Congresso nazionale di Patologia Ambientale

il 13-14 giugno al Polo della Qualità di Marcianise – Caserta

Il ruolo del medico per la tutela della salute del territorio

A Caserta il Congresso nazionale dedicato alle “Conoscenze di Patologia Ambientale per Medici di Medicina Generale e Pediatri”: si intitola “Gli Interferenti Endocrini e i Contaminanti nell’Ambiente – Il Ruolo del Medico per la Tutela della Salute del Territorio” e si terrà il 13 e 14 giugno 2008 al Polo della Qualità di Marcianise (uscita Caserta sud).

“L’Associazione italiana Medici per l’Ambiente, preoccupata dai pericoli che l’inquinamento ambientale può produrre senza una adeguata azione di controllo e prevenzione, con il supporto delle Facoltà di Scienze Ambientali e di Medicina della Seconda Università di Napoli e dell’Ordine dei Medici di Caserta, ha organizzato un convegno di formazione professionale con l’obiettivo di apportare “qualità” sulla tematica Ambiente e Salute e si proietta quest’anno nel mondo degli Interferenti Endocrini e nella Tossicologia Ambientale che possono minacciare la Sicurezza Alimentare degli uomini e degli animali e lo sviluppo sostenibile della ricerca scientifica”.
Sono parole del dr. Gaetano Rivezzi, presidente Medici per l’Ambiente Caserta e vice-presidente ISDE Italia, coordinatore del congresso insieme al presidente dell’Ordine dei Medici di Caserta Franco Mascia.

La prima giornata, venerdì 13 giugno, dedicata agli interferenti endocrini e ai contaminanti prevalentemente alimentari, si avvarrà dell’esperienza dell’Istituto Superiore di Sanità, del CNR e della Società italiana ed europea di Tossicologia che dialogheranno con il mondo universitario della Campania e con le istituzioni sanitarie per un concreto apporto alla tutela della salute ambientale e sicurezza alimentare principalmente, come sostiene il dr. Paolo Vincenzo Pedone, preside della Facoltà di Scienze Ambientali della SUN.

La testimonianza degli Ordini professionali medico-chirurghi e dell’Associazione dei Medici per l’Ambiente con il presidente Roberto Romizi sulla
“responsabilità sanitaria”, una relazione scientifica sui contaminanti ambientali dal feto all’anziano e la prima comunicazione ufficiale dello studio scientifico sul rischio di esposizione della Diossina e dei PCB nel latte materno di donne primi gravide della provincia di Caserta e Napoli, suggelleranno l’incontro di sabato 14 giugno che avrà in conclusione un dibattito tra le cooperative dei Medici di Medicina Generale per una sinergia operativa sul territorio con le unità di prevenzione collettiva e con i servizi di epidemiologia.

La partecipazione al Congresso è gratuita (anziché 120 euro previsti) grazie al contributo dei Medici per l’Ambiente di Caserta che, vista la particolare emergenza ambientale della Campania, intendono favorire un affluenza numerosa di medici da altre regioni italiane.

È stato inoltre richiesto l’accreditamento per il programma ECM del Ministero della Salute.

————–
ISDE Italia
————–
Associazione Medici per l’Ambiente.
Presentazione
L’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente è nata per stimolare l’impegno dei medici per la salvaguardia dell’ambiente sia in quanto medici che abitanti della terra.
Dal momento che i rischi per la salute sono inequivocabilmente legati al degrado ambientale e agli stili di vita, i medici devono orientare il loro ruolo professionale e civile per promuovere la salute anche attraverso scelte di tutela ambientale; oggi infatti, l’inquinamento dell’ambiente di vita e di lavoro è sempre più spesso causa o motivo di aggravamento di numerose patologie.
La dimostrazione che molti processi patologici trovano una loro eziopatogenesi in cause ambientali, quali l’accumulo di inquinanti nell’aria, nell’acqua, nel suolo e nel cibo, e l’esistenza su scala mondiale di gravi e irreversibili dissesti ambientali, hanno sollecitato una crescente attenzione del mondo medico verso questi temi.
Sono decenni che nei convegni medici si parla di salute, di ambiente, di inquinamento e che i ricercatori si impegnano per evidenziarne le correlazioni.
Queste iniziative che non vanno certamente sottovalutate, non ci sono comunque sembrate espressione della intera potenzialità dei medici e degli altri professionisti della salute nei confronti della popolazione e dei politici.
Con la nascita dell’ISDE Italia si è voluto valorizzare il ruolo di interfaccia che il medico può svolgere tra il mondo della ricerca scientifica e quello dei tecnici che si occupano di salute, per una corretta diffusione delle conoscenze relative ai problemi della salute legati all’ambiente.
Agli specialisti che tutti i giorni verificano, per le loro specifiche competenze, i danni che l’ambiente inquinato determina nella popolazione devono affiancarsi i medici di famiglia, che possono rappresentare la reale congiunzione tra sistema sanitario, popolazione e mondo scientifico.
Per far ciò è necessario superare le barriere corporative all’interno della categoria, collaborare con le altre figure di tecnici della salute, raccordarsi con quei settori professionali che più possono influenzare gli amministratori e la popolazione – in particolare i media, la scuola, il mondo giuridico e quello economico. E’ opportuno sostenere e consigliare le altre categorie professionali e le amministrazioni affinché promuovano politiche di prevenzione e quindi di salvaguardia ambientale, creando consenso intorno a scelte talvolta scomode e impopolari. E’ altresì necessario intervenire, anche per via legale, contro i soggetti, pubblici e non, che perseguono iniziative non rispettose della salute dell’ambiente.

INFO

Per ulteriori informazioni, interviste, richiesta di accredito, invio di materiale fotografico è possibile contattare l’Ufficio Stampa, telefonando o inviando una mail ai recapiti sottostanti.
Associazione Italiana Medici per l’Ambiente, affiliata all’ISDE – International Society of Doctors for the Environment
Indirizzo sede nazionale: ISDE via della Fioraia 17/19 – 52100 Arezzo – tel. 0575.22256 – fax 0575.28676 isde@ats.it – www.isde.it
ISDE Caserta: Presidente dr. Gaetano Rivezzi via Pierantoni, 7
81055 Santa Maria C.V. (CE) e-mail garivezzi@tin.it
tel.330505548

Comunicazione e ufficio stampa: dott.ssa Mary Attento
3407676184

Ringrazio i responsabili delle redazioni, i colleghi giornalisti e tutti gli operatori dell’informazione per l’attenzione riservata all’evento.
Per favore, pensate all’ambiente prima di stampare questa e-mail e/o i documenti allegati.

da: m.atten@tin.it


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.