MATURITA’: COLDIRETTI, CAMPAGNA D’ATTUALITA’ IN SOCIETA’ POSTINDUSTRIALE
(AGE) ROMA – Un tema che è un giusto riconoscimento del grande valore assunto dalla campagna per lo sviluppo sostenibile di una moderna società postindustriale dove cresce la domanda dei cittadini di sicurezza alimentare e ambientale. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare positivamente la traccia di attualità degli esami di maturità su ”Campagne e paesi d’Italia” che rappresentano un patrimonio nazionale in grado di contribuire alla crescita economica, sociale ed ambientale del Paese. Un valore aggiunto dimostrato dai risultati di una recente indagine condotta sul sito www.coldiretti.it dalla quale è emerso che se si potesse scegliere, la maggioranza degli italiani (52,3 per cento) preferirebbe vivere in un piccolo comune con meno di 5mila abitanti, che garantisce una migliore qualità della vita grazie alla semplicità nel costruire rapporti personali duraturi, un territorio più sano e una maggiore sicurezza ambientale, alimentare e sociale. Una preferenza – continua la Coldiretti – che è implicito riconoscimento del valore della campagna e dei suoi prodotti frutto della collaborazione tra agricoltura, artigianato, industria e commercio che alimentano una soft economy che contribuisce in modo determinante all’affermazione del Made in Italy nel mondo. Si tratta di risultati ottenuti – sottolinea la Coldiretti – anche grazie alla grande responsabilità dell’agricoltura italiana che ha fatto scelte d’avanguardia in termini di divieto di coltivazioni biotech e ha raggiunto primati qualitativi, sanitari e di rispetto ambientale a livello comunitario. L’Italia dispone – precisa la Coldiretti – di 4100 prodotti tradizionali censiti dalle regioni e il primato europeo di 155 denominazioni di origine riconosciute dall’UE mentre nella coltivazione di prodotti biologici il tricolore, con un milione di ettari coltivati e quasi quarantamila imprese, è sul podio mondiale davanti a Stati Uniti e Brasile ed è preceduto soltanto da Australia e Argentina, tutti Paesi che hanno la disponibilità di terreni coltivati enormemente più grande di quella nazionale. Eccellenze uniche anche per alimentare il motore della vacanza enogastronomica e ambientale, unico segmento in costante e continua crescita nel panorama di crisi dell’offerta turistica, con un fatturato 2006 stimato in 5 miliardi di euro. Un esempio concreto – conclude la Coldiretti – delle grandi opportunità di sviluppo sostenibile offerte dalla campagna e dai suoi paesi dove è necessario recuperare i troppi ritardi infrastrutturali e nei servizi offerti, con interventi che vanno dalle tecnologie informatiche alle scuole, dagli ospedali alle poste fino alle edicole, per valorizzare una straordinaria risorsa, che può diventare la forza sociale ed economica di una nuova fase di sviluppo. (AGE)
Data: 21/06/06 11:39
Autore: AUR


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