MALTEMPO: COSENZA; PROTEZIONE CIVILE COSTANTEMENTE IMPEGNATA PER DIFFICILE SITUAZIONE

“La Protezione civile della Regione Campania è costantemente impegnata, anche col supporto di centinaia di volontari, nel garantire aiuti alle popolazioni in difficoltà dei Comuni della Campania maggiormente colpiti dal maltempo”. Lo ha detto l’assessore alla Protezione civile, Edoardo Cosenza che sta seguendo l’evolversi della situazione tenendosi in stretto contatto anche con il Dipartimento nazionale di Protezione civile. “Questa mattina i dirigenti della Protezione civile, Generoso Schiavone e del Ciclo integrato delle Acque, Pasquale Fontana, hanno effettuato – ha detto ancora Cosenza – una ricognizione in elicottero sulle aree alluvionate, con particolare attenzione al Vallo di Diano e all’area della foce del fiume Sele. Tre – ha spiegato l’assessore Cosenza – i fronti maggiormente critici: la provincia di Salerno, a causa della rottura di una condotta idrica a Capaccio di diametro 1600; la piana del Sele, che è completamente allagata e l’area del Sarno, dove è andato in crisi il sistema di drenaggio. Per quanto riguarda la rottura della condotta, l’emergenza idrica che si è determinata – ha aggiunto l’assessore Cosenza – è molto grave. E’ in corso una riunione presso la Prefettura di Salerno: il problema riguarda 15 Comuni per oltre 500mila abitanti Purtroppo si prevedono disagi nei prossimi giorni: stiamo studiando provvedimenti di emergenza per cercare di garantire il minimo servizio idrico alla popolazione. Sono 400 le persone fatte evacuare a Capaccio. Gli allagamenti nella piana del Sele, invece, sono dovuti prevalentemente alla saturazione di terreni, canali e dell’intero sistema fognario con pesanti conseguenze sulle campagne. Diversa – ha concluso l’Assessore Cosenza – la situazione a Sarno, dove è andato in crisi il sistema di drenaggio: la situazione è resa ancor più difficile per la concomitanza delle correnti marine e delle forti raffiche di vento che impediscono il deflusso in mare”. A Nocera, invece, è scattato il piano già previsto per la zona del Vescovado, interessata dalla frana del 2007: in via precauzionale sono state evacuate mille e cento persone. Al momento il Centro funzionale e il sistema di Protezione civile regionale stanno monitorando gli argini del Volturno, a causa dell’incremento degli apporti provenienti dal fiume Calore. Forti disagi, infine, si sono registrati nel Sannio dove, però, la situazione emergenziale è rientrata.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 10 NOVEMBRE 2010


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