell’interesse nazionale sulla graziosa cittadina della Costiera Amalfitana e la inserisce nel circuito dei grandi appuntamenti di fine estate.

2 LUGLIO

Il 4 luglio, ore 11, conferenza stampa di presentazione della VI edizione del Premio di
Letteratura Enogastronomica
“Minori-Costa d’Amalfi”
L’annuncio della terna finalista è per mercoledì 4 luglio (ore 11)
presso la Sala Appalti della Provincia di Salerno
Dopo l’ufficializzazione della prima presentazione in Campania del libro di Gualtiero Marchesi, entra nel vivo la VI edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica, in programma a Minori venerdì 6 e sabato 7 luglio. Le importati novità, che caratterizzeranno quest’anno il singolare riconoscimento dedicato al panorama letterario del settore enogastronomico, saranno illustrate nel corso della conferenza stampa di presentazione del Premio in programma mercoledì 4 luglio alle ore 11 presso la Sala Appalti della Provincia di Salerno.
Insieme con il Presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani e l’Assessore provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, interverranno il segretario del Premio, Giuseppe Liuccio, lo storico della gastronomia amalfitana, Ezio Falcone, e il presidente del GustaMinori, Andrea Reale che annuncerà la terna finalista.
Giunto alla VI edizione e sostenuto con forza da Regione Campania e Provincia di Salerno (l’iniziativa gode del patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), il premio vede ha registrato la partecipazione di centinaia di autori tra i quali la giuria, presieduta da Tullio Gregory e formata da Ezio Falcone, Giuseppe Lembo, Giuseppe Liuccio, Gualtiero Marchesi, Luca Maroni, Maria Concetta Mattei, Lidia Ravera, Andrea Reale, ha provveduto a selezionare i tre finalisti.
Di questi, soltanto uno sarà decretato vincitore della VI edizione del Premio nel corso della serata finale che si terrà sabato 7 luglio nell’accogliente Piazzetta Cantilena, un salotto aperto al mare con l’artistica facciata della Basilica di Santa Trofimena a far da quinta. In quell’occasione sarà consegnato, oltre a un premio in danaro, l’originale riconoscimento che nei due anni precedenti fu conferito ad Allan Bay con “Cuochi si diventa 2” nel 2005, ed ai detenuti del Carcere di San Vittore per il loro “Avanzi di Galera”, nel 2006.
Il Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori, Costa d’Amalfi”, unico in Italia nel suo genere perché intende valorizzare la produzione libraria-narrativa, saggistica, storica, su uno dei settori strategici dell’offerta turistica, è il fiore all’occhiello del GustaMinori, l’originale kermesse che, nella seconda settimana di settembre, accende i riflettori dell’interesse nazionale sulla graziosa cittadina della Costiera Amalfitana e la inserisce nel circuito dei grandi appuntamenti di fine estate.
In anteprima nazionale Gualtiero Marchesi presenta a Minori il suo nuovo libro.
La serata d’onore nell’ambito del Premio di Letteratura Enogastronomia in programma il 6 e 7 luglio.
Giuseppe Liuccio, segretario generale del Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori-Costa di Amalfi” sostiene che “è il più garbato, signorile, gentile e raffinato chef d’Italia. Riesce a coniugare tradizione ed innovazione con fantasia e senza iattanza”.
Si tratta di Gualtiero Marchesi, uno dei nomi di prestigio che onora la cucina italiana nel mondo, elevando la gastronomia ad arte.A lui è dedicata una “Serata d’onore” venerdì 6 luglio prossimo, come manifestazione d’apertura della VI^ edizione del Premio di Letteratura Enogastronomia, una manifestazione destinata ad imporsi sempre più a livello nazionale ed internazionale soprattutto per i temi che agita a supporto di una offerta turistica di qualità e che si svolge con il contributo della Regione Campania, della Provincia di Salerno e dell’Assessorato provinciale all’Agricoltura.
Nell’ambito della originale kermesse, che tiene conto di quelle opere di letteratura italiana che hanno come tema il viaggio, la cucina e il vino o, meglio ancora, la cucina e il vino come pretesto per un viaggio, sarà presentato il suo ultimo libro “Il Codice Marchesi”, una “summa concentrata”, fondata sul sapere e sulla saggezza gastronomica e che vuole riassumere l’intero universo che ruota intorno alla cucina: dall’ambiente al prodotto, dalle tecniche di trasformazione alla composizione del piatto e del menu, dai sapori ed aromi agli aspetti visivi e così via. All’anteprima nazionale interverranno Tullio Gregory, Luca Maroni, Lidia Ravera, Ezio Falcone, mentre la serata sarà condotta da Giuseppe Liuccio e Maria Concetta Mattei.
“La serata di indiscutibile spessore culturale e di sicuro impatto spettacolare nella cornice suggestiva della Piazzetta Cantilena con la facciata monumentale della Basilica di Santa Trofimena a far da quinta – dichiara Andrea Reale, presidente della GustaMinori Corporation, che organizza l’evento – ci consente di presentarci alla grande all’appuntamento della VI^ edizione del Premio di Letteratura Enogastronomica “Minori-Costa di Amalfi”, che è divenuto ormai un punto di riferimento per autori, editori e giornalisti del settore e che annovera di fatto Minori nelle località di prestigio,italiane e straniere, dell’offerta turistica di qualità”.
Intanto lo staff organizzativo capitanato, come sempre, da Antonio Porpora sta lavorando sodo per mettere a punto le varie manifestazioni con l’efficienza e la signorilità che l’evento richiede.
E Minori, capitale del gusto, sarà all’altezza delle sue migliori tradizioni per promuovere al meglio l’immagine della Costiera in Italia e nel mondo.

da: Mario Amodio
Ufficio Stampa Gusta Minori [ufficiostampa@gustaminori.it]


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