IL PROGETTO CONTACT 3
per dialogare e conoscersi a bordo della linea 1 Napoli-Castelvolturno

Partito Contact 3.
Per dialogare e conoscersi, per annullare le distanze tra personale in servizio, gli immigrati e le persone del posto, a bordo della linea 1 Napoli-Castelvolturno, salgono i mediatori interculturali di ‘Contact 3’.
Il progetto Contact, giunto alla sua terza edizione, è stato presentato a Santa Maria la Nova dal presidente della Provincia di Napoli, Dino di Palma; dall’assessore provinciale all’Immigrazione Isadora D’Aimmo, da don Gaetano Romano, direttore della Caritas diocesana di Napoli, da Ferdinando Scotto, presidente CTP (Compagnia Trasporti Pubblici di Napoli), da Marcello Turrini, direttore generale della CTP; da Rossana Apaza (Ufficio Immigrazione Caritas di Napoli) e da Danilo Tuccillo, Presidente della Cooperativa Sociale ‘La Locomotiva’.
Per don Gaetano Romano, direttore della Caritas: ‘‘con gli interventi di ‘Contact’ vogliamo ‘abbracciare’ gli uomini e le necessità che incontriamo in quel momento a bordo di quell’autobus: diffidenze e paure del personale che sta lavorando, le incertezze e le difficoltà di lingua, comunicazione, le urgenze degli immigrati che cercano soluzioni agli innumerevoli problemi pratici che vivere in un paese straniero comporta; gli atteggiamenti a volte ostili dei viaggiatori del posto.
La mediazione degli operatori serve a far sì che questi sguardi si incontrino e comunichino fra persone’’.
‘‘Dal lunedì al sabato, nelle ore di massima frequenza (dalle 6.00 alle 9.00 e dalle 16.00 alle 19), – ha spiegato Rossana Apaza, coordinatrice del progetto – squadre formate da due mediatori stranieri e un mediatore dipendente della CTP, opereranno per abbattere le indifferenze, favorire lo scambio, mediare i conflitti’’.
Due le novità nell’edizione di quest’anno che durerà 6 mesi, i mediatori stranieri non sono solo africani come in passato ma sono stati coinvolte anche persone provenienti dall’Ucraina, dall’ex Jugoslavia, dalla Palestina perche’ si ritiene utile promuovere l’intercultura anche fra le comunita’ diverse.
Altro dato nuovo è l’aver inserito nel progetto dipendenti della Ctp che di solito lavorano nel settore amministrativo.
‘E’ una scelta – ha spiegato Marcello Turrini, (direttore della Ctp) – che rispecchia la filosofia della nostra azienda: far interagire le persone che offrono il servizio e quelle che ne usufruiscono’’.
Danilo Tuccillo, presidente della Locomotiva ha sottolineato l’impegno della Compagnia Trasporti pubblici di Napoli:
‘‘azienda che mette in pratica con convinzione il concetto di responsabilità sociale’’.

da: Laura Guerra
laura@lafocedeitramonti.com

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IL PROGETTO ‘CONTACT 3’
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INTERCULTURA A BORDO DELLA LINEA
M1 NAPOLI-CASTELVOLTURNO
Mercoledì 1 ottobre ore 12.00
Aula consiliare Provincia di Napoli Santa Maria La Nova
Mercoledì 1 ottobre,
Provincia di Napoli,
Compagnia Trasporti Pubblici di Napoli (CTP),
Caritas Diocesana di Napoli,
La Locomotiva cooperativa sociale
presentano ‘Contact 3’, progetto di intercultura, fra immigrati, personale CTP e persone del posto organizzato a bordo della linea M1- Napoli-Castelvolturno.
Interventi di:
– Dino di Palma (presidente Provincia di Napoli),
– Isadora D’Aimmo (assessore Immigrazione Provincia di Napoli),
– Mario Casillo (assessore Trasporti Provincia di Napoli),
Ferdinando Scotto (presidente CTP),
– Marcello Turrini (direttore generale CTP),
– don Gaetano Romano (direttore Caritas Diocesana di Napoli),
– Rossana Apaza (coordinatrice del progetto),
– Danilo Tuccillo (presidente Cooperativa La Locomotiva),
– Mary Osey (mediatrice culturale).

da: Laura Guerra
laura@lafocedeitramonti.com


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