Luciano Ruggieri: Accordo europeo: nuove basi per contrastare le deregulation dei calendari venatori.
(nella foto un Passero solitario)
Accordo tra BIRDLIFE e Federazione Europea dei cacciatori (FACE) : nuove basi per contrastare le deregulation dei calendari venatori.
Uno storico accordo per la conservazione degli uccelli è stato firmato ieri a Bruxelles da Mike Rands,
Segretario Generale di Birdlife International e da Gilbert De Turckheim, Presidente della Federazione europea dei cacciatori (FACE). L’accordo, solennemente siglato alla presenza della Commissaria europea per l’ambiente, Margot Wallstrom e della Direzione Generale Ambiente della Commissione europea, riguarda potenzialmente 25 Paesi europei e oltre dieci milioni di membri delle due organizzazioni ed è il punto d’arrivo di un percorso lungo e difficile, in linea con l’iniziativa “Sustainible hunting”della Commissione. Un punto d’arrivo ma anche di partenza, visti i contenuti in molti aspetti rivoluzionari del documento.Con l’accordo si riconosce definitivamente che la Direttiva “Uccelli” (n.79/409/CEE) è lo strumento appropriato per la conservazione dell’avifauna e che nessuna
azione verrà intrapresa dalle due organizzazioni firmatari e al fine di emendarla o svilirne il valore (artt. 1 e 2). Al contrario, l’impegno è quello di rafforzare gli strumenti legali europei per la protezione degli uccelli (art. 2), alfine di preservare le specie a rischio (art. 7) e contribuire all’arresto del declino della bio diversità entro il 2010 (art. 3), secondo l’impegno assunto dall’Unione Europea. Ancora, l’impegno è quello di chiedere agli Stati membri di applicare correttamente e consolidare le legislazioni nazionali, soprattutto tramite il rafforzamento degli strumenti di controllo e prevenzione (art. 8).Inoltre, l’accordo chiama al rispetto stringente dei dati scientifici, cui le pratiche di caccia devono subordinarsi(art. 6).
Di straordinaria importanza per la conservazione degli uccelli e della natura è anche l’articolo 9
dell’accordo, in cui si sancisce l’impegno delle due organizzazioni a promuovere la messa al bando, al più presto possibile e comunque non oltre il 2009, dei pallini di piombo dalle zone umide. Va ricordato in proposito che il piombo usato dai cacciatori, diretti e indiretti, è causa di gravissimi danni, tanto all’avifauna e agli ambienti naturali quanto alla salute umana. L’accordo raggiunto a Bruxelles spiazza di fatto, le mire delle lobby venatorie italiane di allargamento dei calendari e delle specie cacciabili.
Le posizioni di Berlato & Co. non sono politicamente sostenibili.
(comunicati anche anche su www.lipu.it/ e www.infolav.org/)
Luciano Ruggieri – TORINO – http://www.ebnitalia.it/ peregrinus expectavi pedes meos in cymbalis
> COMUNICATO : Reazioni violente del mondo venatorio, l’INFS
> sotto accusa.
>
> L’Accordo tra BIRDLIFE e Federazione Europea dei cacciatori
> (FACE) ha lasciato il segno.
> Nella giornata di oggi, si stanno susseguendo le reazioni
> politiche all’accordo firmato a Bruxelles tra BirdLife e
> FACE che mette dei saldi paletti alle proroghe di calendario
> venatorio o in fatto di specie cacciabili.
>
> Una e’ l’interrogazione parlamentare contro l’operato
> dell’INFS da parte dell’On. Onnis, l’altra un comunicato del
> Vice Presidente di Federcaccia, Massimo Cocchi, che
> minimizza sulla reale importanza dell’accordo.
>
> Le due notizie sono riportate di seguito.
>
> Bisogna dare merito alla posizione coraggiosa dell’INFS e in
> particolare al dott. Fernando Spina che gia’ in Commissione
> Agricoltura aveva puntualizzato con dati scientifici
> precisi, l’inopportuna proposta di apertura venatoria a
> specie sensibili (Chiurlo, Tortora selvatica etc) durante la
> migrazione primaverile. (LR)
Ecco le due notizie nel dettaglio:
> L’on. Francesco Onnis (Alleanza Nazionale), gia’ relatore in
> commissione Agricoltura della Camera del testo unificato di
> 12 proposte di legge di deregulation dell’esercizio
> venatorio in Italia, ha presentato un’ interpellanza urgente n. 2/01333 al Presidente del Consiglio ed al Min. Alemanno
(Politiche Agricole).
> L’On. Onnis ed una cinquantina di altri deputati del
> centro-destra (per la maggior parte di AN , ma con
> esponenti noti cacciatori anche di Forza Italia ,Lega Nord
> ed UDC) attacca l’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica,
> organo di consulenza scientifica dello stato in materia di
> gestione della fauna e della caccia, reo di non piegarsi
> alle spinte del Ministero Agricoltura e di AN per richiedere
> alla Commissione Europea di consentire l’esercizio della
> caccia ai migratori in Italia a febbraio, in violazione
> della Direttiva “Uccelli” 79/409 CEE che esclude la
> pressione venatoria ai volatili nel delicato periodo
> pre-riproduttivo.
> L’On. Onnis invoca “meccanismi sanzionatori” contro l’INFS,
> perche’ i dati scientifici ed il parere contrario degli
> zoologi interpellati, che hanno fornito una valutazione
> tecnica negativa sull’ipotesi di protrarre la stagione
> venatoria nel tardo inverno.
2)Cocchi di Federcaccia dice che il documento ‘ORNIS’,
> che funge da base scientifica della direttiva europea
> consentirebbe di cacciare fino alla prima decade di febbraio
> (mentre in Italia la caccia chiude il 31 gennaio)
> PAVONCELLA, MARZAIOLA, MESTOLONE, MORIGLIONE, MORETTA,
> FRULLINO e BECCACCINO. Cocchi ricorda che si potrebbe
> sparare anche a 5 specie, fino alla terza di febbraio:
> PORCIGLIONE, GALLINELLA D’ACQUA, COLOMBACCIO,
> ALLODOLA E FISCHIONE.
Federcaccia dichiara che ben venga l’applicazione rigorosa
> della direttiva perchè questo significa in sostanza
> l’ampliamento del calendario. “QUELLO CHE A MOLTI SEMBRA UNA
> NOVITA’ CLAMOROSA- SOTTOLINEA COCCHI- IN DEFINITIVA, HA
> TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO: SI RIFERISCE ALL’ALLARGAMENTO
> DELLA UE E NON PREVEDE ALCUNA RESTRIZIONE”.
Luciano Ruggieri
> TORINO
> http://www.ebnitalia.it/ peregrinus expectavi
> pedes meos in cymbalis


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