L’UNIONE REGIONALE DELLE BONIFICHE (URBI CALABRIA) HA RINNOVATO I PROPRI ORGANI
Grazioso Manno riconfermato presidente.

Molinaro: URBI Calabria locomotiva di tutto il sistema consortile.Tempo propizio e favorevole per continuare a fare scelte importanti ed essenziali.

L’assemblea dell’URBI Calabria ha rinnovato i propri vertici confermando alla sua guida Grazioso Manno, dirigente Coldiretti.
Vice Presidenti sono stati eletti Roberto Torchia (KR) e Marzio Blaiotta (CS).
Fanno altresì parte del Comitato direttivo Domenico Piccione (VV) e Caridi (RC),
Sono stati eletti i componenti il Collegio dei revisori dei Conti ed effettuate altre nomine in seno all’ANBI, SNEBI. Comitato tecnico per la Bonifica e Nucleo di Valutazione Urbanistica Territoriale.

“La Coldiretti Calabria – afferma il suo presidente Pietro Molinaro – riconosce all’Unione Regionale delle Bonifiche, come peraltro previsto dalla legislazione regionale, un importante ruolo di coordinamento ed impulso di tutto il sistema delle bonifiche calabresi.
L’URBI, si dovrà sempre di più caratterizzare quale l’interfaccia in chiave tecnica e di programmazione nei confronti della regione Calabria, fornendo il necessario apporto ai Consorzi di Bonifica”.
“Dopo la riforma dei Consorzi di Bonifica -prosegue Molinaro –questo è il tempo propizio per continuare a fare scelte importanti e il ruolo dell’URBI è fondamentale.Piani di classifica, servizi centralizzati quali ad esempio catasto e centrale unica di committenza per gli acquisti, corsi di formazione per una innovazione di sistema e migliorare professionalità tutto nell’ottica avviare risparmi e lotta agli sprechi secondo i costi standard e non storici. Occorre fare poi il punto con la Regione sulla forestazione gestita dai Consorzi per la quale esistono criticità e ritardi. Infatti le mancate corresponsioni dei saldi che la Regione per alcune annualità pregresse non ha corrisposto per il Settore Forestazione, pur se i Consorzi hanno dovuto pagare tutti i fornitori del materiale che per legge si ha l’obbligo di fornire ai lavoratori forestali stanno mettendo in seria difficoltà i bilanci dei Consorzi. Insomma, la Riforma dei Consorzi deve continuare ad avere effetti immediati e ricadute sulle imprese agricole e cittadini e di conseguenza rafforzarne un percorso di servizi reali al territorio”.
“Una riforma di successo quella dei Consorzi –conclude Molinaro – presa ad esempio dall’Italia che deve proseguire a tappe spedite e l’URBI ne deve essere la locomotiva” .

da: Ufficio Stampa Coldiretti Calabria [ufficiostampa.calabria@coldiretti.it]


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