Le Leguminacee: Fava, Vicia faba
Varietà e riproduzione: tra le cultivar più celebri ricordiamo la fava d’Aguadulce a maturazione medio-tardiva, La Reina Bianca e Mora precoce., l’Histal precoce e tardiva. La riproduzione avviene per seme.
Clima e terreno: pur preferendo un terreno di medio impasto le fave hanno un’ottima adattabilità ai terreni più svariati purchè non siccitosi o soggetti a ristagni. Il clima ottimale è il temperato., anche se la fava riesce a germinare con temperature di soli 5°C.
Semina, raccolta e conservazione: la semina avviene n autunno nelle regioni meridionali e a fine inverno in quelle settentrionali. Le distanze di semina sono di 50-70cm. tra le file e di 15-25cm. sulla fila. La profondità non deve superare i 10 cm. I baccelli vanno raccolti prima che i semi siano completamente maturi in modo da conservare il tipico sapore dolciastro.. In primavera si possono consumare i germogli come gustose verdure. La conservazione è identica a quella del fagiolo., benché la fava dimostri una maggiore resistenza al frigorifero.
Concimazione e cure colturali: la concimazione si basa sull’interramento di letame ad una profondità di 30-40cm. arricchito da un complesso fosfo-potassico. Oltre a scerbature e zappature in alcune zone si pratica la rincalzatura, ossia si ricopre il colletto della pianta con terra per proteggerla dal freddo e favorire l’emissione di nuove radici.
Avversità: tra i parassiti animali ricordiamo gli afidi e il tonchio. Tra le crittogame la ticchiolatura, la quale imbrunisce le foglie facendole deperire e la ruggine che si manifesta con piccole chiazze biancastre sulle foglie. Si combatte con poltiglia bordolese e bruciando le piante infette. L’Orobanche è un vegetale parassita la cui parte sotterranea del fusto s’attacca per mezzo di austori alle radici delle fave. La lotta consiste nell’impiegare sementi esenti da semi di orobanche.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.