BASSOLINO SU FEDERALISMO FISCALE
“Il ddl sul federalismo fiscale contiene soluzioni positive per sanità, assistenza e trasporto pubblico locale, ma presenta anche alcune pericolose distorsioni che potrebbero mettere in ginocchio l’autonomia finanziaria di parecchie Regioni, in primis quelle del Mezzogiorno. Continueremo a lavorare con il massimo impegno, in conferenza unificata, per correggerle”. Così il Presidente della Regione Campania Antonio Bassolino a proposito del ddl sul federalismo fiscale approvato oggi dal Consiglio dei ministri. “Le Regioni – ha continuato Bassolino – sono decise ad andare avanti con determinazione sulla strada del federalismo, sostenendo i sacrifici necessari e impegnandosi al massimo per coglierne tutte le opportunità. Per rinnovare, con maggiore efficienza e trasparenza, il rapporto tra istituzioni e cittadini, rendendolo più diretto e capace di rispondere alle esigenze dei diversi territori. Le Regioni meridionali, in particolare, sono decise ad assumersi tutte le responsabilità insite in questo passaggio cruciale, consapevoli che potranno contare su una dotazione finanziaria minore rispetto a quella calcolata sull’andamento della spesa storica. Di fronte a questa sfida, però, tutte le Regioni devono poter contare su due garanzie fondamentali: da un lato la possibilità di muoversi sul terreno dell’imposizione fiscale con maggiore autonomia, avvalendosi, ove lo ritengano necessario, di tributi che non gravino sul sistema produttivo o sul reddito. Dall’altro lo Stato deve impegnarsi a intervenire nel caso in cui, dall’analisi dell’impatto delle nuove norme, emergano situazioni di insostenibilità finanziaria che pregiudichino il corretto svolgimento delle funzioni attribuite alle Regioni dalla Costituzione. Senza questo impegno si rischia di tornare all’impasse causato dal Dgls 56, che non ha trovato piena applicazione proprio perché, numeri alla mano, si è rivelato incompatibile con il rispetto del dettato costituzionale. Questi due principi, che garantiscono equità ed efficienza all’azione del nuovo Stato federale, sono il cardine dell’intesa raggiunta da tutte le Regioni, e ci impegneremo affinché siano reintegrati nel testo del ddl” ha concluso Bassolino.
DPEF, BASSOLINO: BENE INFRASTRUTTURE E WELFARE PER IL SUD

«Il Dpef 2008-2012 approvato dal Governo contiene misure importanti per lo sviluppo di Napoli, della Campania e dell’intero Mezzogiorno. Sul fronte delle infrastrutture e dello sviluppo, l’esecutivo ha fatto proprie le nostre proposte, inserendo tra le opere prioritarie per lo sviluppo del Paese la realizzazione dell’alta capacità Napoli-Bari e il completamento della linea 1 della metropolitana di Napoli. Si tratta di un riconoscimento importante alla Regione Campania e al suo capoluogo, frutto di un intenso confronto che abbiamo portato avanti in questi mesi con il governo. Ci sono inoltre misure importanti che riguardano anche il welfare e le politiche sociali, in primis la ripresa del progetto sul “reddito minimo di inserimento”, una decisione che prende spunto dalla positiva esperienza portata avanti in questi anni nella nostra Regione con il reddito di cittadinanza. Di grande importanza infine sono le risorse messe a disposizione per le politiche della casa, che favoriranno in particolar modo le giovani coppie in cerca della prima abitazione o le famiglie maggiormente a rischio di disagio sociale».

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATI UFFICIO STAMPA DEL 28 GIUGNO 2007


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