MALTEMPO IN CAMPANIA. PIANA DEL SELE,
giovedì 11 novembre 2010 –
LAVORI ACQUEDOTTO BASSO SELE, ASSESSORE COSENZA: “ALLO STUDIO UN SISTEMA PER SUPERARE IL PROBLEMA DELLE FORTI CORRENTI DEL FIUME”
L’assessore alla Protezione civile e Lavori Pubblici della Regione Campania Edoardo Cosenza ha effettuato, questa mattina, un nuovo sopralluogo al cantiere per i lavori di ripristino dell’Acquedotto del Basso Sele.
“Tutti i tubi necessari al ripristino della prima parte della rete idrica con una condotta di un metro in sub alveo – ha detto l’assessore Cosenza – sono già in cantiere e si stanno effettuando le prime saldature.
Poiché il livello del fiume è risalito e la corrente è troppo veloce per poter permettere all’intervento di essere svolto agevolmente, stiamo studiando la possibilità di saldare 60 metri di condotta a terra e di calarla nell’alveo dall’alto con l’utilizzo di più gru speciali.
Per ridurre la velocità della corrente stiamo allargando l’alveo nella zona del cantiere.
“Intanto proseguono le attività anche per il secondo intervento previsto, quello della creazione di un by pass di 4 chilometri: i rilievi topografici sono terminati e sono in corso indagini geognostiche per analizzare il suolo in profondità.
“Per oggi pomeriggio, presso l’Assessorato, è fissata una nuova riunione tecnica per studiare il dettaglio cronologico dei lavori di by pass e l’avvio delle procedure di gara e per l’acquisizione dei materiali. I lavori stanno proseguendo nei tempi previsti nonostante il maltempo che da giorni, anche se in maniera intermittente, sta causando disagi: la strada di accesso ai mezzi di cantiere è stata spianata ed è stato creato un sistema per consentire il passaggio dei mezzi anche nel fango”, ha concluso Cosenza.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 19 NOVEMBRE 2010
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EMERGENZA IDRICA A SALERNO.
ASSESSORE COSENZA: “SI LAVORA SENZA SOSTA LOTTANDO CONTRO IL MALTEMPO”
Si è svolta questa mattina, presso l’assessorato ai Lavori pubblici e Protezione civile della Regione Campania. una riunione tecnica per predisporre i progetti per il ripristino dell’acquedotto del Basso Sele.
“Abbiamo varato sul piano tecnico – ha detto l’assessore Edoardo Cosenza – i dettagli delle due soluzioni progettuali individuate: la prima, quella relativa al ripristino della rete idrica, prevede un attraversamento in sub alveo con una condotta di diametro di 1 metro. Questa soluzione richiede, complessivamente, condotte di circa 200 metri di lunghezza, ma il grande ostacolo è che si deve lavorare nel fiume, contro la forza del Sele e con i mezzi che devono scendere sulle sponde senza strade adeguate. La seconda soluzione è un by pass da creare tutto dallo stesso lato del fiume: questo progetto non ha bisogno di lavori all’interno del fiume e rappresenta una soluzione definitiva al problema, ma ha anche lo svantaggio della necessità di dover montare circa 4 km di condotta. Per provare a ridare l’acqua ai cittadini entro Natale si lavorerà contemporaneamente su entrambe le soluzioni, su più turni e su più cantieri, ma la sfida rimane difficilissima per le avverse condizioni meteorologiche e contestuali.
“I due progetti – ha dichiarato ancora l’assessore ai Lavori pubblici della Regione Campania – verranno presentati a tutti gli enti interessati dai lavori durante una riunione che abbiamo convocato e che si terrà dal prefetto di Salerno, Sabatino Marchione, domani mattina alle 10.30. Purtroppo la situazione rimane estremamente difficile: i danni che ha subito l’acquedotto sono enormi, come ho potuto verificare personalmente ieri durante il sopralluogo in cantiere. Si sta già predisponendo, con grande difficoltà, una pista per permettere ai mezzi di trasportare almeno su una delle due sponde le nuove tubazioni, ma il maltempo ostacola le operazioni. Nel frattempo, si lavora nell’alveo con pale meccaniche. La Regione Campania va avanti senza sosta, con il pieno sostegno del presidente Caldoro, a prescindere dalla tempistica con cui il Governo adotterà le sue decisioni”, ha concluso Cosenza.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 16 NOVEMBRE 2010
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CRISI IDRICA NEL SALERNITANO, ASSESSORE COSENZA: “CANTIERE GIÀ OPERATIVO”
L’Assessorato alla Protezione civile e ai Lavori pubblici della Regione Campania, guidato da Edoardo Cosenza, ha individuato due soluzioni progettuali per risolvere la crisi idrica che si è determinata in 15 comuni della provincia di Salerno a causa dell’alluvione dei giorni scorsi.
Sono allo studio il ripristino della condotta idrica dell’acquedotto Basso Sele tranciata in più punti dalla furia del fiume in piena e la creazione di un bypass esterno di circa 4 kilometri.
“Si tratta – ha detto l’assessore Cosenza che stamattina, alle 12, visiterà il cantiere per verificare di persona lo stato di attuazione dei primi interventi – di due progetti paralleli: stiamo verificando quale dei due possa essere più efficace ed immediato, al fine di ridurre al massimo i disagi alla popolazione. Entro domani avremo un quadro chiaro e dettagliato dei due interventi che mercoledì saranno discussi a Roma in Conferenza dei servizi.
“L’Assessorato è in piena attività da giorni e si lavora senza sosta. Già da ieri sono in atto tutte le azioni necessarie all’attuazione dei lavori, tra cui i rilievi topografici e la preparazione di piste transitabili per i mezzi di cantiere. I lavori sono complessi anche perché, in molti casi, si svolgono all’interno del fiume”, ha concluso Cosenza.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO STAMPA DEL 15 NOVEMBRE 2010
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PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA
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Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Vito Amendolara, è stata inoltrata al Ministero delle Politiche Agricole la richiesta di riconoscimento del carattere eccezionale delle avversità atmosferiche di settembre scorso nei comuni di Ravello e Scala in provincia di Salerno.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’12 NOVEMBRE 2010
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MALTEMPO, AMENDOLARA:
“SALVAGUARDEREMO IL TERRITORIO E GLI AGRICOLTORI”.L’assessore regionale all’Agricoltura, Vito Amendolara, ha effettuato un sopralluogo in numerose zone della Campania, in particolare del salernitano, per valutare personalmente i danni causati ai territori rurali e alle zone agricole dal maltempo che da tre giorni non dà tregua alla regione.
“L’amministrazione regionale – annuncia Amendolara – sta predisponendo misure immediate per le aziende in difficoltà che hanno riportato danni a causa di eventi atmosferici eccezionali. Le risorse a disposizione ammontano a circa 5 milioni di euro da utilizzare per le infrastrutture e per la perdita di bestiame. Nella provincia di Salerno – continua l’assessore – la situazione più grave. Circa mille gli animali da allevamento morti e dispersi, 25 le aziende zootecniche evacuate e 4.500 gli ettari allagati. Anche a Benevento – sottolinea – si sono registrati disastri, in particolare nell’area del Fortore e dell’Alto Sannio, dove sono stati danneggiate le infrastrutture rurali e le aree coltivate. L’obiettivo è quello di non far perdere competitività agli agricoltori, aiutandoli a ripristinare il potenziale produttivo agricolo e zootecnico nonché le infrastrutture rurali danneggiate. Per questo – conclude – l’accesso ai finanziamenti avverrà attraverso la procedura dello sportell , più rapida e snella”.
L’assessore Amendolara ha partecipato anche all’incontro che si è svolto nell’aeroporto di Pontecagnano con il commissario Bertolaso, al quale ha sottoposto la necessità di “dichiarare lo stato di calamità naturale, condizione imprescindibile per ottenere i finanziamenti”.
L’assessore ha chiesto, inoltre, risorse aggiuntive per quelle colture che non rientrano nella Misura 126 del Psr 2007/2013 della Regione Campania .
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’11 NOVEMBRE 2010
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MALTEMPO: ASSESSORE COSENZA, “RINGRAZIO BERTOLASO. SI VA VERSO DICHIARAZIONE STATO EMERGENZA SELE”
“Ringrazio la Protezione civile nazionale e il capo del Dipartimento, Guido Bertolaso, per il grande senso delle istituzioni e l’ulteriore dimostrazione di sensibilità verso la Campania: nonostante gli impegni già programmati è voluto venire a vedere di persona i grandi problemi generati dalla rottura della condotta del basso Sele. La Protezione civile regionale è pronta ad assumersi la responsabilità e ad intervenire con i suoi tecnici, ma per risolvere in tempi brevi la grandissima emergenza idrica che coinvolge quasi 500mila cittadini, sono necessari poteri commissariali e l’intervento economico del Governo. La Protezione civile nazionale condivide questa impostazione”. Così l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Edoardo Cosenza, al termine dell’incontro con Guido Bertolaso a Pontecagnano, ha commentato la notizia, riferita dallo stesso Capo della Protezione civile che all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri di martedì prossimo c’è la dichiarazione dello stato di emergenza per il bacino del Sele. “Nei prossimi mesi – ha detto ancora l’assessore Cosenza – sarà necessario individuare un nuovo modello gestionale per risolvere le problematiche relative al patrimonio infrastrutturale idrico che necessita di un profondo intervento in tutta la rete per evitare che possano sopraggiungere ulteriori improvvisi problemi in altre parti”.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’11 NOVEMBRE 2010
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MALTEMPO Sala Consilina (SA) – evacuate 136 persone.
136 persone sono state evacuate a Sala Consilina, in seguito agli allagamenti provocati dall’esondazione del fiume Tanagro. Le evacuazioni, per le quali sono state emesse 25 ordinanze di sgombero, sono state effettuate a scopo precauzionale. Nessuna delle abitazioni sgomberate ha subito danni strutturali. Rimane, però ancora inagibile l’isola ecologica di località Marrone sia perché completamente allagata sia perché le vie d’accesso sono impercorribili. Intanto, il Comune ha avviato le procedure per il riconoscimento dello stato di calamità.
Autore: Redazione di Radio Alfa
giovedì 11 novembre 2010
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MALTEMPO – Nel Vallo di Diano 5000 ettari allagati.
Il Consorzio di Bonifica del Vallo di Diano, con sede a Sala Consilina, ha fatto una prima stima dei danni causati dal maltempo nel vasto comprensorio. Sarebbero 5mila gli ettari di territorio allagati, 20 gli allevamenti zootecnici coinvolti con relativa evacuazione di alcune decine di capi bovini, 600 gli ovini morti per annegamento e circa 30 gli automezzi dispersi nel fango. I maggiori danni si sono registrati nei comuni di Atena Lucana, Buonabitacolo, Polla, Sala Consilina, San Rufo, San Pietro al Tanagro e Teggiano. In soli tre giorni nel Vallo di Diano si sono verificate precipitazioni pari al 20% dell’acqua che mediamente si registra in un anno. Si teme che la situazione possa peggiorare se non si interverrà al più presto per riparare le rotte degli argini del Tanagro. Il Consorzio di Bonifica Vallo di Diano ha approntato un primo piano di interventi per il quale occorre almeno 1 milione e mezzo di euro.
Autore: Redazione di Radio Alfa
giovedì 11 novembre 2010
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MALTEMPO SALERNO – distribuzione dell’acqua. Ecco dove.
La Salerno Sistemi ha comunicato i luoghi e le ore della distribuzione dell’acqua nel territorio del comune di Salerno. Ecco la tabella degli orari e dei luoghi:
QUARTIERE STAZIONAMENTO ORARIO
ARBOSTELLA VIALE VERDI (STAZ. METROP.) 18-20
MARICONDA VIA ZARRA 16-18
MARICONDA VIA VILLAFRANCA 14-16
MERCATELLO P. ZZA MONS. GRASSO 12-14
MERCATELLO P. ZZA VOLONTARI LIBERTA’ 18-20
PASTENA VIA R. COCCHIA (VOLTO SANTO) 16-18
PASTENA VIA L. SETTEMBRINI (ALT. VILLA CARRARA) 14-16
PASTENA – S. EUSTACHIO P. ZZA DEI FILADELFI 12-14
PASTENA (VERMICONE) VIA E. LOMBARDI (FONTANA ORNAMENTALE) 12-14
PASTENA VIA STANISLAO DE CRESCENZO 14-16
TORRIONE P. ZZA S. ELMO 18-20
PASTENA (QUAR. ITALIA) VIA CARNELUTTI (CHIESA) 16-18
TORRIONE VIA ROBERTELLI (AREA MERCATO) 16-18
TORRIONE VIA PALERMO ANG. VIA QUAGLIARIELLO 14-16
TORRIONE P. ZZA A. TRUCILLO (SCUOLA M .MARI) 12-14
TORRIONE VIALE DELLE GINESTRE (EX ENPAS) 18-20
Autore: Redazione di Radio Alfa
giovedì 11 novembre 2010
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MALTEMPO Montesano s/M (SA) – Maltempo, evacuata una famiglia a causa di una frana
Una famiglia di quattro persone è stata fatta evacuare a scopo precauzionale a Montesano a causa di una frana avvenuta in località Santa Maria di Loreto. Sul posto sono intervenuti i vigili del Fuoco e squadre di operai comunali. E nel Vallo di Diano dopo lo straripamento del fiume Tanagro, continuano i disagi nelle aree rurali di Sala Consilina e non solo. Questa mattina i vigili del fuoco del locale distaccamento sono impegnati in località Barca nel recupero di una trentina di animali che vagano per le campagne dopo essere scappati dalle stalle completamente allagate. Nella stessa località l’acqua ha sommerso un intero gregge di circa 100 pecore che sarebbero tutte morte. E, sempre in località Barca fra Sala Consilina e Teggiano, si sta provvedendo all’assistenza di diverse famiglie le cui abitazioni sono allagate nei piani terreni.
Autore: Redazione di Radio Alfa
giovedì 11 novembre 2010
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MALTEMPO NEL SALERNITANO –
Confagricoltura, 500 milioni di danni
Ammonterebbero a circa 500 milioni di euro i danni all’agricoltura della provincia di Salerno provocati dal maltempo. La stima è del presidente della Confagricoltura, Rosario Rago, che parla di circa 4mila ettari di terreno sommersi dall’acqua. Secondo Rago, nella provincia di Salerno ci sono centomila imprese agricole e per quanto riguarda la manodopera si parla di circa 300mila addetti e il 15% di loro, 45mila, non sta operando perché non riesce ad entrare nei campi o nelle aziende allagate.
Il presidente regionale della stessa Confagricoltura, Michele Pannullo, lancia un grido d’allarme per il settore che rischia di perdere 20mila posti di lavoro. In una lettera indirizzata al presidente della Regione Caldoro e agli assessori all’agricoltura, all’ambiente e alla protezione civile, la Confagricoltura ha chiesto di intervenire in modo efficace e di adoperarsi per quanto necessario al fine far riconoscere lo stato di calamità nei luoghi flagellati dal maltempo.
giovedì 11 novembre 2010
Autore: Redazione di Radio Alfa Approfondimenti su www.radioalfa.fm
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MALTEMPO NEL SALERNITANO: GIUNTA AL LAVORO A DIFESA DEL TERRITORIO
La Giunta regionale della Campania è mobilitata in queste ore a fianco dei cittadini della Piana del Sele per gli ingentissimi danni prodotti al territorio dalle piogge alluvionali.
Gli assessori all’Agricoltura Vito Amendolara e alla Protezione Civile Edoardo Cosenza sono a Salerno per quantificare i danni e assumere i primi provvedimenti di contrasto all’emergenza e per il ripristino delle strutture ed infrastrutture rurali danneggiate.
L’assessore ai Rapporti con le Autonomie Locali Pasquale Sommese è in costante contatto con i sindaci della Piana del Sele per monitorare l’evolversi della situazione.
Il presidente Stefano Caldoro ha espresso la sua personale vicinanza alla comunità salernitana, assicurando che la Giunta continuerà senza sosta il suo impegno, nel rispetto delle competenze, per superare questa difficilissima fase e sostenere i cittadini così duramente colpiti
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELL’11 NOVEMBRE 2010
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MALTEMPO, CRISI IDRICA A SALERNO: ASSESSORE COSENZA: DA DOMANI AUTOBOTTI E IMBUSTATRICI D’ACQUA IN TUTTO IL TERRITORIO COLPITO DALL’ALLUVIONE
Si è da poco conclusa la riunione presso la Prefettura di Salerno, alla quale hanno preso parte, tra gli altri, il dirigente della Protezione civile della Regione Campania e l’assessore alla Protezione civile della Provincia di Salerno, Antonio Fasolino per mettere a punto un piano di prima emergenza per fronteggiare la difficile situazione che si è determinata a Salerno e in 14 comuni della sua provincia, travolti dalla piena del Sele, a causa della rottura di una condotta idrica.
Nel corso della riunione si è preso atto che il problema è di vasta portata poiché interessa oltre 500mila cittadini. Da domani autobotti e imbustatrici d’acqua saranno dislocate in varie zone del salernitano, per assicurare assistenza alla popolazione. Le imbustatrici, in particolare, sono state messe a disposizione dalla Regione Lazio e dalla Regione Puglia. “Ho parlato con l’assessore alla Protezione civile della Puglia, Fabiano Amati – ha detto l’assessore alla Protezione civile della Regione Campania, Eduardo Cosenza – che ci ha garantito il supporto necessario in ordine alle attrezzature”. Domani mattina , sempre presso la Prefettura si terrà un’ulteriore riunione in cui si decideranno soluzioni tecniche di emergenza per l’acquedotto.
REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 10 NOVEMBRE 2010
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MALTEMPO: PIENA FIUME SELE. INGENTI DANNI ANCHE ALLA COOPERAZIONE AGRICOLA DI LEGACOOP CAMPANIA
“Questa esondazione nella Piana del Sele – dichiara Vanda Spoto, Presidente Legacoop Campania – è una vera tragedia. L’agroalimentare, che in Campania attraversa già una fase difficile, con questo evento avrà un nuovo colpo letale.
Bene ha fatto il Presidente Ciriello a chiedere lo stato di calamità. Occorrono immediate misure straordinarie per fare fronte ai danni, che si stimano per decine di milioni di euro”.
Legacoop Campania, per il momento, ha quantificato in oltre 300 ettari le produzioni ortive sommerse delle proprie cooperative associate. Completamente inondate le serre e distrutte le coltivazioni a pieno campo.
Danni stanno subendo anche le cooperative attive nel settore del lattiero caseario per i ritiri delle ordinazioni, per l’impossibilità di ottemperare alle consegne, a causa della viabilità completamente in tilt.
“Purtroppo – conclude Spoto – siamo certi che questo sia un bilancio solo provvisorio.
Siamo molto preoccupati per le nostre altre cooperative agricole attive nella zona interessata e anche per il nostro impianto di maricoltura situato al largo di Battipaglia, che per le condizioni meteomarine avverse, ancora non è stato monitorato.
Naturalmente, questa ennesima emergenza deve farci al più presto ragionare sulle misure necessarie per prevenire questi disastri”.
“Questa alluvione ha creato un disagio enorme – aggiunge Pietro Ciardiello, Responsabile regionale Settore Agroalimentare Legacoop – anche rispetto al lavoro che le nostre eccellenze hanno fatto in questi anni, con investimenti ingenti per attestarsi sul mercato europeo”.
Napoli, 10 novembre 2010
da: ufficiostampa@legacoopcampania.it;
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LA COOPERATIVA
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‘DALLA TERRA ALLA TAVOLA’: LA FILIERA CORTA COOPERATIVA DI QUALITA’ NELLA PIANA DEL SELE (SA)
Fare impresa nel campo dell’agroalimentare oggi, tenuto conto della fase di crisi di sistema e della domanda sempre più pressante di qualità del prodotto, impone di dover mettere d’accordo la minore capacità di spesa dei consumatori con la genuinità della proposta commerciale dei produttori.
A questa sfida hanno risposto a luglio di quest’anno un gruppo di dieci imprenditori agricoli della Piana del Sele, che hanno dato vita alla Cooperativa ‘Dalla Terra alla Tavola’, costola della Cooperativa Paestum di Capaccio (Sa) che mette insieme ben 150 soci dal 1975, impegnati nel campo zootecnico (allevamenti bovini e bufalini) ed ortofrutticolo.
L’idea nasce dall’esigenza non solo di dare risposte alle domande di cui accennavamo in apertura, ma anche dal desiderio di sperimentare un rapporto nuovo con il mercato, più diretto, tale da legare maggiormente i produttori alla loro terra, alle tipicità che essa esprime e per cui è conosciuta in tutto il mondo, ma principalmente ai consumatori ai quali garantire la qualità e la freschezza del prodotto, insegnando quanto è importante la relazione tra cibo e territori, con veri e propri quotidiani suggerimenti di educazione al consumo al momento del contatto con il pubblico.
A questo scopo, dunque, la Cooperativa
‘Dalla Terra alla Tavola’ ha aperto un punto vendita, sito in località Santa Venere a Capaccio, a meno di un chilometro dall’area archeologica di Paestum, in cui commercializza i prodotti conferiti dai soci, tutti molto giovani, le cui aziende zootecniche e ortofrutticole ricadono nell’area circostante.
Un invito a mangiare meglio, in modo controllato, garantendo la massima trasparenza nei processi di trasformazione là dove i prodotti lo richiedano, tagliando una serie di passaggi intermedi, offrendo quello che in gergo si definisce prodotto a km zero.
“Abbiamo realizzato un progetto di filiera corta – dice Antonio Orlotti, Presidente della Cooperativa ‘Dalla Terra alla Tavola’ – attraverso il quale valorizzare quegli aspetti dell’agroalimentare e della distribuzione poco noti alla gran parte dei consumatori, come il legame con un territorio come quello di Capaccio e, più in generale, della Piana del Sele e del vicino Cilento a cui è riconosciuta la qualità e la salubrità dei prodotti garantiti, fin dal campo, attraverso metodi di disciplinari di produzione uniformi e rigorosamente seguiti, come la tracciabilità, fondamentale per la sicurezza alimentare”.
Una trasparenza a tutto tondo, tanto che il consumatore può vedere persino dall’esterno del negozio come si lavora nel reparto macelleria, grazie ad una vetrata che lo divide dal piazzale antistante da dove si possono seguire le fasi di taglio della carne e la lavorazione dei salumi.
Il negozio è molto accogliente e razionale nella disposizione per la vendita dei diversi prodotti, infatti offre la possibilità di acquistare carne, latte e suoi derivati, ortaggi e frutta.
Per ciò che concerne la carne, la gamma è ampia: carne bovina, bufalina, ovina, suina e pollame, quest’ultimo rigorosamente allevato a terra. Gli animali – macellati quelli di taglio grande in macelli autorizzati e quelli di piccolo taglio in proprio, con un macello mobile autorizzato dall’Asl, unici in provincia di Salerno ad essersi attrezzati con questo servizio, sostenendo in proprio un investimento finanziario di circa 20mila euro – sono tutti provenienti dalle aziende dei soci e sono stati nutriti secondo un disciplinare di allevamento controllato.
Infatti, proprio la Cooperativa Paestum trasforma al proprio mulino, con un miscelatore, materie prime di alta qualità come la granella di mais nazionale, la soia, l’orzo, il farinaccio, la crusca e il grano, in mangime. Della carne degli animali, poi, insegnano a valorizzare tutte le parti, anche quelle considerate meno nobili o quelle sconosciute, suggerendo spesso ricette della tradizione cilentana.
Le aziende zootecniche socie della neonata Cooperativa, attraverso un lavoro meticoloso, con l’ausilio di moderne tecnologie di cui si sono nel tempo dotate, con un’alimentazione dei capi seguita rigorosamente, con un controllo capillare del processo produttivo, con un attento programma di selezione genetica, riescono a produrre latte di alta qualità, fiore all’occhiello della zona di provenienza.
Oltre al latte, quindi, che presto, non appena saranno pronte le autorizzazioni, sarà venduto con un distributore automatico, ‘Dalla Terra alla Tavola’ offre una scelta ampia di suoi derivati, sempre autoprodotti, in particolare la mozzarella da latte vaccino, unica prodotta nella Piana del Sele, già famosa per i numerosi e rinomati caseifici bufalini.
Sempre le aziende socie riforniscono il negozio di prodotti ortofruttutticoli come carciofi, pomodori, insalata, angurie, meloni, cavolfiori, melanzane, zucchine, pere, ecc…, cioè tutta la gamma dell’ortofrutta nel rispetto della stagionalità delle produzioni.
Oltre alla storica professionalità di queste aziende, occorre precisare che le coltivazioni si basano su tecniche produttive a ridotto impatto ambientale, rispettose della salute degli agricoltori e dei consumatori.
L’attenzione alla natura e alla sostenibilità delle coltivazioni è uno punto imprescindibile nell’attività della Cooperativa ‘Dalla Terra alla Tavola’, come della Cooperativa ‘Paestum’ dalla quale nasce, e si deve ricercare nella storia stessa di questi imprenditori agricoli. Di generazione in generazione, infatti, si è andato consolidando e radicando il rapporto con la terra fertile della Piana del Sele che, sin dagli inizi degli anni cinquanta del secolo scorso, all’indomani della Riforma Agraria, hanno coltivato organizzandosi in forma cooperativa, contribuendo al progresso non solo economico ma anche alla crescita sociale del territorio.
In anni più recenti, con la Cooperativa Paestum l’attività si è diversificata puntando su due settori in particolare: produzione di sfarinati, destinati all’alimentazione del bestiame e la fornitura di prodotti e servizi al settore zootecnico e ortofrutticolo che, unitamente ad un servizio di assistenza tecnica, si propone di razionalizzare l’impiego dei prodotti fitosanitari, coinvolgendo gli agricoltori nell’adozione delle Norme di Buona Pratica Agricola, in linea con le norme dettate dalla Comunità Europea.
Il progetto della Cooperativa ‘Dalla Terra alla Tavola’, dunque, è l’ultima, in ordine di tempo, delle proposte di questo gruppo di intraprendenti imprenditori agricoli che, peraltro, hanno finanziato interamente con risorse economiche dei soci: il fitto del negozio e l’acquisto dei macchinari necessari alle attività sopra descritte.
Napoli, 3 novembre 2010
INFO
Anna Ceprano
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