La riproduzione per seme è il sistema di propagazione più semplice e naturale. Portato dal vento, dagli animali o per semplice caduta, il seme si insedia nella terra e in condizioni adatte schiude l’involucro protettivo originando una nuova piantina. Per l’orto non ci si può affidare ai capricci del caso, ma bisognerà procurarsi il seme delle piante che interessano acquistandole presso qualche rivenditore specializzato o producendolo da piante proprie. Nel primo caso è opportuno andare da un commerciante di fiducia seguendone le istruzioni. Nel secondo bisognerà agire con attenzione e le soddisfazioni non mancheranno lo stesso.
Dalle piante più sane e che meglio rappresentano la specie, bisogna raccogliere il seme che va conservato all’asciutto fino al momento di metterlo in semenzaio per farlo germinare o piantarlo direttamente a dimora. I semi che presentano un involucro esterno, spesso e duro, si conservano dapprima in sacchetti di carta, quindi si mescolano con sabbia umida (3 parti di sabbia per una di semi) fino al momento della semina. In qualsiasi modo si decida la conservazione del seme bisogna ricordarsi di porre su ogni contenitore il nome esatto della specie.

Categorie: Il Contadino

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