MERCATO DI CAMPAGNA AMICA: SI ALLA SPESA SCONTATA MA MANCANO I PARCHEGGI E GLI ACQUIRENTI SI SCORAGGIANO.
20 settembre 2010. Poca affluenza, mancanza di parcheggi, numero ridotti di stand espositivi, scarsa organizzazione e prodotti deperibili sotto il sole sono state tra le maggiori lamentele sul Mercato di Campagna Amica.
Come ogni sabato, anche ieri, si è rinnovato l’appuntamento con il mercatino degli agricoltori organizzato dall’associazione Agrimercato di Potenza sotto l’egida della Coldiretti Basilicata.
Solo sette gli stand presenti nel piazzale sovrastante le scale mobili di via Armellino.
Scarso l’afflusso di gente che ha optato per l’acquisto dei prodotti del territorio. Frutta e verdura tra i prodotti più richiesti dai consumatori.
Infatti, è stato lo stand dell’Apo lucania, cooperativa di agricoltori di Lavello, quello che ha visto una fila di gente.
In vendita prodotti a Km 0 a prezzi scontati, con una riduzione del 30% rispetto al prezzo rilevato dal servizio Sms Consumatori. In esposizione, su un cartellone i prezzi originari e quelli scontati.
“Non sono organizzati. C’è un solo banco per la frutta – ha detto Carmine Candela. Tutto lo spazio della piazza non viene sfruttato. Magari si potrebbero raggruppare più aziende produttrici per offrire una vasta gamma di prodotti. Sulla qualità si suppone che siano locali e non trattati”.
Nei sacchetti della signora Annamaria frutta e verdura e non poteva mancare una bottiglia di Aglianico. “Per me è una buona iniziativa – ha detto – ma ci vorrebbe una maggiore organizzazione. Una volta si fa da una parte, un’altra volta in un altro punto della città. Inoltre, non è sicuro acquistare prodotti come la ricotta esposta al sole. I latticini non si possono tenere esposti nei cesti”.
A lamentarsi anche gli stessi agricoltori che spererebbero in un numero sempre più crescente di consumatori.
“Non c’ molta gente – ha detto Erminio Culatella, produttore di funghi. Probabilmente l’appuntamento settimanale ci penalizza perchè il consumatore è fidelizzato nei negozi dove va tutti i giorni a fare spesa. Poi, c’è la mancanza di parcheggi. Chi deve fare spesa deve avere la comodità di raggiungere l’auto con le buste. Sono sempre gli stessi clienti che vengono il sabato, ma è un numero ristretto. Da quando abbiamo inaugurato a marzo non si è registrato un aumento, anzi”.
“Chi ha già comprato dell’olio da me – ha aggiunto Luca Spiniello, olivicoltore di Venosa – ci ritorna, ma sono sempre gli stessi clienti. Vengono solo persone che hanno un reddito fisso perchè gli altri preferiscono comprare olio al supermecato per risparmiare, anche se a tavola non portano la stessa qualità che garantiamo noi. Questa non è una via di passaggio e la mancanza di parcheggi è un problema. La presenza dei consumatori, inoltre, è scemata nel tempo”.
Vendita della mattinata: due lattine di olio e due bottiglie. Stesso discorso per Caterina Santarsiero, produttrice di miele che ha lanciato l’idea di spostare gli stand nella piazzetta del centro storico, quella Duca della verdura.
Bene, guardando all’incasso, per Gaetano Russo, direttore di Apolucania. “La qualità e il prezzo sono il nostro punto di forza. Garantiamo prodotti ottenuti da produzione integrata e controllata. Purtroppo, i parcheggi sono un problema come lo spostamento nelle varie piazze disorienta il consumatore. Stiamo facendo il discorso del punto fisso in via del Gallitello”.
Nel carrello della spesa, qualità e garanzia, ma anche le tante problematicità legate alla logistica.
(l’articolo a firma di Virginia Romaniello su Il Quotidiano della Basilicata, di domenica 19 settembre 2010, pag 26)
da: Iranna De Meo
coordinamento provvisorio per l’Arga Basilicata, referente Arga Campania-Calabria-Basilicata
giornalista free lance
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