Maurizio Fraissinet: sabato 27 riapre a Napoli, la nuova casa degli animali.
Il prof. Maurizio Fraissinet, socio fondatore dell’A.S.O.I.M.( ne ha ricoperto più volte la carica di Consigliere, di Vicepresidente e di Presidente) ha curato diverse monografie dell’A.S.O.I.M di cui è tuttora vicepresidente, oltre a diversi progetti di ricerca. Ha fatto parte del Comitato organizzativo del XII Convegno italiano di Ornitologia. Da ornitologo ha pubblicato oltre 100 lavori scientifici e più di 10 libri. E’ stato Consigliere regionale della Campania e Presidente del Parco Nazionale del Vesuvio. Attualmente è dirigente di staff presso la Presidenza della Regione Campania con il compito di seguire le aree naturali protette e di conservazione della natura. E’ anche il commissario del Parco regionale del Matese. Fraissinet spesso ci onora di suoi scritti, parlandoci delle sue scoperte ornitologiche e degli appuntamenti al parco. Stavolta ci parla del giardino zoologico di Napoli, che è cambiato, si chiamerà Animalia ed aprirà il prossimo 27 novembre, dopo ben 4 rinvii tecnico-amministrativi. Un appuntamento che ci consiglia di non perdere. Ecco la nota:
“Ho visto al cinema “Una talpa al bioparco”, l’ho trovato divertente e gradevole e Ve lo consiglio. Ma non è per questo, ovviamente, che Vi scrivo. Il film mi ha fatto ricordare che nel prossimo week end riapre lo Zoo di Napoli. Ho meglio riapre ciò che resta degli animali dello Zoo di Napoli. A dire il vero sono rimasti pochi animali ( e tra questi una decina di tigri, alcuni leopardi e alcuni leoni, 2 orsi bruni, 1 orso tibetano – vecchissimo -, 2 otarie, 1 avvoltoio monaco, 1 capovaccaio, fenicotteri, gru, anatre, dromedari, antilopi, cervi, ecc.), ma per questi finalmente viene curato in primo luogo il benessere. Nella gabbie sono stati messi in atto accorgimenti (a volte anche piccoli) per rendere migliori le condizioni di vita degli animali. Si è provveduto a farli, finalmente, mangiare bene (e si vedono i risultati con il recupero del pelame e del piumaggio negli animali), una parte del laghetto è stata schermata con delle cannucce per far osservare le anatre selvatiche come se si fosse in un capanno per il bird-watching. Insomma, in attesa di realizzare la nuova, moderna, struttura che si chiamerà “Animalia”, le cose cominciano a migliorare. Come è noto ho l’onere, ma soprattutto l’onore, di seguire l’evolversi della situazione per conto del Presidente della Regione Campania, e sono contento di aver lavorato (ovviamente nel silenzio e nell’anonimato) per facilitare le soluzioni che mi sembravano più idonee per lo Zoo e per i suoi ospiti. Se avete tempo andate a visitarlo, chi ci ha lavorato in questi mesi merita la Vostra visita e la Vostra fiducia. Un cordiale saluto Maurizio Fraissinet
A proposito, nella stessa giornata del 27 novembre, nel TG3 Campania delle 14.00, andrà in onda la puntata ambientata nell’Oasi WWF del Bosco di San Silvestro, a Caserta. Essendo dedicata al Centro Recupero Animali Selvatici del WWF. Questa volta, purtroppo, non si è potuto fare a meno di riprendermi e di farmi parlare. Lo so, ne va dell’audience. Pazienza. Saluti, Maurizio Fraissinet”
Pazienza? Vuol dire che verremo tutti allo zoo e accenderemo la tv.
mfraissinet@tiscalinet.it


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