COMUNICATI STAMPA DEL 22 GENNAIO 2005
BIRRA PERONI DI NAPOLI – INIZIATIVE PER LA SOLUZIONE DELLA CRISI.
Gli assessori al Lavoro della Regione Campania, Adriana Buffardi, del Comune di Napoli, Nicola Oddati, e l’amministratore delegato di Italia Lavoro Michele Raccuglia, hanno inviato al sottosegretario al Lavoro Pasquale Viespoli una lettera, con la quale, oltre a sottolineare la preoccupazione per la crisi aziendale della Peroni, propongono concrete iniziative finalizzate all’attivazione di azioni di sostegno per la ricollocazione dei lavoratori.
“Si tratta – hanno affermato congiuntamente gli assessori Buffardi, Oddati e l’amministratore delegato di Italia Lavoro, Raccuglia – di dare un segnale forte da parte delle Istituzioni ai lavoratori e di fare tutti gli sforzi possibili per non disperdere il patrimonio di risorse umane e di lavoro impegnate da tanti anni nell’attività produttiva dello stabilimento di Miano.
Confidiamo, pertanto, in una positiva risposta da parte del Ministero del Lavoro per affrontare e risolvere, anche mediante interventi di sostegno al reddito in questa fase transitoria, la difficile crisi dell’azienda napoletana”.
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CULTURA: DEFINITO IL PROGRAMMA DELLA REGIONE CAMPANIA PER LA PARTECIPAZIONE ALLE FIERE EDITORIALI DEL 2005.
La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Teresa Armato, ha approvato il programma per la partecipazione della Regione alle fiere dell’editoria nazionali e internazionali per l’anno 2005.
La Regione Campania, dunque, sarà presente alle seguenti fiere specializzate, con appositi stand espositivi curati dall’Assessorato alla Cultura:
· Galassia Gutenberg – Napoli, 25/28 febbraio;
· Salon du Livre – Parigi, 18/23 marzo;
· Docet. Fiera del Libro per Ragazzi – Bologna, 14/17 aprile;
· Fiera Internazionale del Libro – Torino, 5/9 maggio;
· Fiera della Piccola Editoria – Castello di Belgioioso (Pavia), settembre.
«Anche quest’anno – sottolinea l’assessore Teresa Armato – saremo presenti con nostri ampi spazi espositivi alle principali fiere dell’editoria in Italia e all’estero. E in ciascuna di queste significative manifestazioni ospiteremo nel nostro stand le proposte degli editori campani e le promuoveremo, come abbiamo fatto anche negli anni passati, attraverso una serie di attività culturali. Con la partecipazione alle fiere, l’anno scorso siamo riusciti a far conoscere in Italia e in Europa le pubblicazioni di oltre novanta nostri editori, aiutandoli in tal modo ad ampliare il loro bacino di lettori. E sono sicura che anche quest’anno, come è successo finora, i nostri stand alle fiere del libro riscuoteranno un grande successo di pubblico e di critica».
ll’azienda napoletana”.

COMUNICATI STAMPA DEL 21 GENNAIO 2005
BANDO PER L’AMMISSIONE AI CORSI DEL PRIMO BIENNIO. L’ASSESSORE TERESA ARMATO: «UNA INIZIATIVA PER DARE UN FUTURO ALLA NOSTRA STRAORDINARIA TRADIZIONE CANORA».
Sarà reso pubblico a partire dal 15 febbraio il bando per l’ammissione ai corsi del primo biennio della nuova Scuola della Canzone Napoletana “CantaNapoli”, finanziata dall’Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura della Regione Campania e realizzata presso il Teatro Trianon di Napoli.
Il bando di ammissione alla Scuola avrà come data di scadenza quella del 1 aprile.
Al primo biennio della Scuola della Canzone Napoletana “CantaNapoli” potranno accedere dieci allievi di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Unico requisito richiesto ai candidati all’ammissione è un’ottima musicalità nella voce, anche se sarà un requisito preferenziale l’età non superiore ai 22 anni e il possesso del diploma di scuola media superiore.
Nella settimana successiva alla scadenza del 1 aprile, la commissione scientifica che poi coordinerà i lavori della Scuola provvederà alla selezione degli aspiranti candidati, sulla base dei curriculum inviati, di colloqui motivazionali e dei provini tecnici.
Il primo anno di corso avrà inizio a settembre e si chiuderà a giugno 2006, con la realizzazione di un saggio da parte degli allievi. Il secondo anno di corso avrà inizio a settembre 2006 e si concluderà a giugno 2007 con uno spettacolo finale.
Le attività della Scuola della Canzone Napoletana “CantaNapoli” saranno coordinate dai seguenti esperti:
· Salvatore Palomba, responsabile dell’area storico-letteraria;
· Peppe Vessicchio, responsabile dell’area musicale-vocale;
· Federico Vacalebre, responsabile dell’area seminariale, alla quale parteciperanno tutti i principali artisti della canzone napoletana, durante una serie di incontri con gli allievi, fortemente voluti per realizzare una trasmissione diretta del loro sapere e delle loro esperienze.
Per l’avvio del progetto, l’Assessorato al Turismo, Spettacolo e Cultura della Regione Campania ha già stanziato la somma di 10mila euro sul bilancio regionale 2004; mentre per la concreta realizzazione dei corsi e delle varie attività della Scuola è previsto un ulteriore stanziamento a valere sui bilanci 2005 e 2006.
«Con l’apertura del bando e delle selezioni – spiega l’assessore al Turismo, Spettacolo e Cultura, Teresa Armato – manteniamo la promessa che il presidente Bassolino e io abbiamo fatto ai nostri grandi rappresentanti della gloriosa tradizione della canzone napoletana, di fronte alle loro preoccupazioni per la possibilità di una scomparsa di un tale patrimonio di conoscenze e di arte. Attraverso l’iniziativa della Scuola, infatti, vogliamo proprio trasmettere ai giovani questo straordinario patrimonio e, al tempo stesso, selezionare e formare quella che potrà essere la nuova generazione di interpreti, per dare un futuro concreto alla canzone napoletana. In tal modo, crediamo che anche il mercato discografico e le televisioni nazionali potranno poi mostrare un’attenzione maggiore e non superficiale nei confronti di un fenomeno che resta intimamente connaturato all’anima stessa di Napoli e dell’intera Campania».
APPROVATO TERZO BANDO NUOVE REGIME DI AGEVOLAZIONE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.
La Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alle Attività Produttive, Gianfranco Alois, ha approvato “Le modalità di attuazione del III bando del Nuovo regime di Agevolazione a favore delle piccole e medie imprese” per il quale sono stati stanziati 40 milioni di euro, di cui 30 milioni di euro a valere sui fondi del Por Campania e 10 milioni di euro sul Fondo Unico.
Il bando sarà attivato il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BURC della presente delibera e chiuso il ventesimo giorno successivo alla sua apertura.
Diverse le novità introdotte per il terzo bando dello strumento regionale di sostegno alle imprese.
Una delle principali novità riguarda le modalità di accesso alle agevolazioni:
Per la prima volta infatti il Nuovo regime prevede una procedura a sportello che si affianca alla procedura a Bando già prevista in precedenza.
In particolare:
· la procedura a sportello (i contributi sono assegnati in base all’ordine cronologico di presentazione delle domande ) è destinata a finanziare investimenti di importo fino a 100 mila euro e per la quale l’Ente regionale ha previsto uno stanziamento di 10 milioni di euro. La procedura a sportello prevede l’erogazione di contributi in conto capitale pari al 20% dell’investimento
· la procedura a bando favorisce investimenti in sviluppo e innovazione, che abbiamo un valore compreso tra 100 mila a 1 milione di euro per la quale è stato disposto uno stanziamento di 30 milioni di euro. La procedura a Bando prevede tre modalità alternative di erogazione dei contributi: sotto forma di bonus fiscale (pari al 40% dell’investimento realizzato); sotto forma di contributo in conto capitale (pari al 20% dell’investimento); ed infine in forma mista (parte sotto forma di bonus fiscale e parte come contributo in conto capitale, e pari al 30% dell’investimento).
Una seconda novità riguarda i criteri di premialità per la formazione delle graduatorie: un punteggio più alto è previsto in virtù del grado di internazionalizzazione delle imprese ( dato dal rapporto tra il fatturato verso l’estero e il fatturato complessivo) ), della qualità degli investimenti ( acquisizione di marchio aziendale, brevetti, certificazione etica Sa 8000), della creazione di nuove imprese, dell’incremento occupazionale con particolare riguardo all’occupazione femminile, della solidità patrimoniale dell’azienda, della delocalizzazione, di compatibilità ambientale (attestato dal possesso o dall’acquisizione di certificazione ambientale Emas II e Iso 14001).
Un’ ulteriore novità è rappresentata dall’introduzione tra le spese ammissibili di quelle spese per servizi reali alle imprese e di quelle relative all’acquisizione di marchio aziendale, brevetti e spese per sviluppo e pubblicità.
“ Attraverso questo bando – ha dichiarato l’assessore alle Attività Produttive, Gianfranco Alois – attiviamo uno strumento che ancora di più, risponde alle esigenze di sviluppo del tessuto produttivo locale.L’introduzione della procedura a sportello, più snella, è utile per il sostegno di investimenti di piccolo importo, ma di immediato impiego nell’attività dell’impresa. Per la procedura a Bando invece abbiamo puntato su diversi elementi premianti come la qualità degli investimenti, l’impatto ambientale, l’internazionalizzazione, l’incremento occupazionale anche femminile, la delocalizzazione e la solidità patrimoniale.
Un altro aspetto qualificante è stata l’attivazione del tavolo di concertazione con le parti sociali per rendere lo strumento sempre più in linea con le esigenze di sviluppo del territorio
Contiamo di raggiungere gli stessi risultati positivi ottenuti con i bandi precedenti: con il primo bando sono state ammesse alle agevolazioni 486 aziende e 534 con il secondo” .

CINQUE MILIONI DI EURO PER I PICCOLI COMUNI.
La Giunta Regionale, su proposta del vicepresidente ed assessore ai Lavori Pubblici Antonio Valiante, ha approvato i criteri di riparto dei contributi agli enti locali con popolazione fino a 5 mila abitanti per investimenti ed opere pubbliche. Il fondo annuale, istituito con la legge finanziaria regionale del 12 novembre scorso, prevede uno stanziamento pari a 5 milioni di euro.
“Di intesa con l’ANCI regionale, a cui va il mio ringraziamento per la collaborazione offerta – ha detto il Vicepresidente della Giunta Valiante – abbiamo fissato le modalità per le erogazioni della somma disponibile, individuando le priorità. Fino al 50% delle risorse stanziate, saranno finanziate le opere e gli investimenti intercomunali, al fine di favorire la nascita di consorzi tra gli enti locali per l’utilizzo in rete di strutture e servizi. Questa opzione sarà particolarmente utile se si tiene conto del fatto che ci troviamo di fronte a comuni di piccola entità, con poche risorse a disposizione, che ben difficilmente potrebbero realizzare opere importanti da soli”.
Gli investimenti ammessi a contributo devono essere finalizzati alla nascita ed alla crescita di un tessuto infrastrutturale e di servizi in tema ambientale, sociale, culturale, di promozione dell’economia locale, dell’innovazione tecnologica, del turismo e dei piani di insediamento produttivi, anche mediante la costituzione ed il sostegno di società miste a prevalente partecipazione comunale. Saranno altresì ammessi a contributo i progetti di riqualificazione urbana e pianificazione urbanistica, per l’informatizzazione di attività istituzionali, per l’innovazione tecnologica, per gli impianti di telecomunicazione e per lo svolgimento di servizi pubblici di scuolabus, raccolta e smaltimento rifiuti, polizia locale.
SODDISFAZIONE DELL’ASSESSORE TUFANO PER L’OPERAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA ALL’ASL NAPOLI 3.
«Sono molto soddisfatta per la brillante operazione condotta dalla Guardia di finanza nell’Asl Na3 che ha portato alla scoperta di ricette false ad alto costo che servivano ad alimentare il mercato nero dei medicinali» – afferma l’assessore regionale alla sanità, Rosalba Tufano – si tratta, infatti, dei primi risultati concreti del protocollo d’intesa sottoscritto da questo Assessorato con la Guardia di finanza, proprio per intensificare i controlli sulle spesa farmaceutica ed evitare le truffe a danno dell’erario pubblico». Del resto l’azione incisiva condotta dalla Regione in questo settore è confermata dai dati forniti dall’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali (ASSR). Nonostante la Spesa Farmaceutica convenzionata nel 2004 (periodo gennaio-settembre) ha fatto registrare un aumento su tutto il territorio nazionale, a causa dell’introduzione nel prontuario di farmaci ad alto costo, in Campania tale aumento è stato dell’8,5% rispetto all’aumento medio in Italia che è stato del 9,7%.
Decisamente confortanti i dati relativi al biennio precedente, laddove dal consuntivo della spesa farmaceutica 2003 si evince un decremento percentuale del 4,76% (corrispondente ad una diminuzione di spesa netta, tra il 2003 e il 2002, di oltre 58 milioni di euro) e da quello del 2002 che ha fatto evidenziare un -2,60% con una diminuzione di spesa netta di oltre 32,6 milioni di euro.
Un andamento determinato anche da una selva di provvedimenti tesi proprio al controllo della spesa in questo settore. «Proprio per frenare i costi della farmaceutica la Giunta regionale, su mia proposta, ha adottato numerosi ed importanti provvedimenti – illustra l’Assessore Tufano – dalla delibera, nata dall’accordo con i medici di famiglia, per l’appropriatezza della prescrizione che incentiva anche il ricorso al generico, all’istituzione, presso l’assessorato alla Sanità, di un Centro di farmacoeconomia per monitorare costantemente l’andamento della spesa e ricorrere con tempestività a correttivi, dal provvedimento che consente alle farmacie degli ospedali di erogare direttamente i farmaci nel post-ricovero per cui si ha un risparmio del 50%, alla convezione, appunto, con la Guardia di finanza per aumentare i controlli ed evitare truffe».
Ed infine la campagna Fai la mossa vincente. «Con questo titolo, da circa due mesi, infatti – spiega l’Assessore Tufano – abbiamo dato vita ad una mirata campagna di informazione (opuscoli distribuiti gratuitamente in tutele farmacie della regione, spot televisivi, cartellonistica, calendari ed inserzioni sui quotidiani regionali a maggiore diffusione) sul corretto uso dei farmaci. Un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e realizzata in collaborazione con la Facoltà di Farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli».
Il progetto avviato è nato con l’obiettivo di diffondere tra i cittadini la consapevolezza che loro stessi possono e devono per primi tutelare attivamente la propria salute attraverso un corretto uso dei farmaci. Cittadini attori, dunque, non più soggetti passivi vittime di stili di vita scorretti per correggere i quali si chiede, impropriamente, aiuto al medicamento.
La campagna – nei dodici ed accessibili “consigli utili” contenuti nell’opuscolo – fornisce una serie di norme comportamentali per evitare l’uso scorretto dei farmaci. Consigli utili che si allargano anche ai prodotti di erboristeria. Non sempre naturale è bene in assoluto. Anche questi rimedi, infatti, contengono principi attivi ed è importante far valutare da un esperto i possibili effetti. L’uso razionale dei farmaci rappresenta la prima difesa della salute ma è utile anche per evitare sprechi, non dobbiamo mai dimenticare che la razionalizzazione ed il risparmio di oggi significa poter disporre di maggiori risorse domani.

COMUNICATI STAMPA DEL 20 GENNAIO 2005
Dichiarazione del Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, al termine dell’incontro tra i capigruppo ed i segretari della maggioranza :
“Si è trattata di un riunione positiva per clima, stile e contenuti. Noi vogliamo andare avanti valorizzando, in primo luogo, gli importanti risultati ottenuti in questi anni. E per fare un esempio, proprio in queste ore, il Ministero dell’economia ha fornito le cifre ufficiali per l’utilizzo dei fondi europei e la Campania è risultata prima. Eravamo gli ultimi, la Cenerentola, e, ora, siamo i primi. E’ un risultato di valore straordinario: siamo la regione che più di ogni altra, utilizza al meglio i fondi europei nel loro complesso ed ogni singolo fondo, come quelli per le attività produttive, per l’agricoltura, per le infrastrutture, e in tutti i campi.
A questi risultati vanno aggiunte le leggi significative che abbiamo approvato. Da ultima, l’altro ieri, quella sul diritto allo studio che risponde alle esigenze di tanti studenti e famiglie e, poi, la legge urbanistica e tante altre ancora. Noi vogliamo andare avanti su questa strada per continuare e rafforzare il nostro impegno, ma anche per innovare e innovare molto anche rispetto a noi stessi.
Vogliamo una legislatura, quella dei prossimi cinque anni, che contribuisca davvero a far crescere la nuova regione che abbiamo cominciato a costruire”.
Per quanto riguarda il programma sarò io stesso ad assumere direttamente la responsabilità di una prima stesura e già stamattina abbiamo cominciato a discuterne nel merito. Io penso che dobbiamo avere un programma impegnativo, con scelte in tutti i campi fondamentali. Ma ci vuole anche qualcosa in più. Ci vuole un progetto, grandi idee guida, valori, ideali da far camminare con la testa e le gambe di tante persone. Io penso ad una società più aperta, capace di produrre di più e di attrarre più investimenti. Più aperta al nostro interno, una società in grado di offrire eguaglianza di opportunità per tutti e che favorisca e premi anche i più capaci, i più meritevoli, i talenti che abbiamo tra le nuove generazioni e che guardi ai giovani come la nostra risorsa più importante. E vogliamo anche una società più solidale, che non abbia paura verso tanti lavoratori che vengono qui da noi e più solidale verso le fasce sociali più deboli. Vogliamo mettere in campo un progetto di rinnovamento che riesca anche a suscitare mobilitazione civile e passione tra i cittadini. Su queste basi voglio continuare il confronto con i partiti, ma voglio avere anche un confronto forte e diretto con la società ed, in tale ambito, voglio sollecitare critiche, domande e proposte e avere una grande apertura per governare con quanti più cittadini è possibile”.

UN PROGETTO PER IL RECUPERO DEL RIONE SANITÀ.
Un programma integrato per il recupero e la valorizzazione del rione Sanità di Napoli. E’ questo l’obiettivo del tavolo di lavoro che si è insediato, questa mattina, presso l’assessorato regionale all’Urbanistica, Beni Culturali ed Edilizia pubblica ed abitativa della Regione Campania,avviando un serrato confronto con tutte le Istituzioni competenti sull’area. A presiederlo, l’assessore regionale, Marco Di Lello in uno con i rappresentanti del Comune di Napoli, il vicesindaco Rocco Papa e l’assessore all’Edilizia, Amedeo Lepore, il presidente dell’Azienda napoletana mobilità, Felice Laudadio, rappresentanti della Curia, dell’Asl, della soprintendenza ai beni architettonici ed alle locali associazioni di volontariato.
Il tavolo di lavoro, che si è aggiornato al prossimo 8 febbraio, mira a progettare un insieme di interventi che, partendo dalla valorizzazione delle preziose testimonianze storiche, artistiche e monumentali, definisca iniziative di recupero ambientale e di modifica del sistema di viabilità del quartiere napoletano. Nel corso dei lavori si è tracciato il bilancio delle attività in corso al fine della riqualificazione del Rione Sanità e le possibili nuove proposte progettuali
“Ho voluto incontrare i rappresentati degli Enti impegnati nell’opera di recupero del Rione Sanità poiché occorre mettere in cantiere nuove ed ulteriori iniziative per realizzare un programma integrato che riqualifichi l’area e migliori la qualità della vita– ha dichiarato Marco Di Lello. La Regione intende tracciare un bilancio per verificare i possibili finanziamenti da destinare all’area e fare fino in fondo la propria parte sostenendo anche economicamente le proposte che verranno dal basso nei prossimi giorni: le idee sono molteplici e nei prossimi giorni si lavorerà per individuare un percorso in comune con Soprintendenze, Comune, Curia, Anm ed Asl Na1”.
“Avviamo un confronto – sottolinea il vicesindaco Rocco Papa- per mettere insieme risorse umane, culturali ed economiche al fine di intervenire concretamente per il rilancio di un quartiere disagiato della città. E’ importante agire tutti insieme verificando quali e quanti ulteriori iniziative possono essere attuate a breve”.
“La mobilità nel Rione Sanità – ha evidenziato Felice Laudadio – è una delle questioni fondamentali che può e deve essere modificate per migliorare e risolvere definitivamente i nodi critici della zona. Bisogna procedere nella direzione di potenziare strumenti di collegamento alternativi al traffico veicolare al fine di rendere vivibile le strade del meraviglioso quartiere napoletano”

L’ASSESSORE CASCETTA INSEDIA IL TAVOLO PER L’AEROPORTO DI GRAZZANISE.
Oggi pomeriggio, presso la sede dell’Assessorato regionale ai Trasporti al Centro Direzionale di Napoli, l’Assessore Ennio Cascetta ha insediato ufficialmente un tavolo tra Regione, Provincia di Caserta e Comuni di Cancello Arnone, Castel Volturno, Grazzanise, Santa Maria La Fossa e Villa Literno per la valutazione delle questioni di maggior interesse trasportistico, urbanistico e produttivo utili allo sviluppo dell’area circostante il futuro aeroporto di Grazzanise.
All’insediamento del tavolo erano presenti i Sindaci dei Comuni interessati, l’Assessore provinciale ai Trasporti, Mario Assirelli, il Capo di Gabinetto del Presidente della Provincia di Caserta, Antonio Mascoli, il Consigliere regionale delegato dalla Commissione Trasporti al Piano aeroportuale della Campania, Francesco Bianco e il Direttore dell’ACAM (Agenzia Campana per la Mobilità Sostenibile) Domenico Mazzamurro.
Il tavolo – il cui coordinamento tecnico è stato affidato all’ACAM, l’Agenzia campana per la mobilità sostenibile – è stato insediato in attesa delle determinazioni ministeriali sul co-uso militare e civile dell’aeroporto esistente e sull’avvio dell’iter realizzativo del nuovo scalo civile, e avrà tre obiettivi principali:

· individuare le linee guida per la redazione del progetto preliminare del nuovo aeroporto necessario per ottenere il finanziamento dell’opera con i fondi della Legge Obiettivo, così come stabilito dall’Intesa generale quadro sui trasporti firmata nel 2001 da Governo e Regione;

· creare un supporto per i tecnici che realizzeranno gli studi di fattibilità necessari a indicare le soluzioni migliori per rendere accessibile sia dal punto di vista viario che ferroviario il futuro aeroporto;

· raccordare gli strumenti e le scelte di programmazione territoriale degli enti locali con le opportunità di sviluppo offerte dal nuovo aeroporto.

“Con l’insediamento del tavolo – afferma l’Assessore Cascetta – facciamo un passo avanti nell’iter di realizzazione del nuovo scalo, coinvolgendo attivamente tutti gli enti interessati, che potranno così seguire da vicino – come è giusto che sia – il cammino di quella che sarà una grande e irripetibile occasione di sviluppo per l’intera area. Ci aspettiamo adesso che anche il Governo faccia finalmente la sua parte, sia avviando il co-uso militare e civile dell’attuale scalo, sia tenendo fede agli impegni presi con l’Intesa sulla Legge Obiettivo finanziando il nuovo scalo che assieme a Capodichino e Pontecagnano rappresenta uno dei tre poli principali del sistema aeroportuale campano così come stabilito anche dallo studio regionale realizzato lo scorso anno”.
CAMPAGNA PER IL CORRETTO USO DEI FARMACI: ASSESSORE TUFANO “SIAMO STATI I PRIMI AD AVVIARLA”.
«Per i cittadini campani l’iniziativa di Berlusconi risulta un doppione che poteva tranquillamente essere evitato». Così l’assessore regionale alla sanità, Rosalba Tufano, in risposta all’iniziativa del Presidente del consiglio che sta inviando a tutti i cittadini opuscoli informativi sul corretto uso del farmaco.
Fai la mossa vincente. «Con questo titolo, da circa due mesi, infatti – spiega l’Assessore Tufano – abbiamo dato vita ad un’accorta campagna di informazione (opuscoli distribuiti gratuitamente in tutele farmacie della regione, spot televisivi, cartellonistica, calendari ed inserzioni sui quotidiani regionali a maggiore diffusione) sul corretto uso dei farmaci. Un’iniziativa promossa dall’Assessorato alla Sanità della Regione Campania e realizzata in collaborazione con la Facoltà di Farmacia dell’Università “Federico II” di Napoli».
Il progetto avviato è nato con l’obiettivo di diffondere tra i cittadini la consapevolezza che loro stessi possono e devono per primi tutelare attivamente la propria salute attraverso un corretto uso dei farmaci. Cittadini attori, dunque, non più soggetti passivi vittime di stili di vita scorretti per correggere i quali si chiede, impropriamente, aiuto al medicamento.
La campagna – nei dodici ed accessibili “consigli utili” contenuti nell’opuscolo – fornisce una serie di norme comportamentali per evitare l’uso scorretto dei farmaci. Consigli utili che si allargano anche ai prodotti di erboristeria. Non sempre naturale è bene in assoluto. Anche questi rimedi, infatti, contengono principi attivi ed è importante far valutare da un esperto i possibili effetti. L’uso razionale dei farmaci rappresenta la prima difesa della salute ma è utile anche per evitare sprechi, non dobbiamo mai dimenticare che la razionalizzazione ed il risparmio di oggi significa poter disporre di maggiori risorse domani.
«Ma non ci siamo limitati a questo – illustra l’Assessore Tufano – proprio per frenare i costi di questo settore la Giunta regionale, su mia proposta, ha adottato numerosi ed importanti provvedimenti. A cominciare dalla delibera, nata dall’accordo con i medici di famiglia, per l’appropriatezza della prescrizione che incentiva anche il ricorso al generico; l’istituzione, presso l’assessorato alla Sanità, di un Centro di farmacoeconomia per monitorare costantemente l’andamento della spesa e ricorrere con tempestività a correttivi, qualora si dovesse presentare una curva verso l’alto della spesa stessa; quella che consente alle farmacie degli ospedali di erogare direttamente i farmaci nel post-ricovero per cui si ha un risparmio del 50%; la convezione con la Guardia di finanza per aumentare i controlli ed evitare truffe».
COMUNICATI STAMPA DEL 19 GENNAIO 2005
Oggi, 19 gennaio 2005, gli Assessori regionali alla Formazione, Adriana Buffardi, e ai Trasporti, Ennio Cascetta, hanno presentato i 176 progetti di formazione per lavoratori di aziende di trasporto e disoccupati approvati e finanziati con circa 28 milioni di euro di fondi europei del POR (Programma Operativo Regionale) 2000-2006 – Misure 3.3, 3.7 e 3.9.
Si conclude un percorso avviato nel 2003
Con l’approvazione di questi progetti si conclude un percorso avviato nel 2003 – in sinergia tra i due Assessorati – volto alla formazione, alla riqualificazione e all’aggiornamento di lavoratori e disoccupati dell’intero sistema della mobilità e dei trasporti della Campania, e che vede già in corso di realizzazione progetti formativi nei comparti aeronautico, marittimo e ferroviario per altri 12 milioni di euro circa.
Fino a oggi investiti complessivamente 40 milioni di euro
Con i progetti di oggi, dunque, complessivamente, la Regione avrà investito circa 40 milioni di euro per la formazione nel campo dei trasporti e della logistica, con un programma che vede coinvolto l’intero comparto e che al momento non ha eguali in Italia.
Progetti selezionati e finanziati su 1.340 richieste
I 176 progetti approvati sono stati selezionati a seguito di un bando – pubblicato ad aprile 2004 – da un’apposita commissione di alto profilo tra 1.340 domande di finanziamento presentate da aziende di trasporto o da enti di formazione accreditati dalla Regione.
In particolare, le risorse della Misura 3.3, pari a 12.950.000 euro, sono destinate alla formazione di disoccupati, e i progetti presentati sono stati 690; le risorse della Misura 3.7, pari a 6.000.000 euro, sono destinate all’alta formazione, tecnici e laureati, e i progetti presentati sono stati 465; infine quelle della Misura 3.9, pari a 8 milioni di euro, sono destinate alla riqualificazione dei dipendenti delle aziende del sistema di trasporto regionale, e i progetti presentati sono stati 195.
I progetti finanziati con la Misura 3.3 sono 79, quelli con le risorse della Misura 3.7 sono stati 26; i giovani che potranno accedere a percorsi formativi finanziati con le due misure saranno oltre 2.000, mentre sulla Misura 3.9 i progetti finanziati sono 71 e coinvolgeranno alcune migliaia di dipendenti.

Coinvolti ottomila lavoratori, duemila disoccupati e 1.400 tassisti
Complessivamente i corsi – che partiranno a marzo e si concluderanno entro il 2005 – riguardano circa ottomila lavoratori, duemila disoccupati e 1.400 conducenti di taxi.
Disoccupati da selezionare con bandi pubblici
La selezione dei disoccupati da ammettere ai corsi, in particolare, avverrà ovviamente attraverso bandi pubblici gestiti dagli enti accreditati dalla Regione.
I settori: trasporto pubblico, marittimo, aereo, logistica e mobilità sostenibile
Questi i settori nei quali verranno svolti i corsi:
TRASPORTO PUBBLICO LOCALE: previsti corsi per circa 9,6 milioni di euro; i corsi per i lavoratori vedono coinvolte aziende pubbliche e private di trasporto su gomma e su ferro, tra cui Circumvesuviana, Anm, Ctp, Metronapoli, Sepsa, Alifana, Air, Acms, Cstp, Vesuviana Mobilità, Sita, Amts; tra i corsi previsti quelli per la gestione delle risorse umane, delle nuove tecnologie per la manutenzione di impianti e treni, di assistenza alla clientela, qualità e sicurezza dei servizi di trasporto, marketing, organizzazione dati e controllo di gestione;
MARITTIMO: previsti corsi per 7 milioni di euro; per i lavoratori coinvolte società di navigazione e cantieristica navale come Caremar, Tirrenia, Alilauro, Volaviamare, Traghetti Pozzuoli, Medmar, Cantieri del Mediterraneo, etc.; tra i corsi previsti quelli per operatori per la sicurezza dei traghetti, informatizzazione a bordo, gestione della tutela ambientale nei porti turistici, addetti a ormeggi e manutenzione imbarcazioni, qualità dei servizi nei porti turistici, cantieristica da diporto, esperti in management delle aree portuali, pescaturismo, promoter delle attività crocieristiche, addetti all’accoglienza turistica, interior designer dei natanti, etc.;
AEREO: previsti corsi per 431mila euro; coinvolta la Gesac Handling con corsi per attività di operatori di rampa e di handling;
LOGISTICA: previsti corsi per 6,3 milioni; per i lavoratori coinvolte società di distribuzione, spedizione e trasporto merci; tra i corsi previsti quello per esperti in controllo della funzione logistica, sviluppo risorse umane trasporti e logistica, esperti di imprese di trasporto intermodale, manager della gestione e sviluppo di nodi di interscambio, esperti specialisti nel trasporto di merci pericolose, terminalisti interportuali, responsabili informatici della piattaforma intermodale, operatori movimento merci, addetti alla logistica nei terminal portuali, aeroportuali, intermodali e degli scali ferroviari, master in management delle imprese di logistica etc.
MOBILITA’ SOSTENIBILE: previsti corsi per 4,2 milioni; tra questi operatori addetti al trasporto di cittadini appartenenti alle fasce deboli, addetti alla sicurezza nei trasporti, esperto nella valutazione e gestione dell’impatto ambientale nell’area trasporti, esperto per la prevenzione e controllo delle emissioni inquinanti, assistente per i sistemi informativi all’utenza, responsabile tecnico per il trasporto dei rifiuti, approccio sistemico nella pianificazione dei sistemi di trasporto, pianificazione controllo della mobilità, esperti in pianificazione urbanistica del traffico, etc.;
Lingue straniere e nozioni turistiche per 1.400 tassisti
Come si accennava sopra, sono previsti anche corsi per 1.400 conducenti di taxi per un 1 milione di euro: i corsi prevedono aggiornamenti di cultura generale, utilizzo delle lingue straniere e informazioni turistiche locali.
Comprese tutte le attività del settore dei trasporti
Come si evince dall’elenco dei corsi, sono praticamente comprese tutte le attività di management, controllo e manutenzione di servizi e infrastrutture di trasporto su gomma, su ferro, aereo, marittimo e di trasporto merci e logistica.
Anche corsi di alta specializzazione e innovativi
Da segnalare, inoltre, che alcuni corsi sono di alta specializzazione e del tutto innovativi, soprattutto nel campo della mobilità sostenibile (con particolare attenzione alle fasce deboli, all’impatto ambientale e al trasporto di merci pericolose) e della qualità dei servizi di trasporto (con rilevanti attività di marketing, assistenza alla clientela, nuove tecnologie, sicurezza).
L’opportunità della portualità turistica
Significativi anche i numerosi corsi previsti nel settore della portualità turistica, che proprio nei prossimi anni sarà un comparto in grande sviluppo, grazie al progetto integrato da 106 milioni di euro che la Regione sta attuando per la realizzazione di un sistema integrato di porti e approdi su tutto il territorio costiero della Campania.
Risolto anche il problema dei marittimi che non potevano più imbarcarsi
Tra i corsi che invece sono già partiti, c’è da segnalare quelli che hanno risolto un grave problema tra i marittimi che lavorano sulle navi: da qualche anno, infatti, lo Stato non concedeva più i fondi per partecipare ad alcuni corsi che erano obbligatori per potersi imbarcare. Grazie all’intervento della Regione con 2,6 milioni di euro, circa 2.600 marittimi hanno potuto o potranno nei prossimi mesi accedere a questi corsi e quindi acquisire i titoli necessari per imbarcarsi.
“I corsi che presentiamo oggi – dichiara l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – rappresentano un’altra tappa fondamentale nel potenziamento del settore dei trasporti in Campania. Una tappa che mira a potenziare il fattore di sviluppo più importante: il fattore umano. Un programma che per la prima volta coinvolge tutti i diversi comparti e lavoratori, riqualificandoli e aggiornandone le competenze, e che punta anche a creare nuove professionalità tra i disoccupati di alta e media fascia, in vista dell’ulteriore sviluppo del settore che avverrà nei prossimi mesi e anni. Grazie a questo piano, oltre ad incrementare la qualità dei servizi di trasporto, a rafforzare la sicurezza delle infrastrutture e a ridurre l’impatto ambientale, si consentirà alle imprese del settore di affrontare al meglio la sfida della competizione e della concorrenza, secondo quanto previsto dalla legge regionale di riforma del trasporto pubblico locale”.
“Questo programma – afferma l’Assessora regionale alla Formazione e Istruzione Adriana Buffardi – copre un aspetto fondamentale della formazione professionale che è quella finalizzata ai settori e filiere produttive. Nel caso specifico al settore dei trasporti, che è una delle scelte prioritarie di investimento in Campania della Giunta regionale. Quindi formazione professionale, formazione professionale qualificata, formazione professionale spendibile, formazione professionale in stretta relazione con la qualità dei servizi. Una formazione che si rivolge ai giovani e meno giovani, ma anche ai lavoratori occupati per rispondere ad un’esigenza di riqualificazione sulla quale si gioca la tenuta dell’occupazione e la riorganizzazione dei servizi. Siamo quasi ad un circuito virtuoso tra esigenze delle imprese, mantenimento e aumento dell’occupazione, qualità del lavoro, riflessi positivi sull’utenza”.
CORSI PER L’INTERCULTURALITÀ.
L’Assessorato della Regione Campania all’Istruzione e Immigrazione promuove il terzo corso interculturale per docenti delle scuole della provincia di Napoli. L’iniziativa s’inserisce nel programma di tutela e salvaguardia dei diritti e del benessere dei minori stranieri ed educazione interculturale che, peraltro, è stato anche oggetto di un protocollo d’intesa tra la Regione Campania e la Direzione Scolastica per la Campania. Il corso è strutturato in quattro lezioni, che si terranno tra il 25 gennaio e il 7 febbraio presso la scuola “Bovio – Colletta” in via San Giovanni a Carbonara. I docenti interessati potranno far pervenire la loro adesione entro il 24 gennaio al numero di fax 081/7966116.
COMUNICATI STAMPA DEL 18 GENNAIO 2005
CONFERENZA STAMPA PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI APPROVATI DI AGGIORNAMENTO E RIQUALIFICAZIONE PROFESSIONALE DEI LAVORATORI DEI TRASPORTI.
Domani, mercoledì 19 gennaio, alle ore 12.00, presso la sala della Giunta Regionale, si terrà la conferenza stampa di presentazione dei progetti approvati di corsi di formazione, aggiornamento e riqualificazione professionale dei lavoratori del settore dei trasporti della Campania.Alla conferenza stampa prenderanno parte l’Assessora Regionale all’Istruzione e Formazione, Adriana Buffardi e l’Assessore Regionale ai Trasporti e Viabilità, Ennio Cascetta.
RISCHIO VULCANICO IN CAMPANIA: PERICOLOSITÀ, PREVENZIONE ED INTERVENTO.
Giovedì 20 gennaio 2005 alle ore 9.30, a Pompei, presso il Teatro Di Costanzo Mattiello, si terrà un convegno avente ad oggetto il rischio vulcanico in Campania, come conclusione delle iniziative promosse dalla Regione Campania sui rischi naturali, dopo aver analizzato quello sismico e quello idrogeologico.
Modereranno il dibattito, l’ing. Ernesto Calcara, dirigente regionale del settore di Protezione civile e l’on. Aniello Di Nardo, Presidente della scuola regionale di protezione civile.
Il convegno consentirà di fare il punto sulle conoscenze relative ai vulcani napoletani, (Vesuvio, Campi Flegrei, Ischia) e sulle attività promosse a protezione delle popolazioni.
Nel corso del workshop verranno presentati gli aspetti relativi alla pericolosità delle eruzioni, (dott. Giovanni Macedonio, direttore dell’Osservatorio Vesuviano), alla possibilità di previsione e allarme, (dott. M. Martini), alle prospettive per la riduzione del rischio, (prof. G. Zuccaro), e alla pianificazione dell’emergenza, (prof. Franco Barberi).
Verranno illustrate anche le iniziative adottate dall’assessorato all’Urbanistica della Regione Campania per mitigare il rischio Vesuvio, incentivando la riduzione del numero dei residenti presenti nelle zone a rischio più elevato.
Il dibattito sarà anche l’occasione per presentare l’esercitazione di protezione civile,(che si terrà sul Vesuvio), promossa dalla Regione Campania ed approvata e finanziata al 65% dall’Unione Europea, avente lo scopo di testare in concreto la possibilità di intervento, nel caso di rischio vulcanico, di tutti gli enti interessati, non solo a livello locale e nazionale, ma anche a livello europeo.
Concluderà i lavori, l’on. Luigi Nocera, assessore all’Ambiente.
MORTO GIORGIO GHEZZI
Dichiarazione del Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino:
“Esprimo grande tristezza e profondo dolore per la morte di Giorgio Ghezzi.
Scompare un uomo colto ed arguto, un maestro e un punto di riferimento di intere generazioni in materia di diritto del lavoro, e, per quanto mi riguarda, un amico fraterno”.
CITTADINI ED ENTI LOCALI PIU’ VICINI:
Cittadini e Enti locali più vicini. La Regione stanzia due milioni e trecentomila euro per i Comuni con meno di diecimila abitanti. La Regione Campania, su proposta dell’assessore al sistema delle Autonomie locali, Maria Fortuna Incostante, ha stanziato due milioni e trecentomila euro per incentivare l’esercizio associato dei servizi dei Comuni con meno di diecimila abitanti.
Il contributo, che giunge al suo terzo bando, è pari al 50 per cento del costo del progetto che i Comuni sono chiamati a presentare entro il 17 marzo e non può superare la cifra di 157mila euro. Gli interventi devono riguardare qualsiasi piano che riguardi l’integrazione territoriale, la partecipazione e la coesione sociale, lo sviluppo della cultura dell’associazionismo, tutto ciò, insomma che sia volto a perseguire la strategia dello sviluppo integrato. Vale a dire più sportelli, più cooperazione, meno distanza tra istituzioni e cittadini.
“L’obiettivo che la Regione si è prefissa con questo bando – dice l’assessore Incostante – è quello di contribuire a creare una rete nella gestione dei servizi che consenta anche ai piccoli Comuni di soddisfare i bisogni dell’utenza mediante la produzione di beni e attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali”.
COMUNICATI STAMPA DEL 17 GENNAIO 2005
TELEFONATA DI BASSOLINO A NIKI VENDOLA.
“Complimenti per il risultato, un forte abbraccio e auguri vivissimi per la campagna elettorale”. Con queste parole il presidente Bassolino si è rivolto a Niki Vendola nel corso di un’affettuosa telefonata. “Un grazie di cuore a te e Boccia – ha proseguito Bassolino – per lo stile con cui vi siete confrontati e per il contributo che avete dato alla crescita della partecipazione democratica”
DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE BASSOLINO.
“L’arresto di una banda di estorsori che operava nel centro storico di Napoli e gli arresti operati a Scampia sono risultati importanti e significativi.
Soprattutto perché avvengono sulla base delle denunce dei cittadini e di commercianti e della collaborazione con le forze dell’ordine.
E’ la prova che la città reagisce, che ci sono positive energie all’interno della società civile e che può crearsi un clima di positiva collaborazione con la magistratura e le forze dell’ordine.
Occorre continuare su questa strada. Ancora più collaborazione e ancora è più denunce.
Al tempo stesso occorre fare sentire ai criminali tutta la forza dello Stato.
Perché questo rende più forte il tessuto civile, mette in moto nuove risorse e nuove energie.
La strada della lotta contro la criminalità organizzata è ancora lunga e difficile.
Sarà più agevole percorrerla con una reale certezza delle pene.
Solo così, e facendo ognuno la propria parte fino in fondo, sarà possibile contrastare e sconfiggere la camorra.”
COORDINAMENTO REGIONALE DI TUTTI GLI ENTI LOCALI DELLA CAMPANIA PER GLI AIUTI AL SUD-EST ASIATICO.
Lo slancio di solidarietà e la significativa raccolta di fondi in Campania in favore delle popolazioni del Sud-est asiatico sono stati oggetto, questa mattina, di un incontro organizzato dall’assessora regionale all’Istruzione e Politiche Sociali Adriana Buffardi. All’incontro hanno partecipato gli assessori provinciali e dei principali comuni della Campania.
Nel corso dell’incontro è stata posta la questione degli interventi da effettuare per contribuire alla ricostruzione delle zone colpite.
A tale proposito l’assessora Buffardi ha dato notizia della proposta di piano di interventi per il sud est asiatico concordato col Coordinamento delle Regioni, sottolineando l’intento delle Regioni di farsi carico di programmi di seconda emergenza.
Le Regioni, coordinandosi tra di loro e con le autorità nazionali, hanno individuato l’area di intervento nei distretti di Galle Matara e Trincomalee dello Sri-Lanka .
La Campania potrebbe puntare in particolare alla ricostruzione nei settori sociale, formativo e scolastico rivolto a infanzia e adolescenza, e nel contributo alla riattivazione di un tessuto economico fondamentale quale la pesca.
Inoltre l’Assessorato intende promuovere con la Direzione Scolastica Regionale azioni volte a sostenere il progetto regionale “Scuola adotta scuola” proponendo alle scuole di contribuire alla ricostruzione di alcune delle 20 scuole distrutte, e a realizzare progetti per le comunità scolastiche all’interno dei campi profughi.
La riunione si è conclusa con la concorde intenzione di riunirsi entro dieci giorni dando luogo a un coordinamento regionale con le province interessate e con le comunità cingalesi in Campania (con le quali sono già avviati contatti da parte di alcune Province per favorire i ricongiungimenti familiari e per i permessi di soggiorno) per avviare un monitoraggio sia sull’entità dei fondi raccolti sia delle iniziative promosse dagli enti locali della Campania, al fine di evitare la dispersione delle risorse messe a disposizione e , per quanto possibile, formulare un progetto campano per lo Sri-Lanka.
SUCCESSO IN GERMANIA DELLA MOSTRA “STORIA DI UN’ERUZIONE”. SODDISFAZIONE DELL’ASSESSORE DI LELLO.
L’assessore ai Beni Culturali, Marco Di Lello, nell’apprendere del successo della mostra “Storie da un Eruzione” allestita, a partire da oggi, a Mannheim in Germania ha affermato: “La mostra, che nel 2003 a Napoli ha fatto registrare 250 mila ingressi al Museo Archeologico ed ulteriori gradimenti nelle tappe di Bruxelles e Trieste,continua ad essere apprezzata all’estero. Si tratta di uno straordinario biglietto da visita per la Campania che è un territorio ricco di tesori e che grazie all’impegno delle Istituzioni vengono valorizzati all’estero con eventi culturali rilevanti. Il giro internazionale di “Storia da un Eruzione” non si ferma: a breve sarà a Chicago ed a Tokio. ”. L’assessore Di Lello sottolinea che l’esposizione è stata fortemente voluta dalla Regione Campania anche nell’ambito del circuito artecard>campania, il sistema integrato biglietti trasporti, che proprio nell’anno appena concluso ha fatto registrare un ulteriore dato rilevante: il + 32,9 per cento di visitatori rispetto al 2003. Infatti, sono entrati nei musei campani con artecard>campania 118.047 persone contro gli 88.835 visitatori dell’anno precedente. La Regione, inoltre, il mese scorso ha bandito una gara con la quale affidare ai privati il 49 per cento delle quote della Società campana per i beni culturali –Scabec , ulteriore strumento di valorizzazione del patrimonio culturale. La Scabec è il gestore del servizio artecard>campania.
PUBBLICATO IL BURC N. 3 DEL 17 GENNAIO 2005.
Il B.U.R.C.(Bollettino Ufficiale della Regione Campania) del 17 Gennaio 2005, contiene Delibere, Ordinanze del Presidente/Commissario Bassolino, Graduatorie della Regione Campania, Decreti, Provvedimenti amministrativi, Avvisi di gare, Concorsi di altri Enti Locali territoriali, Province, Aziende Sanitarie, ecc..
Si segnalano,in particolare:
Avvisi
REGIONE CAMPANIA – Programma Promozionale Pluriennale 2004 – 2006 – Por Campania 2000 – 2006 – Misura 6.5 Azione B/d – Musikmesse 2005 – Francoforte, 6-9 aprile 2005.La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 31 gennaio 2005
REGIONE CAMPANIA – POR CAMPANIA 2000 – 2006 – Misura 6.5 Azione B/d – Programma Promozionale Pluriennale 2004 – 2006 – Fiera “Chic 2005” – Pechino – I^ Sessione – Abbigliamento uomo e abbigliamento casual – 27/29 marzo 2005.La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 31 gennaio 2005
REGIONE CAMPANIA – Programma Promozionale Pluriennale 2004 – 2006 – Por Campania 2000 – 2006 – Misura 6.5 Azione B/d – Obuv Mir Kozhi 2005 Mosca, 19-22 aprile 2005. La domanda di partecipazione va presentata entro e non oltre le ore 12:00 del 31 gennaio 2005
E.R.S.V.A. – Ente Regionale per lo Sviluppo e la Valorizzazione dell’Artigianato – Napoli – Manifestazione: “World Of Gift” World Trade Center – Mosca – Russia – 23 /25 marzo 2005.Le imprese artigiane possono presentare domanda entro il 4 febbraio 2005
Concorsi
AZIENDA SANITARIA LOCALE NAPOLI 3 – Pubblicazione di quattro turni degli Psicologi Ambulatoriali con titolo di Psicoterapeuti, per 28 ore settimanali, con un numero di accessi da concordare con la Direzione Sanitaria.
AZIENDA SANITARIA LOCALE NA 5 – Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di N. 1 posto di Collaboratore Amministrativo Professionale – Settore Sociologico – Cat. “D”.
COMUNE BOSCOREALE (Provincia di Napoli) Avviso Pubblico per la nomina del Direttore Generale del Comune di Boscoreale.
Form. Prof.le ORMEL
Deliberazione N. 2194 del 3 dicembre 2004 –
Norme regionali in materia di promozione dell’occupazione, sicurezza e qualità del lavoro, tutela nella transizione al lavoro e riduzione della disoccupazione. Riordino degli strumenti di governo e gestione delle politiche del lavoro – Disegno di legge.
Decreti degli Assessori della Giunta Regionale
DECRETO DELL’ASSESSORE ALL’AMBIENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA CAMPANIA – n. 708, del 6 dicembre 2004 TUTELA DELL’AMBIENTE – Deliberazione di Giunta Regionale n. 2156 del 26/11/04 avente ad oggetto: “Recepimento Direttiva 2000/52/CE e Decreto Legislativo 24 giugno 2003, n. 209 relativi ai veicoli fuori uso”. Proroga termini.
Assistenza Sanitaria
DECRETO DIRIGENZIALE N. 180 del 15 dicembre 2004
SETTORE INTERVENTI A FAVORE DI FASCE SOCIO SANITARIE PARTICOLARMENTE DEBOLI – Approvazione Albo regionale delle strutture e presidi a gestione privata ex art. 10 L.R. 15.03.1984 n. 11 Anno 2004
Sentenza Corte Costituzionale
CORTE COSTITUZIONALE – Ordinanza N. 415 – Anno 2004.Dichiara la inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell’art. 6 comma 2 della Legge della Regione Campania 28 novembre 2001 n.19.

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