Riciclaggio rifiuti: le “Olimpiadi del cartone” premiano il rione Ferrovia Benevento al 16 %, ora si punta sull’umido. Le due aree di compostaggio nasceranno nei comuni di Molinara e San Lupo. Si attesta sulla soglia del 16 per cento la raccolta differenziata nella città di Benevento al 31 dicembre 2003, oggi ufficiosamente stimata intorno al 18. Risultato lontano dall’obiettivo fissato dal decreto Ronchi (35 %) ma al di sopra della media provinciale ferma al 4 per cento, frutto di una scelta basata sulle campane per il vetro e sui cassonetti di diverso colore per carta e plastica. Questa modalità di raccolta, però, è destinata a cambiare. Dopo l’emergenza rifiuti del marzo 2003, infatti, il comune di Benevento ha sottoscritto con l’amministrazione provinciale un protocollo di intesa per attuare il Piano provinciale dei rifiuti, ancora in corso di approvazione, che punta tutto sulla raccolta dell’organico e sulla creazione di aree per il compostaggio. Tra qualche mese, dunque, i 65 mila abitanti di Benevento troveranno sotto casa un cestello per l’umido e un solo sacco per tutto il secco valorizzabile (carta, vetro, plastica). <>.
Questo, a parere dell’assessore, dovrebbe portare un netto incremento della percentuale di rifiuto differenziato: 20-30 % per il secco valorizzabile, 10-15% per l’umido. Tutto il resto sarà destinato al Cdr di Casalduni, impianto temporaneamente chiuso che costringe l’amministrazione comunale a spostare lo smaltimento dei rifiuti nel più lontano impianto di Tufino con un significativo aggravio di costi. Ancora una volta la nota dolente è quella che riguarda i costi lievitati di oltre il 40 per cento dopo la chiusura della discarica Piano Boria, sulla strada per Pietralcina. Dalle 40 lire al chilo si è passati alle 180 più iva e oggi il comune di Benevento spende 6 milioni e mezzo di euro all’anno per lo smaltimento dei rifiuti presso l’impianto di Cdr di Casalduni. Somma che va a ricadere in misura uguale sulla testa di tutti i cittadini almeno fino a quando il comune non muterà il sistema contributivo passando dalla tassa alla tariffa, minirivoluzione che, a parere dell’assessore Luciano, dovrebbe attuarsi entro 5 o 6 mesi al massimo. A quel punto ciascun nucleo familiare pagherà in funzione di parametri che, partendo dal numero di abitanti per metro quadro, consentano di calcolare in via presuntiva la quantità di rifiuto prodotto. Convenzioni particolari saranno stipulate con le grandi utenze (uffici, carcere, università) sia in termini di tariffe sia per migliorare la raccolta della carta e del cartone.
E proprio in materia di imballaggi Benevento può vantare un primato positivo. Sono oltre 3 mila le tonnellate annue di carta e cartone che l’amministrazione riesce a recuperare grazie a una convenzione firmata con gli esercizi commerciali. Due volte a settimana, verso ora di chiusura (13.30 oppure 19.00 – 20.00), i dipendenti dell’Asia, la ex municipalizzata in corso di trasformazione in società per azioni, passano a ritirare gli imballaggi avviandoli a un recupero mirato. Un meccanismo virtuoso che ha innescato una proficua competizione tra i diversi quartieri della città a partire dal 2002 quando il Comieco si fa promotore dell’iniziativa “Le Olimpiadi del Cartone”, una gara tra commercianti per premiare l’area della città che ricicla di più. Ha vinto il rione Ferrovia che ha immediatamente investito la somma di 20 mila euro messa a disposizione dal Comieco in iniziative di carattere ecologico tra cui il miglioramento del proprio arredo urbano.
Significativa anche l’attività svolta nelle scuole. Gli istituti elementari che hanno differenziato di più hanno vinto parchi gioco costruiti con materiali riciclabili, mentre all’alunno che ha avuto la migliore idea per una città pulita è andata una bicicletta elettrica.
La scheda di Benevento
– 65 mila abitanti (35 % della popolazione della provincia)
– 29.807 tonnellate annue di rifiuto prodotte
– 3 mila tonnellate annue di carta e cartone recuperato
– 6,5 milioni di euro spende il comune all’anno per lo smaltimento dei rifiuti
– 700 punti raccolta (da installare nel comune di Benevento)
– 387 mila euro stanziati dalla Provincia di BN per raccolta differenziata dell’umido
Il futuro ecologico della città, però, dipenderà molto dalle decisioni assunte alla Rocca dei Rettori, sede dell’amministrazione provinciale. <>. Per iniziare la giunta ha già stanziato lo scorso mese di maggio 387 mila euro localizzando i due impianti di compostaggio nei comuni di Molinara, per la zona del Fortore e Alto Tammaro, e di San Lupo per il resto del territorio.(Luisa Maradei, l’Articolo)


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