ENERGYMED 2005
16 aprile, n. 25
ENERGIA SOLARE E RISPARMIO ENERGETICO NELLE SCUOLE
(a cura Di Anea e Dg Urs Campania)
Iniziativa del Comune di Napoli
Sabato, 16 aprile 2005
Premiata la scuola Tito Minniti: 2 mila euro per il risparmio energetico
La scuola media Tito Minniti di Fuorigrotta ha vinto 2 mila euro nella competizione Energy Racing risparmiando il 10 per cento di enegia elettrica e mettendo in campo tutta una serie di iniziative: spot televisivi e segnaletica nelle aule sul risparmio energetico, creazione di una mascotte a forma di stella applicata sulle magliette chiamata “Energy”. Secondo posto per la scuola media Salvemini dei Colli Aminei, ex aequo per il terzo posto tra la scuola media Silio Italico di Fuorigrotta e la Salvatore di Giacomo di Piazza Carlo III. Una menzione speciale per la fantasia alla scuola Gabelli di piazza Nazionale e una per la comunicazione al liceo scientifico Tito Lucreazio Caro di via Manzoni per aver ideato uno spot pubblicitario e aver affisso fuori alla scuola uno striscione sul risparmio energetico.
EnergyMed2005, mostra convegno sulle fonti rinnovabili nei Paesi del Mediterraneo, ha previsto anche il coinvolgimento dei più piccoli. Attraverso il progetto Energy Racing, infatti, ha “indetto” una competizione tra 10 scuole napoletane che si sono sfidate nell’ultimo anno scolastico sul risparmio energetico.
Le due scuole finaliste hanno ricevuto un contributo rispettivamente di 2000 e 1000 euro, alle terze vanno 500 euro a testa grazie allasensibilità della Napoletanag. Le somme verranno destinate ad ulteriori iniziative di sensibilizzazione all’uso razionale dell’energia per il successivo anno scolastico.
Le dieci scuole partecipanti hanno dovuto dimostrare di aver ottenuto, nel corso dell’anno scolastico 2004-2005, un effettivo risparmio di energia elettrica, gas e acqua. Agli studenti è stato distribuito un cd didattico con utili indicazioni sulle risorse ambientali, sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili, alcune schede con le diverse fasi del progetto, esercizi pratici, test, questionari e altre proposte didattiche. Ciascuna scuola ha poi individuato dei giovani energy manager per sensibilizzare gli altri studenti della scuola ad evitare sprechi di acqua e dispersioni di calore.
1 SMS Minniti WWF
2 SMS Belvedere WWF
3 SMS Michelangelo WWF
4 SMS Gabelli WWF
5 LSS Caro WWF
6 ITIS – RIGHI Legambiente
7 SMS Silio Italico Legambiente
8 SMS Di Giacomo Legambiente
9 SMS Levi Legambiente
10 SMS Salvemini Legambiente
16 aprile, n. 24
Alfonso Pecoraro Scanio, presidente dei Verdi in visita.
“Energymed2005 è la dimostrazione concreta e pratica di quello che noi dei Verdi proponiamo da sempre in tutte le regioni d’Italia. Spero che la vittoria dell’Unione alle recenti elezioni possa portare in tutti gli edifici pubblici il solare termico. Noi dobbiamo sostenere le aziende ed investire sulle energie rinnobabili. In questo modo faremo arricchire un po’ meno i Sultani per fare arricchire un po’ di più il nostro paese producendo anche più occupazione”. “Dobbiamo puntare sulle nuove tecnologie con la sostituzione dei vecchi carburanti. Il futuro è certamente l’idrogeno ma nel frattempo dobbiamo utillizzare tutte le innovazioni di cui disponiamo. Ad esempio se riuscissimo a stimolare una forte domanda di pannelli solari creeremmo anche un mercato di produzione putroppo ancora lento’’
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15 aprile, n. 23
Domani 16 aprile presso la mostra d’Oltremare nell’ambito di Energymed2005, la mostra convegno sulle fonti rinnovabili nei Paesi del Mediterraneo si terranno i seguenti workshop:
Eolico, idrico, biomasse: una soluzione per l’emergenza energetica. A cura di Legambiente. (sala Egitto ore 9.30)
Efficienza e certificazione energetica del sistema edificio-oimpianto. La direttiva europea sul rendimento energetico in edilizia. A cura dell’Ordine degli ingnegnieri della provincia di Napoli (sala Albania ore 9:00) Emissioni da traffico veicolare: il ruolo delle istituzioni. Presentazione risultati della campagna “Ho voglia di auto pulita”. A cura dell’Anea. (sala Grecia ore 9:30) Energia solare e risparmio energetico nelle scuole. A cura di Anea e direzione generale Miur Campania. (sala Albania ore 14:30) Saranno presenti Alberto Bottino, direttore scolastico regionale, Angela Cortese, assessore all’Istruzione della Provincia di Napoli, l’assessore all’ambiente del Comune di Napoli, Casimiro Monti.
Impianti termici e climatizzazione. A cura dell’Anea. (sala Albania ore 14:00) Sarà presente Raffaele Tecce, assessore al Commercio del Comune di Napoli.
Sul sito www.energymed2005.it alla voce è possibile consultare l’elenco completo dei relatori “workshop e convegni” e scaricare i comunicati stampa relativi ai singoli convegni sul link news-comunicati stampa.
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15 aprile, 22
L’ASSESSORE ALOIS ALL’“ENERGY MED 2005”.
Domani, sabato 16 aprile, alle ore 16.00, presso la Sala Egitto della Mostra d’Oltremare di Napoli, l’assessore alle Attività Produttive della Regione Campania, Gianfranco Alois, aprirà i lavori del seminario “Politica energetica: programmazione, riflessioni e prospettive” organizzato nell’ambito del workshop internazionale sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nei Paesi del mediterraneo “Energy Med 2005” .
ENERGYMED 2005
15 aprile, n. 21
ACQUA ED ENERGIA
La gestione il risparmio il ciclo sostenibile del servizio idrico integrato.
“C’è un palese tentativo di fare apparire come neutrali scelte politiche di gestione della risorsa idrica”. Questa la pèosizione di Franco Specchio consigliere regionale uscente dei Comunisti italiani che questa mattina insieme agli aderenti al Comitato di protesta contro le scelte dell’Ato 2, ha esposto uno striscione contro la privatizzazione dell’acqua durante il convegno “Acqua ed energia. La gestione il risparmio il ciclo sostenibile del servizio idrico integrato” organizzato dalla Confservizi Campania nell’ambito di Energymed2005.
“L’acqua viene ridotta ad un affare – continua Specchio – in cui i cittadini non sono coinvolti”. Ugo Bruni direttore dell’Ato2 difende la gestione dell’ente d’ambito che coinvolge 136 comuni nelle province di Napoli e Caserta. “Servizio idrico integrato significa condurre sotto un’unica gestione i servizi di acquedtotto fognatura e depurazione dei Comuni ricadenti nell’ato2 attualmente gestiti nei singoli Enti nelle forme più diverse” spiega Bruni. Per Raffaello de Stefano presidente dell’Ato1, Calore-Irpino, è necessario un accordo di programma tra Regione Campania Regione Puglia e Governo nazionale per ripagare le popolazioni sannite e irpine “L’ato1 è la cassaforte meridionale dell’acqua – spiega de Stefano – forniamo 154milioni di metri cubi alla Puglia e 60milioni a Napoli e provincia, non è giusto che i sanniti e gli irpini paghino per le opere di salvaguardia delle sorgenti che poi invece servono anche altre regioni”. “Il rischio è che l’attuale tariffa di 0.80 euro per metro cubo passo a 1.18 euro’’. Alberto Irace, presidente dell’Ato 3 Sarnese Vesuviano presente al convegno dice che “ben il 25% del costo unitario dell’acqua è assorbito dall’energia” e difende la gestione del suo ambito.
Hanno partecipato al convegno anche Alfredo Mazzei, presidente della Confservizi Campania, Eduardo Petrone, presidente el consorzio di gestione degi impianti di depurazione, Giuseppe Bruno, presidente Ato 2, Maurizio Barracco, Amministratore unico Arin, Giuseppe Onorati, della direzione tecnica dell’Arpac, Mauro D’Ascenzi, presidente Federgasacqua.
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CONTO ENERGIA: INCENTIVI DEL MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
PER IL FOTOVOLTAICO
Il conto energia è uno strumento per promuovere lo sviluppo del fotovoltaico, non attraverso contributi sulla spesa iniziale bensì sulla quantità di energia prodotta. E’ quanto ha dichiarato Luciano Barra, rappresentante del Ministero delle Attività produttive intervenuto ad EnergyMed2005.
“In pratica si tratta di incentivi sull’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici installati sia dai privati sui terrazzi delle proprie abitazioni, sia da quelli delle vere e proprie centrali elettriche” spiega Barra.
Il ministero delle Attività produttive ha sviluppato un meccanismo di incentivazione, di concerto con il ministero dell’Ambiente, che attende solo l’approvazione del Consiglio delle Regioni che potrebbe arrivare anche prima della prossima estate.
Gli incentivi riguarderanno due tipi di impianti fotovoltaici, quelli che producono meno di 20 Kw/h, per uso abitativo, e quelli che producono tra i 20 ed i 1000 Kw/h soggetti ad obblighi fiscali.
“Un impianto fotovoltaico per uso abitativo può costare circa 7mila euro, ma la spesa può essere ammortizzata in circa 10 anni – afferma Barra – tutto questo anche grazie al conto energia”. Il sistema è semplice. Un’abitazione dotata di impianto fotovoltaico, infatti, può cedere elettricità alla rete nazionale durante il giorno, “guadagnando” sulla bolletta mensile un contributo di circa 0,15 centesimi di euro per ogni kw/h, mentre durante la notte può prendere energia elettrica.
Di diversa entità il contributo per gli impianti fotovoltaici che producono tra i 20 ed i 1000 Kw/h. “I Kw/h prodotti saranno venduti alla nazionale a circa 0,9 centesimi di euro – spiega Barra – ma i vantaggi per i produttori non finiranno qui. Potranno, infatti, usufruire di ulteriori incentivi economici in conto capitale quali quelli regionali”.
ENERGYMED 2005
15 aprile, n. 20
ANTICIPAZIONI DATI SULLA QUALITA’ DELL’ARIA
Disco rosso per Pm10 e ozono, giallo per monossido di carbonio e biossido di azoto, verde per l’anidride solforosa. Queste le anticipazioni sulla qualità dell’aria nella città di Napoli emerse nel corso del convegno “La qualità dell’aria: attuazione del DM 60/2002” svoltosi questo pomeriggio nell’ambito di Energymed2005 e curato da Ornella Capezzuto della sezione campana del WWF al quale hanno partecipato tra gli altri Casimiro Monti, assessore all’ambiente del comune di Napoli, Fabio Murena dell’università Federico II, Giuseppe D’Antonio del Cria (centro regionale di inquinamento atmosferico).
I dati sono frutto di uno studio commissionato dall’assessorato all’ambiente del Comune di Napoli e saranno ufficializzati solo tra qualche giorno. “Continuiamo a fare rapporti sulla qualità dell’aria – dice l’assessore Casimiro Monti – anche se non ne abbiamo più competenza dal 2002, quando la legge ha trasferito questo compito alle Regioni”. In mancanza di dati ufficiali da palazzo Santa Lucia, l’indagine commissionata da Monti e redatta da Fabio Murena dell’università Federico II di Napoli fornisce al momento l’unico screening completo sulla città. Nonostante un generale miglioramento restano critici i valori del Pm10 soprattutto nella zona dell’ospedale Santobono (44,5 ug/metro cubo annuo) e nell’area di piazza Garibaldi dove si registrano 52 superamenti del valore limite e dell’ozono che registra un vero e proprio peggioramento su tutte le centraline di rilevamento. Si registra, invece, un trend decrescente per il biossido di azoto. I valori di sei centraline su sette rispettano i limiti di legge, solo nella periferia orientale della città si registra un superamento della soglia di tolleranza.
“La prima lettura comparata dei dati del 2004 indica un trend di miglioramento per tutti gli inquinanti, rispetto al 2003, ad esclusione dell’ozono per il quale, essendo questo un inquinante derivato degli ossidi di azoto, è necessario approfondire le cause dell’aumento – commenta Monti – dopo gli interventi sulla centrale di Vigliena l’unico nodo da affrontare resta il traffico veicolare sul quale occorre intervenire per riportare i valori nei limiti di legge in via definitiva”.
“Migliora anche l’efficienza della rete di rilevamento regionale che verrà arricchita di 42 nuove stazioni di rilevamento che andranno ad aggiungersi alle attuali 20 esistenti – spiega D’Antonio – anche se vanno affrontati i problemi sulla loro collocazione”.
ENERGYMED 2005
15 aprile 2005, n. 19
Regione Campania in ritardo sul solare termico
Sergio D’Alessandris presidente Assolterm, Associazione italiana solare termico dichiara nel corso del convegno “il Solare Termico: una realtà nei paesi del Mediterraneo” a cura di Ises Italia.
“Mi sembra strano che la Campania, Regione che dimostra una certa sensibilità in materia non abbia ancora emanato il bando sul solare termico promosso dal Ministero dell’Ambiente” “Il ministero ha stanziato 988.844,32 Euro e altrettanti dovrebbero essere stanziati dalla Regione Campania. I quasi due milioni di euro sarebbero sufficienti a cambiare l’intero panorama energetico regionale. Mi chiedo: visto che i soldi sono vincolati e che tutte le altre regioni hanno già attuato il bando, la Campania cosa sta aspettando. Mi auguro che la nuova giunta provveda in merito”.
Napoli, 14 aprile
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15 aprile 2005 – n.18
COMUNICATO STAMPA DEL 15 APRILE 2005
PROVVEDIMENTO DELLA GIUNTA PER LA DIFFUSIONE E LO SVILUPPO DI FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI.
La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Gianfranco Alois, ha deliberato di individuare un ulteriore stanziamento di risorse, pari a 220.643,14 euro, per partecipare al “Programma Solare – Termico” avviato dal Ministero dell’Ambiente, e gestito dalla Regione che finanzia l’iniziativa al 50 per cento.
Tali ulteriori fondi regionali vanno ad aggiungersi ai 768.201,25 euro già individuati precedentemente dalla Regione Campania. Le risorse regionali complessivamente individuate ammontano dunque a 988.844,39 euro.
Successivamente la Regione Campania emanerà un apposito bando per l’utilizzazione dell’ammontare complessivo delle risorse , nazionali e regionali, pari a 1.977.688,78 euro e per prevedere procedure affidate alle Amministrazioni provinciali.
Il programma è finalizzato all’incentivazione dei sistemi solari termici per la produzione di calore a bassa temperatura , prevedendo l’erogazione di risorse da destinare a soggetti pubblici e privati
“ Si tratta di un consistente impegno di risorse – ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività Produttive, Gianfranco Alois – per favorire lo sviluppo e la diffusione di fonti energetiche rinnovabili che hanno un impatto positivo sull’ambiente e sulla valorizzazione delle energia pulita incidendo in maniera positiva sulle prospettive di sviluppo sostenibile della nostra regione. “
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14 aprile 2005 – n. 17
Domani 15 aprile presso la mostra d’Oltremare nell’ambito di Energymed2005, la mostra convegno sulle fonti rinnovabili nei Paesi del Mediterraneo si terranno i seguenti workshop:
Trasporto pubblico per un futuro sostenibile a cura di Asstra, gruppo Ctp, Uipt (sala Turchia ore 9.00)
Il solare termico: una realtà nei Paesi del Mediterraneo a cura di Ises Italia (sala Egitto, ore 9.30)
Le iniziative regionali per la promozione del ruolo del’energy manager e dell’efficienza energetica a cura di Fire (Federazione italiana per l’uso azionale dell’energia) Sala Albania ore 9:30 L’impiantistica alberghiera: impianti ausiliari, supervisione, controllo gestione, problematiche acustiche a cura dell’Aicar – Ore 10:00 Sala Libia
Il metano per autotrazione in Italia a cura di EniGas&Power Ore 9:30 Sala Grecia
Acqua ed Energia la gestine,il risparmio, il ciclo sostenibile del servizio idrico integrato a cura di Confservizi Campania Ore 9:30 Sala Algeria
Il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico a cura di Kyoto ClubOre 14:30 Sala Egitto
La qualità dell’aria: attuazione del DM 60/2002 a cura del WWF Campania Ore 14:30 Sala Algeria
Le opportunità di internazionalizzazione per le imprese campane del settore energetico a cura di Sprint Campania Ore 14:30 Sala Turchia
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14 aprile 2005 – n. 16
MEDREP: UNA FINESTRA SUL MEDITERRANEO
Aarab Hoballah vicecoordinatore del programma Ambiente dell’Onu, presente a Energymed2005 la mostra convegnio sulle fonti rinnovabili nei Paesi del Mediterraneo, lancia l’allarme sull’attuale situazione dell’utilizzo delle fonti rinnovabili. ”Il mediterraneo costituisce un laboratorio esemplare per l’energia rinnovabile in cui e’ possibile sostenere lo svuiluppo sostenibile – dichiara Aarab Hoballah – ma in mancanza di provvedimenti idonei soltanto il 50% delle energie rinnovabili sarà utilizzato entro il 2025”. Il sole è molto sottoutilizzato cosi’ come il vento o l’energia geotermica. Molti paesi del mediterraneo potrebbero produrre il 50% del proprio fabbisogno energetico con energie rinnovabili”.
Mohammed Si Youcef segretario generale e ministro dell’ambiente algerino ha invece spiegato che il ”vero dilemma e’ la crescita economica dei paesi in via di sviluppo, il progresso economico deve rispettare aria e acqua, proprio l’acqua in algeria è ormai poca e dovremmo rispettarla di piu, ad esempio le acque delle oasi devono essere recuperate. L’algeria e’ una fonte di energia solare immensa, 300 giorno di sole all’anno da poter sfruttare”’.
La libanese Amina El Zalabany ha parlato di ricerca nel campo energetico e di attrezzature. L’obiettivo e’ quello di raggiungere il 3% di energia rinnovabile utilizzata nel suo paese.
Questi alcuni degli interventi dei relatori internazionali presenti al convegno su Medrep, il programma per lo sviluppo delle energie rinnovabili nei Paesi del Mediterraneo, portato avanti dal nostro ministero dell’ambiente. Oltre alle delegazioni citate sono intervenuti rappresentanti di Egitto, Israele, Tunisia, Marocco.
Energymed2005, mostra convegno dedicata all’utilizzo delle fonti rinnovabili nei paesi del Mediterraneo, è stata inaugurata questa mattina a Napoli nella sede della mostra d’oltremare. Delegazioni provenienti da diversi paesi del mediterraneo, hanno discusso di risparmio energetico e strategie per evitare che il progresso economico nei paesi in via di sviluppo produca aumento di inquinamento. Energymed2005 si propone dunque come trampolino di lancio per le partnership internazionali nel bacino del meditterrano. Al convegno dal titolo ”Renewables in the mediterranean region:market and investment opportunities in the framework of the Mediterranean Renewable Energy Programme – Medrep” hanno partecipato esponenti dei ministeri dell’ambiente e dell’energia di paesi del mediterraneo apportando al dibattito le singole esperienze e le prospettive di investimento in fonti rinnovabili per ciascun paese.
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14 aprile 2005 – n. 15
Workshop “La Borsa del Mercato Elettrico”
Sintesi dell’intervento di Mario Franco Fadda, responsabile Unità Commerciale Enel Campania
Napoli, 14 aprile 2005 – Enel, una grande azienda focalizzata nel business dell’Energia, orientata al Cliente, capace di adeguarsi con prontezza ai grandi mutamenti intervenuti nel settore per effetto del processo di liberalizzazione, generando valore.
UNA RETE DI QUALITA’
Nel 2005, per il terzo anno consecutivo, L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ha premiato le prestazioni della rete di distribuzione Enel, che ha ridotto le interruzioni del 10%: concretamente meno blackout e più qualità del servizio grazie, soprattutto, all’innovazione tecnologica e agli investimenti effettuati sulle reti.
In particolare, sul fronte della innovazione, va ricordata l’automazione e il tele controllo delle infrastrutture elettriche, che consente di gestire a distanza e con rapidità i guasti e la ripresa del servizio riducendo i tempi di interruzione alla clientela.
Il CONTATORE ELETTRONICO
Altra rivoluzione tecnologica che Enel sta realizzando è quella del contatore elettronico, destinata ai 30 milioni di clienti in bassa tensione, ovvero alla maggior parte delle famiglie italiane e delle piccole aziende. Un investimento di dimensioni importantissime (oltre 2 miliardi di Euro) ed una tecnologia Enel. Attraverso il contatore elettronico si realizza la tele gestione, funzionalità che permette ad esempio di allacciare, staccare, cambiare la potenza erogata al cliente senza accedere alla fornitura, ma operando dalla centrale, per via telematica. Inoltre sarà possibile effettuare la tele lettura, evitando cioè fatturazioni di acconto
Grazie a tale tecnologia è stato possibile proporre all’ Autorità, ottenendone l’approvazione, Opzioni Tariffarie che prevedono per i Clienti di scegliere, tra le varie proposte, quella più vicina alle proprie abitudini e risparmiare così sulla bolletta.
Infatti, alla tariffa “Due”, avviata sperimentalmente lo scorso luglio e oggi rinnovata, si aggiungono le tariffe “Sera” e “Weekend”, “Una – forfait” e “Agosto”. Si tratta di offerte che sommano il fatto di consentire risparmi per il Cliente, oltre al vantaggio per l’intero Paese, in quanto le nuove tariffe indirizzano i consumi nelle ore di minor utilizzo, contribuendo così ad evitare possibili sovraccarichi del sistema elettrico nazionale.
Franco Gizzi
> Enel S.p.A., Direzione Comunicazione
> Responsabile Comunicazione
> Campania – Sardegna – Abruzzo – Molise
> Centro Direzionale Torre A1 – 80143 Napoli – tel. 081 2220222
> piazza Deffenu 1 – 09125 Cagliari – tel. 070 3542841
> via A. Volta 1 – 67100 L’Aquila – tel. 0862 592115
> 329 6325851 [mobile]
> franco.gizzi@enel.it
14 aprile 2005 – n. 14
Il tema portante di Energymed: “Energia e mobilita’: cosa si puo’ fare subito”
Attivare subito i contributi in conto energia per l’acquisto di pannelli fotovoltaici, ristrutturare le vecchie centrali termoelettriche obsolete e costruirne nuove piu’ piccole e meno impattanti. Queste gli interventi urgenti, secondo l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, per dare una risposta alla richiesta crescente di energia pulita.
Nell’ambito di Energymed2005, durante il dibattito inaugurale della mostra convegno sulle fonti rinnovabili coordinato dal giornalista da Antonio Cianciullo giornalista di Repubblica, al quale hanno preso parte Valeria Rizzo del Ministero dell’Ambiente, Luciano Barra, del Ministero delle attivita’ produttive, Gennaro Improta presidente del Comitato tecnico scientifico dell’Anea, Casimiro Monti, assessore all’ambiente del Comune di Napoli e presidente dell’Anea, e Aldo Iacomelli, dell’Ises italia, si e’ discusso di soluzioni immediate ai temi dell’energia e della mobilita’.
Secondo Valeria Rizzo del Ministero dell’Ambiente il nostro Paese sconta un ritardo tecnologico. “Le industrie italiane – spiega Rizzo – non hanno creduto nell’approvazione del protocollo di Kyoto e non hanno investito nell’innovazione tecnologica. Si spiegherebbe cosi’ il ritardo delle nostre industrie sulla produzione di motori Euro4”. “L’ambiente non e’ un divieto o un’emergenza – aggiunge Rizzo – ma un elemento della politica economica di un paese che va vissuto come un’opportunita””.
“L’obiettivo di ridurre il 6,5% imposto all’Italia dal protocollo di Kyoto – spiega Luciano Barra del ministero delle Attivita’ prodruttive – e’ piu’ impegnativo rispetto agli altri paesi dell’Unione. Stiamo andando verso il metano e verso la conversione a ciclo combinato delle vecchie centrali elettriche, di piu’ non possiamo fare”.
Sul versante della mobilita’ invece e’ necessario, secondo Gennaro Improta presidente del comitato tecnico scientifico dell’Anea (Angenzia napoletana energia e ambiente), aumentare la velocita’ media dei mezzi pubblici in quanto non basta ridurre la domanda di mobilita’ privata. “In Olanda un autobus viaggia con una media di 45km all’ora mentre in Italia a 15 km all’ora” spiega Improta.
Aldo Iacomelli dell’Ises Italia, Istituto italiano per le fonti rinnovabili, invece sostiene che l’Italia “deve recuperare il ritardo rispetto a Germania e Gracia che restano paesi leader del settore dell’energia pulita. Ad Atene vi sono tecnici in grado di montare un pannello solare mentre in Italia i cittadini non conoscono i contributi che lo Stato eroga per acquistarli. Il nostro paese investe ancora troppo sui carburanti fossili: 13,7 milioni di euro sul carbone e 8,8milioni euro sul petrolio”.
ENERGYMED2005 Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili E l’Efficienza Energetica 14/16 APRILE 2005 NAPOLI – MOSTRA D’OLTREMARE – Napoli, 14 aprile Ufficio stampa ufficiostampa@energymed2005.it 333.5903471 348.4778292 347.7566876 www.energymed2005.it
ENERGYMED 2005 – n.13
del 14 aprile 2005 –
“PRIMO PREMIO NINO ALFANO”
Il primo premio alla memoria di Nino Alfano, docente ordinario di Fisica tecnica all’Università degli studi di Napoli Federico II va all’ingenere palermitana Angela Simone, 26 anni per la tesi di laurea sui “Rilevamenti sperimentali antropometrici per il calcolo dello scambio radioattivo in ambiente confinato” che valuta il comfort termico di un soggetto negli ambienti di lavoro. Il premio è stato consegnato questa mattina dal professor Gennaro Improta, presidente del Comitato tecnico scientifico dell’Anea (agenzia napoletana energia e ambiente) nel corso della cerimonia inaugurale di Energymed2005, la mostra convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza enegetica nei paesi del Mediterraneo ideata e volta dal professor Alfano, prematuramente scomparso nell’autunno del 2003. Napoli, 14 aprile
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ENERGYMED 2005 – 14 APRILE 2005 – n. 12
Si è inugurata questa mattina la mostra convegno Energymed2005 sulle fonti rinnovabili, il risparmio energetico nei paesi del Mediterraneo e le novita’ di aziende nazionali ed internazionali. La manifestazione è stata aperta al pubblico a Napoli alla Mostra d’Oltremare alla presenza del Sindaco Rosa Russo Iervolino, del presidente della Provincia di Napoli Dino di Palma, l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Casimiro Monti, e dell’assessore alle Attivita’ produttive della Regione Campania Gianfranco Alois, e dal direttore dell’Anea, Michele Macaluso.
La manifestazione, che restera’ aperta gratuitamente al pubblico restera’ aperta fino a sabato 16 aprile. Energymed2005 è stata organizzata dall’Anea, Agenzia Napoletana Energia ed Ambiente, promossa dal Comune e dalla Provincia di Napoli, e Provincia di Benevento, dalla Regione Campania, e dall’ Universita’ Federico II di Napoli, dalle Seconda Università di Napoli, dall’Universita’ di Salerno e dall’Universita’ del Sannio, vanta il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, del Ministero delle Attivita’ produttive.
ENERGYMED 2005 – n. 11
MOSTRA CONVEGNO SULLE FONTI RINNOVABILI E
L’EFFICIENZA ENERGETICA NEI PAESI DEL MEDITERRANEO
14/16 APRILE 2005 NAPOLI – MOSTRA D’OLTREMARE
Le fonti rinnovabili e il risparmio energetico sempre più al centro del dibattito nazionale ed internazionale. In questo contesto si inserisce EnergyMed2005, la Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica nei Paesi del Mediterraneo, che si svolgerà a Napoli dal 14 al 16 aprile, negli spazi della Mostra d’Oltremare (ingresso gratuito – Viale Kennedy).
La manifestazione candida la città partenopea quale capitale dell’energia pulita e coinvolgerà, oltre agli addetti ai lavori, anche il mondo della ricerca, enti pubblici e importanti aziende come, Enel, l’Enea, Anm, Arin, Ctp, Napoletanagas Clienti, Sprint Campania, Piaggio, Tirreno Power, Fire, Ises Italia e Kyoto Club.
ENERGYMED 2005 – n. 10
ENTI PROMOTORI
Organizzata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia Ambiente), promossa dal Comune di Napoli, dalle Province di Napoli e Benevento, dalla Regione Campania, e dalle Università degli Studi di Napoli Federico II, dalla Seconda Università di Napoli, dall’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi del Sannio, EnergyMed2005 vanta, inoltre, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, del Ministero delle Attività produttive, dell’Anci dell’Upi e di altre importanti associazioni.
ENERGYMED 2005 – n. 9
FONTI RINNOVABILI NEL MEDITERRANEO
– Delegazioni dei Paesi rivieraschi
Presenti ad EnergyMed2005 anche le delegazioni dei Paesi che si affacciano sulle rive del Mediterraneo che il 14 aprile (ore 15.30, sala Grecia) parteciperanno all’incontro “Renewables in the Mediterranean Region: market and investment opportunities”, che si inserisce nel programma Medrep (Programma per le Energie rinnovabili nel Mediterraneo)..
Interverranno Corrado Clini, presidente dell’Osservatorio nazionale sulle energie rinnovabili e direttore generale del ministero dell’Ambiente, Sergio Garribba, direttore generale del Ministero delle Attività produttive, Paul Mifsud, coordinatore del Programma di sviluppo delle Nazioni Unite (Grecia), Mohammed Ezzedine Khalfallah, direttore generale dell’Agenzia nazionale per l’Efficienza energetica (Tunisia), l’Egitto, Samir Hassan,direttore dell’Autorità per le Energie nuove e rinnovabili (Egitto), Omar M. I. Sudani, segretario della commissione Autorità e sviluppo (Libia), Mohammed Berdai, direttore generale del Centro di Sviluppo delle Energie rinnovabili (Marocco), Mohammed Si Youcef, segretario generale del Ministero del Territorio (Algeria), Miriam Haran, direttore generale del Ministero dell’Ambiente (Israele), Hasan Z. Sarikaya, sottosegretario del Ministero dell’Ambiente e Foreste (Turchia).
FIERA E CONVEGNI
Oltre 100 espositori provenienti da tutta Italia mostreranno le ultime tecnologie in materia di fotovoltaico, eolico, solare termico, geotermia, riscaldamento, climatizzazione. All’aspetto fieristico si accompagnerà una parte congressuale con un ricco calendario di 18 tra workshop e seminari organizzati lungo quattro direttrici fondamentali: fonti rinnovabili, gestione dell’energia, mobilità sostenibile, ambiente. Tra i tanti appuntamenti in programma si segnalano: Solare termico: una realtà nei Paesi del Mediterrano, a cura di Ises Italia (venerdì 15 ore 9.30, sala Egitto), Il nuovo sistema di incentivi per il fotovoltaico a cura del Kyotoclub (venerdì 15 ore 14.30, sala Egitto), Le iniziative per la promozione del ruolo dell’energy manager e dell’efficienza energetica a cura di Fire, Federazione Italiana degli Energy manager (venerdì 15 ore 14.30, sala Albania), L’efficienza e certificazione energetica del sistema edificio-impianto a cura dell’ordine degli ingegneri della provincia di Napoli (sabato 16 ore 9.30), Il finanziamneto dei veicoli a minimo impatto ambientale a cura di Cives (giovedì 14 ore 14.30, sala Libia), Il trasporto pubblico per la mobilità sostenibile in Europa a cura di Uitp, Asstra e Ctp (giovedì 14 e venerdì 15 sempre alle 14.30, sala Turchia), La qualità dell’aria: attuazione del D.M. 60/02 a cura del WWF (venerdì 15 ore 14.30).
Presente in fiera anche MobilityMed, un intero salone interamente dedicato alla mobilità sostenibile e a quei progetti, iniziative e prodotti in grado di ridurre l’inquinamento e i fenomeni di congestione da traffico veicolare.
Prima mostra-convegno a emissioni zero nel rispetto del protocollo di Kyoto
EnergyMed2005 sarà la prima manifestazione ad emissioni zero. AzzeroCO2, associazione formata da Legambiente, Kyoto Club ed Ambiente Italia, calcolerà le emissioni di anidride carbonica immessa nell’atmosfera da Energymed2005 (riscaldamento degli spazi espositivi, carburante utilizzato negli spostamenti degli espositori, dalle delegazioni provenienti dai Paesi del bacino Mediterraneo, dai visitatori, consumo elettrico dell’intera manifestazione). Così calcolate le immissioni climalteranti verranno “annullate” per una quantità corrispondente attraverso il finanziamneto di progetti, iniziative di risparmio energetico, di riforestazione in Italia, in Sri Lanka ed in Messico.
ENERGYMED n. 8
ENERGYMED E LE SCUOLE
EnergyMed2005 ha previsto anche il coinvolgimento dei più piccoli. Attraverso il progetto Energy Racing, infatti, ha indetto una competizione tra 10 scuole napoletane che si sfideranno sul risparmio energetico. Le due scuole finaliste avranno un contributo rispettivamente di duemila e mille euro da destinare ad ulteriori iniziative di sensibilizzazione all’uso razionale dell’energia per il successivo anno scolastico. Le 10 scuole che parteciperanno dovranno dimostrare di aver ottenuto nel corso dell’anno scolastico 2004-2005 un effettivo risparmio di energia elettrica, gas e acqua.
Ufficio stampa EnergyMed 2005
ufficiostampa@energymed2005.it
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ENERGYMED 2005 – n. 7
– Mostra convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica.
EnergyMed2005, la prima fiera dedicata all’energia nel Sud Italia e nel Mediterraneo, che si terrà dal 14 al 16 aprile presso la Mostra d’Oltremare, è promossa dall’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Casimiro Monti, dall’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Gianfranco Alois, dall’assessore all’Energia della Provincia di Napoli, Giacinto Russo, dall’assessore all’Energia della Provincia di Benevento, Rosario Spatafora, insieme alle principali Università campane (Università di Napoli Federico II, Seconda Università di Napoli, Università di Salerno, Università del Sannio) e da importanti operatori nazionali dei settori dell’Energia e della Mobilità Sostenibile (Anm, Arin, Ctp, Enel, Enea, Mostra d’Oltremare, Napoletanagas Clienti, Piaggio, Tirreno Power). Coordinata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia Ambiente), l’iniziativa vanta il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, del Ministero delle Attività produttive, dell’Anci, dell’Upi e di altre importanti associazioni. EnergyMed2005 è una tre giorni in cui verranno approfonditi i temi relativi alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica (fotovoltaico, eolico, solare termico, geotermia, riscaldamento, climatizzazione) grazie alla quale sarà possibile conoscere le tecnologie esistenti sul mercato, le applicazioni più innovative e i passi che la ricerca sta compiendo in questi settori.Dal momento che un contributo rilevante ai consumi energetici viene proprio dal settore dei trasporti, una sezione specifica di EnergyMed2005, denominata “MobilityMed”, sarà dedicata interamente alla mobilità sostenibile, in particolare a tutti quei progetti, iniziative e prodotti in grado di ridurre l’inquinamento ed i fenomeni di congestione che hanno ripercussioni anche sullo sviluppo economico. Con EnergyMed2005 la Campania si candida a divenire il baricentro nel Mediterraneo per la promozione delle fonti di energia pulita e del risparmio energetico, in un contesto nazionale ed internazionale in continua evoluzione: tale evento rappresenta un’occasione importante di incontro fra domanda e offerta, un’opportunità unica di visibilità a livello nazionale ed internazionale per i partecipanti, una straordinaria vetrina per le “buone pratiche” di Amministrazioni ed imprese impegnate nel promuovere lo sviluppo sostenibile. EnergyMed2005 prevede anche un ricco programma congressuale: convegni, corsi di formazione e workshops che coinvolgeranno istituzioni, aziende e mondo della ricerca, il cui intervento sarà prezioso per fornire un utile contributo alla costruzione di uno scenario energetico sostenibile, in particolare per il bacino del Mediterraneo. Tra i convegni sono da segnalare il Congresso Nazionale Fire (Federazione Italiana degli Energy Manager), il congresso dell’Eni Gas&Power sul metano da autotrazione ed il Congresso Internazionale organizzato con la Ctp, l’associazione internazionale (Uitp) e la nazionale (Asstra) del trasporto pubblico. Nell’ambito delle iniziative di EnergyMed2005, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli prevede l’avvio di un progetto pilota per la concessione di contributi per l’installazione di impianti ad alta efficienza e basso inquinamento quali pannelli solari e caldaie. Il direttore dell’Enea Michele Macaluso spiegache EnergyMed2005 sarà la prima iniziativa a Napoli ad emissioni zero: infatti, insieme all’associazione AzzeroCO2, saranno calcolate le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla manifestazione e le stesse verranno annullate attraverso l’investimento in progetti che utilizzano fonti di energia pulita in Italia ed in Sri Lanka
ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente
Via Toledo, 317 – 80132 Napoli Tel/Fax: 081 419528 email: info@energymed2005.it
sito web: www.energymed2005.it
ENERGYMED 2005 – n. 6
PresentaLA PIZZA ECOLOGICAAlla Mostra D’Oltremare di Napoli
Dal 14 al 16 aprileRISPARMIO ENERGETICO MENTRE SI CUCINA LA PIZZA
Con un semplice scambiatore (un tubo lungo 70cm) posto in corrispondenza della canna fumaria di un forno per le pizze, è possibile risparmiare fino a 2mila Euro l’anno e trattenere i residui della combustione del legno.
Di regola un forno per le pizze espelle aria calda in quantità direttamente proporzionale alla legna che brucia con una dispersione termina pari a 6000Kcal/h. Grazie al dispositivo brevettato dalla società Mbtre (Tecnologie risparmio energetico) si può recuperare calore da utilizzare in vari modi: riscaldamento o climatizzazione di un locale di 100mq, produzione di acqua calda utilizzabile per le stoviglie.
Applicato a tutte le pizzerie d’Italia (circa 22mila fonte Fipe) si risparmierebbero 44mila tonnellate di CO2 (anidride carbonica).
Il dispositivo sarà presentato nel corso di Energymed2005 la mostra convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nei paesi del Mediterraneo.
Il forno, installato tra i padiglioni 5 e 6 della Mostra d’Oltremare, sarà regolarmente funzionante.
Luisa Maradei – Ufficio Stampa – email: ufficiostampa@energymed2005.it
Tel: 347 7566876 – 347 3315406 – 333 5903471EnergyMed2005
ENERGYMED 2005 – n. 5
LA PRIMA MANIFESTAZIONE DEL MEZZOGIORNO AD EMISSIONI ZERO CHE RISPETTA IL PROTOCOLLO DI KYOTO 14-16 APRILE
La prima fiera dedicata all’energia nel Sud Italia e nel Mediterraneo, che si terrà dal 14 al 16 aprile presso la Mostra d’Oltremare, è promossa dall’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Casimiro Monti, dall’assessore alle Attività produttive della Regione Campania, Gianfranco Alois, dall’assessore all’Energia della Provincia di Napoli, Giacinto Russo, dall’assessore all’Energia della Provincia di Benevento, Rosario Spatafora, insieme alle principali Università campane (Università di Napoli Federico II, Seconda Università di Napoli, Università di Salerno, Università del Sannio) e da importanti operatori nazionali dei settori dell’Energia e della Mobilità Sostenibile (Anm, Arin, Ctp, Enel, Enea, Mostra d’Oltremare, Napoletanagas Clienti, Piaggio, Tirreno Power). Coordinata dall’Anea (Agenzia Napoletana Energia Ambiente), l’iniziativa vanta il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, del Ministero delle Attività produttive, dell’Anci, dell’Upi e di altre importanti associazioni. EnergyMed2005 è una tre giorni in cui verranno approfonditi i temi relativi alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica (fotovoltaico, eolico, solare termico, geotermia, riscaldamento, climatizzazione) grazie alla quale sarà possibile conoscere le tecnologie esistenti sul mercato, le applicazioni più innovative e i passi che la ricerca sta compiendo in questi settori.Dal momento che un contributo rilevante ai consumi energetici viene proprio dal settore dei trasporti, una sezione specifica di EnergyMed2005, denominata “MobilityMed”, sarà dedicata interamente alla mobilità sostenibile, in particolare a tutti quei progetti, iniziative e prodotti in grado di ridurre l’inquinamento ed i fenomeni di congestione che hanno ripercussioni anche sullo sviluppo economico. Con EnergyMed2005 la Campania si candida a divenire il baricentro nel Mediterraneo per la promozione delle fonti di energia pulita e del risparmio energetico, in un contesto nazionale ed internazionale in continua evoluzione: tale evento rappresenta un’occasione importante di incontro fra domanda e offerta, un’opportunità unica di visibilità a livello nazionale ed internazionale per i partecipanti, una straordinaria vetrina per le “buone pratiche” di Amministrazioni ed imprese impegnate nel promuovere lo sviluppo sostenibile. EnergyMed2005 prevede anche un ricco programma congressuale: convegni, corsi di formazione e workshops che coinvolgeranno istituzioni, aziende e mondo della ricerca, il cui intervento sarà prezioso per fornire un utile contributo alla costruzione di uno scenario energetico sostenibile, in particolare per il bacino del Mediterraneo. Tra i convegni sono da segnalare il Congresso Nazionale Fire (Federazione Italiana degli Energy Manager), il congresso dell’Eni Gas&Power sul metano da autotrazione ed il Congresso Internazionale organizzato con la Ctp, l’associazione internazionale (Uitp) e la nazionale (Asstra) del trasporto pubblico. Nell’ambito delle iniziative di EnergyMed2005, l’assessorato all’Ambiente del Comune di Napoli prevede l’avvio di un progetto pilota per la concessione di contributi per l’installazione di impianti ad alta efficienza e basso inquinamento quali pannelli solari e caldaie. Il direttore dell’Enea Michele Macaluso spiegache EnergyMed2005 sarà la prima iniziativa a Napoli ad emissioni zero: infatti, insieme all’associazione AzzeroCO2, saranno calcolate le emissioni di anidride carbonica prodotte dalla manifestazione e le stesse verranno annullate attraverso l’investimento in progetti che utilizzano fonti di energia pulita in Italia ed in Sri Lanka.
Luisa Maradei – Ufficio Stampa – email: ufficiostampa@energymed2005.it
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ENERGYMED 2005 – n. 4
RISPARMIO ENERGETICO PER LE FAMIGLIE .
Un utilizzo intelligente dell’energia potrebbe ridurre del 50% i costi e l’inquinamento prodotto da una famiglia media di quattro persone eseguendo nelle abitazioni alcuni interventi di risparmio.
· Sostituzione scaldacqua elettrico con no scaldacqua a gas
Uno scaldabagno elettrico è costituito da una resistenza elettrica che scalda l’acqua in un serbatoio isolato. Nel boiler a gas l’acqua viene riscaldata grazie alla combustione del gas che avviene in una camera di combustione nel momento in cui l’acqua viene richiesta. Lo scaldacqua a gas ci permette di ridurre i costi della bolletta e rispettare l’ambiente. Una famiglia di 4 persone ad esempio utilizza circa 200 litri di acqua calda al giorno. La sostituzione della caldaia tradizionale con un boiler a gas fa risparmiare circa 300 Euro evitando l’emissione in atmosfera di 650kg di anidride carbonica. Lo scaldacqua a gas ha un costo iniziale di 900 Euro e si ammortizza la spesa in tre anni.
Sostituzione delle tradizionali lampadine con lampade fluorescenti compatte (LFC)
La sostituzione delle lampadine ad incandescenza di tipo tradizionale con lampade fluorescenti compatte porta ad un risparmio energetico per ogni lampadina di 100W, di 12 Euro l’anno e si evita l’emissione in atmosfera di 40kg di anidride carbonica all’anno.
· Sostituzione dello scaldacqua elettrico con un impianto ad energia solare (collettore solare)
L’energia solare può essere utilizzata per il riscaldamento dell’acqua per gli usi domestici attraverso un collettore solare un dispositivo che permette di catturare il calore del sole e trasferirlo all’acqua. Il collettore è formato da una piastra che assorbe i raggi del sole all’interno della quale si trovano i tubi in cui passa l’acqua da riscaldare. Il risparmio per una famiglia di 4 persone, che utilizza circa 200 litri di acqua calda al giorno, è di 300 Euro all’anno evitando di immettere nell’atmosfera 850kg di anidride carbonica ogni anno. Un impianto con collettore solare costa mediamente 2.500 Euro, tuttavia con le agevolazioni Irpef del 36% sul costo iniziale, si ammortizza la spesa in circa 4 anni dopo i quali ottiene il 70% dell’acqua calda gratuitamente e in modo pulito.
Provare per credere: Porta il coupon del Denaro e ricevi una lampadina a basso impatto energetico
Duemila lampade a basso impatto energetico saranno regalate il 14, 15 e 16 aprile prossimo nel corso di EnergyMed2005, la tre giorni dedicata alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico organizzata dall’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente. Chi porterà il coupon pubblicato oggi sul Denaro (una prossima pubblicazione è prevista per il 2 aprile) riceverà gratuitamente fino ad esaurimento scorta una lampada fluorescente compatta ad alimentazione elettronica che dura 10 volte di più rispetto alla classiche lampade ad incandescenza. Non solo. Le lampade a basso consumo consentono di ottenere un risparmio di elettricità pari all’80 per cento rispetto ai valori attuali. E questo perché cambia completamente il funzionamento. “Una lampada tradizionale è un impianto di riscaldamento piuttosto che di illuminazione – dice Michele Macaluso, direttore dell’Anea – il 95 per cento dell’energia si perde in calore e solo il 5 per cento viene utilizzata per produrre luce”. Una normale lampada da 75 watt, che dura mediamente mille ore, può essere sostituita tranquillamente da una ad alta efficienza di 15 watt che, invece, ha una vita media di 10 mila ore! Il costo leggermente superiore viene ammortizzato in dieci anni con un risparmio che oscilla tra i 120 e i 152 euro. In dieci anni si risparmiano anche 600 chilowattora, per non parlare del risparmio in termini ambientali. Usando lampade a basso consumo si evita di immettere nell’atmosfera 30 chilogrammi all’anno di anidride carbonica, 300 nell’intero ciclo di vita. Innumerevoli i vantaggi per le aziende. Non bisogna dimenticare, infatti, che il Ministero dell’Ambiente con un recente decreto del 20 luglio 2004 incentiva gli interventi di risparmio energetico premiandoli con l’attribuzione di certificati bianchi. I distributori di energia elettrica e di gas (Enel, Napoletanagas e altri) e le Esco (Energy Service Company) sono abilitati dal Ministero delle Attività produttive di concerto con il Ministero dell’Ambiente a ricevere i certificati bianchi. Ogni certificato dura cinque anni e dà diritto a un contributo di 2 mila e 500 euro l’anno.
ufficio stampa
ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente Via Toledo, 317 – 80132 Napoli
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ENERGYMED 2005 – n. 3
LA PIZZA ECOLOGICA – Alla Mostra D’Oltremare di NapoliDal 14 al 16 aprile
RISPARMIO ENERGETICO MENTRE SI CUCINA LA PIZZA
Con un semplice scambiatore (un tubo lungo 70cm) posto in corrispondenza della canna fumaria di un forno per le pizze, è possibile risparmiare fino a 2mila Euro l’anno e trattenere i residui della combustione del legno.
Di regola un forno per le pizze espelle aria calda in quantità direttamente proporzionale alla legna che brucia con una dispersione termina pari a 6000Kcal/h. Grazie al dispositivo brevettato dalla società Mbtre (Tecnologie risparmio energetico) si può recuperare calore da utilizzare in vari modi: riscaldamento o climatizzazione di un locale di 100mq, produzione di acqua calda utilizzabile per le stoviglie.Applicato a tutte le pizzerie d’Italia (circa 22mila fonte Fipe) si risparmierebbero 44mila tonnellate di CO2 (anidride carbonica).Il dispositivo sarà presentato nel corso di Energymed2005 la mostra convegno sulle fonti rinnovabili e l’efficienza energetica nei paesi del Mediterraneo.
Il forno, installato tra i padiglioni 5 e 6 della Mostra d’Oltremare, sarà regolarmente funzionante.
Ufficio Stampa – email: ufficiostampa@energymed2005.it
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ENERGYMED 2005 – n. 2
PROVARE PER CREDERE
Porta il coupon del Denaro e ricevi una lampadina a basso impatto energetico
Duemila lampade a basso impatto energetico saranno regalate il 14, 15 e 16 aprile prossimo nel corso di EnergyMed2005, la tre giorni dedicata alle fonti rinnovabili e al risparmio energetico organizzata dall’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente. Chi porterà il coupon pubblicato oggi sul Denaro (una prossima pubblicazione è prevista per il 2 aprile) riceverà gratuitamente fino ad esaurimento scorta una lampada fluorescente compatta ad alimentazione elettronica che dura 10 volte di più rispetto alla classiche lampade ad incandescenza. Non solo. Le lampade a basso consumo consentono di ottenere un risparmio di elettricità pari all’80 per cento rispetto ai valori attuali. E questo perché cambia completamente il funzionamento. “Una lampada tradizionale è un impianto di riscaldamento piuttosto che di illuminazione – dice Michele Macaluso, direttore dell’Anea – il 95 per cento dell’energia si perde in calore e solo il 5 per cento viene utilizzata per produrre luce”. Una normale lampada da 75 watt, che dura mediamente mille ore, può essere sostituita tranquillamente da una ad alta efficienza di 15 watt che, invece, ha una vita media di 10 mila ore! Il costo leggermente superiore viene ammortizzato in dieci anni con un risparmio che oscilla tra i 120 e i 152 euro. In dieci anni si risparmiano anche 600 chilowattora, per non parlare del risparmio in termini ambientali. Usando lampade a basso consumo si evita di immettere nell’atmosfera 30 chilogrammi all’anno di anidride carbonica, 300 nell’intero ciclo di vita. Innumerevoli i vantaggi per le aziende. Non bisogna dimenticare, infatti, che il Ministero dell’Ambiente con un recente decreto del 20 luglio 2004 incentiva gli interventi di risparmio energetico premiandoli con l’attribuzione di certificati bianchi. I distributori di energia elettrica e di gas (Enel, Napoletanagas e altri) e le Esco (Energy Service Company) sono abilitati dal Ministero delle Attività produttive di concerto con il Ministero dell’Ambiente a ricevere i certificati bianchi. Ogni certificato dura cinque anni e dà diritto a un contributo di 2 mila e 500 euro l’anno.
si segnala in allegato un dispositivo che consente si recuperare il calore prodotto da un forno per le pizze utilizzabile per produrre energia. Il forno sarà esposto nella mostra convegno EnergyMed2005
grazie per l’attenzione ufficio stampa ANEA – Agenzia Napoletana Energia e Ambiente
Via Toledo, 317 – 80132 Napoli Tel/Fax: 081 419528 Ufficio Stampa – email: ufficiostampa@energymed2005.it Tel: 347 7566876 – 347 3315406 – 333 5903471
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ENERGYMED 2005 n. 1
MOSTRA CONVEGNO SULLE FONTI RINNOVABILI E L’EFFICIENZA ENERGETICA
“CERIMONIA INAUGURALE”
Giovedì 14 Aprile
11:00 Ingresso Padiglione 6 della Mostra d’Oltremare
Inaugurazione di EnergyMed2005 e taglio del nastro
Saluti delle Autorità e visita ai padiglioni
– Raffaele Cercola – Presidente della Mostra D’Oltremare
– Rosa Russo Iervolino, Casimiro Monti – Sindaco e Assessore all’Ambiente
del Comune di Napoli
– Dino Di Palma, Giacinto Russo – Presidente e Assessore all’Energia della
Provincia di Napoli
– Carmine Nardone, Rosario Spatafora – Presidente e Assessore all’Energia
della Provincia di Benevento
– Gianfranco Alois – Assessore alle Attività Produttive della Regione
Campania
11:50 Sala Albania
Presentazione di EnergyMed2005
– Casimiro Monti – Presidente dell’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente
(ANEA)
Gennaro
Improta – Presidente del Comitato Tecnico Scientifico ANEA
Consegna del premio “Nino Alfano”
Salvatore D’Agostino – Ricordo del Prof. Alfano
Francesca R. d’Ambrosio, Gennaro Improta, Michele Macaluso.
Dibattito “Energia e mobilità. Cosa si può fare subito”
– Gianfranco Alois – Assessore alle Attività Produttive della Regione
Campania
– Corrado Clini – Direttore Generale del Ministero dell’Ambiente
– Sergio Garribba – Direttore Generale del Ministero delle Attività
Produttive
– Gennaro Improta – Presidente Comitato Tecnico Scientifico ANEA
– Giovanni Lelli – Direttore Generale dell’ENEA
– Casimiro Monti – Assessore all’Ambiente del Comune di Napoli
– Vincenzo Naso – Presidente Ises Italia
Coordina: Antonio Cianciullo – Giornalista di La Repubblica
13.30 Cocktail inaugurale


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