Verso una OP di Produttori Biologici Lucani
Si sono trovati in una trentina a Metaponto, lunedì 25 ottobre, i produttori biologici lucani alla prima assemblea regionale di produttori bio.
C’erano i soci del CONPROBIO (Consorzio produttori biologici Lucani), i produttori del COPAV (Consorzio dei produttori biologici del Parco del Pollino) e altre aziende biologiche impegnate nei diversi comparti produttivi della Basilicata: dall’ortofrutta all’olio, ai formaggi, alle carni, ai cereali, ai salumi, ai legumi ed al vino.
Hanno discusso dei loro problemi, hanno avanzato delle proposte ed hanno preso un impegno: all’assemblea nazionale dei produttori biologici a Milano del prossimo febbraio ci sarà anche una folta delegazione di produttori lucani biologici.
In particolare alcuni punti sono a cuore ai produttori bio della Basilicata:
1) Attenzione della Regione alle problematiche dell’agricoltura biologica con LA PARTECIPAZIONE AI TAVOLI VERDI ANCHE DI UNA DELEGAZIONE DI PRODUTTORI BIO
2) Introduzione ed incremento di prodotti biologici e km 0 nella ristorazione collettiva, mense scolastiche, ospedaliere, e gli Acquisti Verdi nella P.A. da parte degli enti Regionali preposti
3) Introduzione ad una normativa specifica e contributiva per le O.P. bio secondo le direttive comunitarie
4) Necessità di una struttura commerciale locale dedicata esclusivamente al “biologico” che promuova, aggregandoli, i prodotti ed i produttori bio della Lucania, valorizzando le esperienze già in atto.
Su questi punti l’assemblea ha costituito un Coordinamento dei Produttori Biologici Lucani che si è dato una segreteria formata da
– Alberico Tufaro (Presidente dei produttori bio del Parco del Pollino),
– Michele Monetta (Presidente del Conprobio Lucano),
– Agostino Mancuso produttore di salumi,
– Alessandra Di Napoli e Dora Brio, produttirici ortofrutticole.
Questo coordinamento di produttori lavorerà in collegamento con le sezioni regionali delle associazioni nazionali di produttori Federbio e interloquirà con la Regione Basilicata sulle politiche dell’Amministrazione, sul PSR (Programma di Sviluppo Rurale) sul supporto alle OP biologiche, sul ruolo degli Enti Regionali a favore del biologico.
Per quanto riguarda le politiche commerciali unanime è stata la considerazione che va sviluppata ulteriormente la politica aggregativa già in atto attraverso l’esperienza del CONPROBIO Lucano, anche attraverso la costituzione di una nuova struttura che si candidi al riconoscimento di OP prodotti biologici.
Ci sono tutti i presupposti per farla e se ne avrebbero vantaggi operativi per i produttori che hanno necessità di strutture comuni per attuare politiche di promozione e di distribuzione dei loro prodotti trasformati: l’olio, i salumi, il vino, i formaggi, i cereali, i legumi, senza dimenticare le patate (che come noto sono al di fuori della OCM ortofrutta). Sull’argomento della OP-Prodotti Biologici la discussione è iniziata, ma ci sarà, a breve, una nuova riunione operativa che censirà le produzioni disponibili, i soci interessati e i segmenti di mercato che si vuole toccare.
Per i produttori che fossero interessati a partecipare alle attività del neonato Coordinamento Produttori Biologici Lucani, si può fare riferimento a Michele Monetta michele.monetta@gmail.com;
tel. 338.8854073.
da: Dr Giuseppe Mele,Responsabile
“AGRICOLTURA BIOLOGICA E AREE PROTETTE” dell’ A.L.S.I.A.
Uff.:c/o Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “PANTANELLO”
SS 106 km 448,2 – 75010 METAPONTO (MT)
Tel.Fax. 0835.745.286 – 071
Cell. Az. 334.6396255
Cell. PM 338.9738341
e.mail: giuseppe.mele@alsia.it
a: Iranna De Meo
coordinamento provvisorio per l’Arga Basilicata, referente Arga Campania-Calabria-Basilicata
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
iranna77@gmail.com
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