ISTRUZIONI DEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE PER LA REDAZIONE DEL PIANO DEI CONTROLLI DEI VINI A DENOMINAZIONE DI ORIGINE.
SECONDA PARTE.
“PROSPETTO TARIFFARIO”
1. Modalità e tempi dei pagamenti. Il pagamento sarà effettuato direttamente al consorzio o all’organismo incaricato da parte degli utilizzatori della denominazione: produttori di uve, vinificatori, imbottigliatori, per ognuna delle funzioni svolte. La fatturazione potrà avere cadenza trimestrale, quadrimestrale, semestrale o annuale con scelta del consorzio proponente approvata dall’assemblea dei soci, o dell’organismo incaricato e sarà effettuata per i produttori d’uva sui quantitativi rivendicati a D.O., per i vinificatori sui quantitativi di prodotto per i quali viene richiesta la certificazione di idoneità per la Docg/Doc e per gli imbottigliatori sui quantitativi di prodotto imbottigliato. Gli utilizzatori della denominazione dovranno aver assolto ai propri obblighi nei confronti del consorzio o dell’organismo incaricato per la sua attività di controllo, al fine di poter ottenere rispettivamente il rilascio delle ricevute frazionate (viticoltori), delle certificazioni di idoneità (trasformatori) e del parere di conformità (imbottigliatori).2. Gli importi. Le tariffe per ognuna delle funzioni svolte dovranno essere comprese tra i seguenti valori: minimo massimo
Viticoltori… euro 0,21 x q/uva euro 1,55 x q/uva
Vinificatori…. euro 0,30 x hl/vino euro 2,20 x hl/vino
Imbottigliatori…. euro 0,30 x hl/vino euro 2,20 x hl/vino
Tuttavia, in caso di piccoli livelli produttivi, per ognuna delle predette funzioni svolte, è previsto a carico dei soggetti interessati il pagamento di una franchigia di euro 25. Le tariffe verranno aggiornate, ove se ne ravvisi la necessità, con decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali, previo conforme parere delle competenti regioni.

Categorie: Il Contadino

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.