Comunicato stampa
Napolitano a Napoli: la Gioventù Federalista Europea chiede al Presidente della Repubblica che Napoli sia sempre più un ponte sul Mediterraneo
La Gioventù Federalista Europea, definita da Napolitano “la molla più forte per rilanciare l’idea di Europa” oggi in una lettera inviata al Capo dello Stato ha affermato:
“L’Europa, l’Italia e città come Napoli hanno un obbligo morale verso i giovani dei paesi del Mediterraneo, aiutarli a ripartire, farli tornare a guardare con fiducia al futuro, a sognare un futuro migliore”
Napoli 19 giugno 2006. “Napoli può diventare e deve diventare sempre più un ponte del dialogo fra l’Europa ed i paesi della sponda Sud del Mediterraneo.” E’ questo uno dei punti salienti della lettera scritta dalla sezione napoletana della Gioventù Federalista Europea, presieduta da Roberto Race, a Giorgio Napolitano nell’occasione della sua prima visita ufficiale a Napoli da Presidente della Repubblica che inizierà domani mattina.
E non è un caso che la Gioventù Federalista Europea abbia scritto a Napolitano. Infatti era stato proprio il Capo dello Stato a Ventotene, nella sua prima visita ufficiale fuori Roma il 21 maggio nel discorso che celebrava il ventesimo anniversario dalla scomparsa di Altiero Spinelli, a dichiarare che “per rilanciare l’idea di Europa c’è bisogno dell’impulso dei giovani, il cui sentire europeo si è fatto naturale e profondo, e nell’avanguardia della Gioventù Federalista Europea, la molla più forte”.
“Abbiamo sentito il bisogno di scrivere al Capo dello Stato Giorgio Napolitano- dichiara il Presidente della Gioventù Federalista Europea di Napoli Roberto Race – perchè ci facciamo carico di una forte responsabilità verso i giovani dei paesi del Mediterraneo, di quei paesi dove oggi si muore ogni giorno per guerre, terrorismo, attentati, povertà e malattie.
L’Europa, l’Italia ed anche città come Napoli hanno un obbligo morale, e non solo, verso i giovani di questi paesi aiutarli a ripartire, farli tornare a guardare con fiducia al futuro, a sognare un futuro migliore .”
Ufficio stampa:
Francesco De Angelis
3931144665

La Gioventù Federalista Europea
La GFE è la sezione giovanile del Movimento Federalista Europeo. Il Movimento è stato fondato a Milano il 27-28 agosto 1943 da un gruppo di antifascisti raccolti intorno ad Altiero Spinelli. I principi sulla base dei quali esso è nato sono contenuti nel Manifesto di Ventotene, elaborato nel 1941 dallo stesso Spinelli, con la collaborazione di Ernesto Rossi e Eugenio Colorni. L’analisi e le proposte politiche contenute nel Manifesto si basano sulla presa di coscienza della crisi dello stato nazionale – ritenuto la causa principale delle guerre mondiali e dell’affermazione del nazifascismo – e sulla convinzione che solo il superamento della sovranità assoluta degli Stati attraverso la creazione di una Federazione europea avrebbe assicurato la pace in Europa. La GFE si differenzia radicalmente dai modelli normali di organizzazione politica, i partiti e i gruppi di pressione. Diversamente dai gruppi di pressione, che cercano solo vantaggi particolari per gruppi particolari senza modificare necessariamente l’assetto dei poteri costituiti e a differenza dei partiti, che hanno come quadro privilegiato di azione il quadro nazionale, la GFE esercita un’iniziativa politica autonoma rivolta alla fondazione di uno Stato nuovo, la Federazione europea.
Segue la lettera inviata al Presidente della Repubblica

All’Attenzione del Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
Caro Presidente,
il Suo ritorno a Napoli ci riempie di gioia!
Le sue parole a Ventotene il 21 maggio ci hanno profuso di orgoglio e soprattutto di una forte responsabilità.
Sono state un riconoscimento del lavoro quotidiano di quanti sostengono gli ideali del Manifesto di Ventotene e di questo ne siamo grati ed orgogliosi.
L’Europa ha bisogno del coraggio e della capacità di visione che il nostro Paese ha mostrato nei momenti di svolta. Confidiamo che l’Italia sia all’avanguardia dell’integrazione europea e nell’approvazione di una costituzione federale nel solco tracciato da Spinelli, De Gasperi, Einaudi, e oggi da Lei, Signor Presidente.
Il mondo ha bisogno di un’Europa unita e forte.
I popoli del Mediterraneo, del nostro mare, del Suo mare Signor Presidente, hanno bisogno di un’Europa unita e forte.
Quest’area del mondo dove si muore ogni giorno per guerre, terrorismo, attentati, povertà e malattie ha bisogno di un’Europa che la aiuti a ripartire, che aiuti i giovani di questi paesi a tornare a guardare con fiducia al futuro, che li aiuti a sognare un futuro migliore .
E proprio Napoli, una delle città europee simbolo del rapporto con i paesi del Mediterraneo, può diventare e deve diventare, oggi grazie al suo sostegno, sempre più un ponte per il dialogo fra l’Europa ed i paesi della sponda Sud del Mediterraneo.
Noi giovani federalisti europei, Signor Presidente, sentiamo la responsabilità di continuare la battaglia per l’unità europea e per un ruolo più forte dell’Europa, dell’Italia e di Napoli nel Mediterraneo e per il Mediterraneo.
Bentornato a Napoli!
Napoli, 19 giugno 2006
RobertoRace Presidente
Gioventù Federalista Europea
Ufficio stampa [Ufficiostampapr@yahoo.it] Sezione di Napoli


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