FALANGHINA FELIX
24 giugno. S. Agata dei Goti: al via la V edizione di “Falanghina Felix”.
La freschezza della falanghina irrompe in questo rovente week-end di fine giugno. Sotto un cocente sole estivo, poco dopo le ore 13.00, il taglio del nastro per la quinta edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini ottenuti da uve falangina, che animerà fino a domani il centro storico di Sant’Agata de’ Goti (Benevento). Diverse le autorità presenti nel chiostro di palazzo San Francesco che hanno salutato con un brindisi, ovviamente con falanghina, l’avvio delle tante iniziative previste nel ricco cartellone.
In verità, prima del momento dell’inaugurazione, la rassegna ha proposto un momento squisitamente tecnico con il convegno ‘Vocazioni territoriali alla qualità e denominazioni di origine della Falanghina in Campania’, presieduto da Roberto Costanzo. Dopo l’introduzione di Michele Manzo (funzionario SeSIRCA) ed i saluti di Alfonso Ciervo (sindaco di Sant’Agata de’Goti) e di Gennaro Masiello (presidente CCIAA di Benevento), sono giunte le interessanti relazioni tecniche di Antonio P. Leone (primo ricercatore, CNR-ISAFoM, Ercolano), Giuseppe Marotta (Università del Sannio), Marcello Forlani (Università degli Studi di Napoli) e di Angelita Gambuti (ricercatrice Università degli Studi di Foggia).
Numerosi gli aspetti che sono stati sviscerati nel corso delle discussioni e da qui la proposta lanciata da Costanzo di dedicare a questi lavori una giornata di studio. Proposta subito accolta da Aniello Troiano (della segreteria dell’assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania) che è stato chiamato a tirare le conclusioni dell’incontro. “Siamo di fronte – ha dichiarato Troiano – ad una nuova programmazione in campo agricolo per affrontare una sfida importante. Nessun processo imitativo potrà esserci di aiuto in questa sfida che va affrontata facendo sistema. Dobbiamo cominciare ad “essere campani”: dovrà esere questo – ha concluso Troiano – il segno tangibile del percorso della nuova programmazione”.
Va inoltre aggiunto che si preannuncia particolarmente interessante il programma di domenica 25 giugno, seconda e conclusiva giornata di ‘Falanghina Felix’. L’enoteca per gli enoappassionati nel chiostro di palazzo san Francesco aprirà sia in mattinata (dalle ore 10.00 alle ore 13.00) che nel pomeriggio (dalle ore 17.30 alle ore 23.00). Stesso orario anche per le degustazioni professionali nella sala consiliare del palazzo. Per quanto concerne i ‘Racconti di… vite’, gli incontri-degustazione con i produttori che si svolgono in vico Pignatelli, l’appuntamento è per le ore 12.00, 18.00 e 21.30. Per le ore 19.00, invece, è previsto il ‘Teatro dei Tipici’, incontro della falanghina con la pasta tradizionale e la colatura di alici di Cetara (presso il ristorante Piazza Duomo).
Informazioni: mobile: 339.8762079 – web: www.falanghinafelix.it – e-mail: felix@falanghinafelix.it

I PRELIMINARI

– Sabato 24 e domenica 25 giugno a S.Agata dei Goti (Bn)da Mustilli per la sua Falanghina.
‘Falanghina Felix 2006’: il 24 e 25 giugno nel suggestivo centro storico di Sant’Agata de’ Goti (Bn) si accendono i riflettori sulle potenzialità del vitigno bianco più rappresentativo dell’enologia campana.
Sant’Agata de’ Goti rappresenta uno degli angoli più suggestivi della terra sannita, un suggestivo centro storico che sorge su un costone tufaceo mozzafiato. E’ in questo scenario che sabato 24 e domenica 25 giugno si svolge la V edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini da uve falanghina. Ancora una volta, dunque, sono pronti ad accendersi i riflettori sulle potenzialità di un vitigno che più di tutte le altre tipologie bianche riesce a rappresentare in un calice la tipologia campana. L’edizione 2006 è allestita da Azienda Speciale Valisannio della Camera di Commercio di Benevento,Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura, Unioncamere Campania, SeSIRCA, ERSAC, Provincia di Benevento, STAPACePICA Benevento, Comune di Sant’Agata de’Goti e la compartecipazione di IN@Natura: itinerari del gusto “Grandi Eventi in… Campania”. Il Mangiastore – P.I. “Filiera enogastronomica”, Associazione Amici delle Alici di Cetara, Produttori di alici di menaica di Marina di Pisciotta (SA).

I Mustilli e Falanghina Felix. 24 e 25 giugno, Sant’Agata dei Goti (Bn)
Torna a Sant’Agata dei Goti Falanghina Felix, la tradizionale kermesse dedicata al vitigno più amato del Mezzogiorno, e l’azienda Mustilli apre le spettacolari cantine scavate nel tufo millenario e invita alla degustazione della sua celebre Falanghina Doc
La Falanghina è il bianco della Campania: dagli anni Settanta la sua storia si lega a quella della famiglia Mustilli. Si deve infatti a Leonardo Mustilli la riscoperta nel 1976 di questa “uva gentile”, dimenticata dai viticoltori locali. Ancora oggi la Falangina Doc Sant’Agata dei Goti è il vessillo dell’Azienda che per prima nel 1976 l’ha imbottigliata in purezza.
Nel 2005 l’azienda Mustilli si è fatta promotrice di un’opera editoriale che è entrata nelle biblioteche enologiche più importanti d’Italia: Falanghina edito per i Tipi di Di Mauro in edizione limitata e numerata a mano (999 copie) narra storia, tecniche di coltura e di vinificazione ed altre curiosità di questo vitigno autoctono. Ma, a rendere unico questo volumetto, è la ristampa di parte del testo del Cavalier Giuseppe Frojo “Il presente e l’avvenire dei vini di Italia”, libro raro quanto prezioso pubblicato nel 1876 a cura del Reale Istituto di Incoraggiamento alle Scienze Naturali, Economiche e Tecnologiche di Napoli. L’idea di ristampare la parte riguardante la Campania e i suoi vitigni di questo libro ormai introvabile è di Leonardo Mustilli, da un suggerimento di Antonella Monaco della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II. Completano la pubblicazione un commento di Luciano Pignataro, giornalista de Il Mattino, e una relazione tecnica di Anna Chiara Mustilli. In occasione della presentazione del libro è stata abbinata una bottiglia speciale di vino prodotto, con uva Falanghina della vendemmia 2003, dai cantinieri di casa Mustilli seguendo scrupolosamente il singolare metodo proposto da Frojo. Il risultato è un’esperienza di vera archeologia vitivinicola che ha dato corpo a un vino dal sapore antico, intensamente profumato, zuccherino e di piacevolezza olfattiva. Poche bottiglie da gustare leggendo il libro dedicate ai palati curiosi e a chi di vino va oltre la solita etichetta.
Per informazioni: Paola Mustilli, commerciale Az.Agr. Mustilli – Via Caudina 10 – 82019 S.Agata dei Goti . 0823 718142/7433, fax 0823 717619 – www.mustilli.com
Ufficio stampa: Donatella Bernabò Silorata 347 3331576 – donatella.bernabo@tiscali.it

I CONTENUTI DI ‘FALANGHINA FELIX 2006’
Ricco il cartellone della “due giorni” dedicata a questo grande bianco della ‘Campania Felix’. Tra gli eventi vanno segnalati l’enoteca espositiva allestita nel centro storico, in via Roma all’interno del Chiostro di San Francesco, luogo di grande prestigio. Uno spazio dedicato agli enoappassionati con circa 60 punti espositivi dove sarà possibile per i visitatori degustare i vini, dei produttori partecipanti alla manifestazione. Nel palazzo San Francesco, all’interno della sala Consiliare. sarà allestita la sala degustazione professionale.
Per l’intera durata della manifestazione sarà consentito, ai professionisti del settore (enotecari, ristoratori, , buyers, sommeliers ecc.) e ai giornalisti, degustare i vini dei produttori presenti alla manifestazione, in una apposita sala degustazione, a loro dedicata, previo accredito e prenotazione. Il programma prevede anche ‘Racconti di… vite’, incontri- degustazioni con i produttori protagonisti della Falanghina in Campania, che parleranno delle loro storie, delle loro passioni ed emozioni, dei loro sacrifici e sogni. Durante i Racconti… sarà possibile degustare i vini falanghina dei produttori presenti. Anche quest’anno, dopo il successo della proposta dell’anno scorso, torna ‘Il Teatro dei Tipici’, proposta di rappresentazione della cultura enogastronomica campana, dove saranno di scena gli attori/prodotti a denominazione di origine, indicazione geografica, specialità tradizionale e prodotti tradizionali. L’obiettivo è quello di proporre insieme ai vini Falanghina a denominazione di origine, indicazione geografica, i prodotti a marchio di tutela europea (DOP, IGP, STG e Prodotti Tradizionali), simboli della identità culturale campana, attraverso un percorso conoscitivo delle specificità territoriali, storico produttive e sensoriali. L’anno scorso protagoniste furono la Mozzarella di Bufala Campana e la Pizza Verace Napoletana. Quest’anno, invece, lo sguardo degli organizzatori si è allargato su orizzonti… marini. Ed ecco in scena le alici di menaica di Marina di Pisciotta e la colatura di alici di Cetara. Da segnalare anche il ‘Premio Falanghina Felix 2006’ nato per segnalare e sostenere coloro che promuovono la conoscenza o difendono, il patrimonio della vitivinicoltura campana. Annualmente viene assegnato a persone, enti, comunità o associazioni, quali custodi e interpreti dei valori legati alla coltivazione della vite. In particolare il Premio vuole valorizzare le attività che costituiscono il fondamento conservativo e innovativo della cultura vitivinicola. Scopo del Premio è quindi la tutela della identità in tutte le possibili forme connesse al mondo della vitivinicoltura.

Corte Normanna a “Falanghina Felix 2006”
Torna la vetrina espositiva di prestigio e ricca di momenti di grande interesse come le degustazioni guidate, i consigli sugli abbinamenti, il workshop e i convegni. Sabato e domenica prossimi è in programma “Falanghina Felix”, manifestazione regionale giunta alla quinta edizione ed allestita nella caratteristica cornice del centro storico di Sant’Agata de’ Goti (Bn), Corte Normanna, ancora una volta, presenta i suoi tre nettari, cioè la “Falanghina doc Sannio 2005”, il “Passito Porta dell’Olmo 2001” e la “Palombaia Falanghina Sannio doc 2004”. Si tratta di tre vini già conosciuti e vanto dell’azienda agricola dei fratelli Gaetano e Alfredo Falluto, che da sempre hanno puntato su questo vitigno, considerato come indiscusso elemento di riferimento non solo per il territorio sannita, ma anche per l’intera Campania. L’azienda guardiese, da poco, ha proposto un Fiano subito apprezzato dai grandi estimatori di vini bianchi.
ufficio stampa: Corte Normanna, Sandro Tacinelli [sandrotacinelli@tin.it]

LA CONFERENZA STAMPA DEL 23 GIUGNO A NAPOLI.
S. Agata dei Goti si conferma “capitale” della falanghina. Prende il via domani “Falanghina Felix”, la rassegna regionale dei vini da uva falanghina, presentata oggi a Napoli.
Una platea interessata ha assistito nella cornice del Caffè Gambrinus di Napoli alla presentazione della quinta edizione di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini ottenuti da uve falanghina in programma sabato 24 e domenica 25 giugno a Sant’Agata dei Goti (Benevento).
All’incontro per la presentazione alla stampa, che è stato moderato da Francesco Landolfo (presidente dell’Arga Campania), si sono registrati diversi interventi.
Dopo i saluti del sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Alfonso Ciervo, che è anche assessore provinciale di Benevento all’agricoltura, è toccato a Nicola Matarazzo (consulente scientifico della manifestazione) presentare i contenuti della kermesse che quest’anno è entrata anche a far parte dei grandi eventi in Campania con il progetto “IN@NATURA”. “L’edizione 2006 – ha detto Matarazzo – fa registrare ben 58 cantine campane partecipanti, circa il 90% delle aziende che producono vini falanghina. Ma la crescita di ‘Falanghina Felix’ non si coglie solo nel numero delle adesioni, cresciute quest’anno del 50%, va letta soprattutto nei contenuti e nella capacità di fare sistema”. “I risultati ottenuti da questa manifestazione, così come altri del comparto – ha dichiarato l’assessore regionale all’Agricoltura, Andrea Cozzolino – mostrano il lavoro straordinario fatto finora dalle aziende, dalla Regione Campania, dalle amministrazioni locali, dalle organizzazioni professionali. Ma dobbiamo porci – ha poi aggiunto – degli obiettivi ben precisi. Le tipicità rappresentano un grande valore, ma bisogna creare il contesto affinché queste tipicità possano affermarsi. Dobbiamo creare le infrastrutture che siano in grado di aiutare le imprese soprattutto a trovare sempre maggiori sbocchi sul mercato. E’ questa la sfida nuova, il grande “disegno strategico” a cui dobbiamo lavorare”. Ad intervenire dopo l’assessore regionale è stato Raffaele Beato, direttore generale dell’Ersac, che ha puntato l’attenzione prima sui punti di forza ma ha individuato anche i “punti deboli” del sistema. “Più di tutto va combattuto – ha aggiunto Beato – la frammentazione dell’offerta. L’anello debole sta nella non forte contrattazione commerciale, soprattutto per quanto concerne negli scambi di piccole partite”. La presentazione della kermesse saticulina è stata l’occasione anche per la prima uscita ufficiale, dopo la sua elezione, del neo presidente della Camera di Commercio di Benevento Gennaro Masiello. “Proprio il vino – ha detto Masiello, che è anche presidente regionale della Coldiretti Campania – rappresenta un modello di filiera da imitare. La nostra bravura deve essere quella di saper far leggere bene la tipicità del prodotto, proprio come riesce a fare ‘Falanghina Felix’. La tipicità è un valore, la grande risorsa che abbiamo per competere contro le leggi imposte dall’omologazione. Il nostro grande limite spesso è rappresentato proprio dal non saper mettere in evidenza queste differenziazioni”.
Domani, dunque, si alza finalmente il sipario sulla quinta edizione di questa ricca rassegna. Prima del “taglio del nastro” in programma intorno alle ore 12.00 nel chiostro di Palazzo San Francesco, è in programma (ore 10,30 nella sala Mongillo del Castello Ducale) il convegno sul tema ‘Vocazioni territoriali alla qualità e denominazioni di origine della Falanghina in Campania’. L’incontro sarà presieduto da Roberto Costanzo. Dopo l’introduzione di Michele Manzo (Funzionario SeSIRCA) ci saranno i saluti di Alfonso Ciervo (sindaco di Sant’Agata dei Goti), Raffaele Beato (direttore generale ERSAC), Costantino Capone (presidente Unioncamere Campania), Gennaro Masiello (presidente CCIAA Benevento) A seguire le relazioni di Antonio P. Leone (primo ricercatore, CNR-ISAFoM, Ercolano), di Marcello Forlani e Antonella Monaco (Università degli Studi di Napoli), Luigi Moio (Università degli Studi di Foggia), Giuseppe Marotta (Università del Sannio). Si registreranno poi gli interventi di Antonio Buono (presidente Consorzio Tutela Vini d’Irpinia Avellino), Nicola Caputo (presidente Consorzio di tutela dei vini a Doc ‘Asprinio di Aversa’, ‘Falerno del Massico’ e ‘Galluccio’ Caserta), Michele Farro (presidente Consorzio di tutela vini dei ‘Campi Flegrei’ Doc Napoli), Domizio Pigna (presidente Samnium Consorzio di tutela dei vini Doc e Igt provincia di Benevento). Le conclusioni saranno affidate ad Aniello Troiano (segreteria particolare assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania).
Informazioni: mobile: 339.8762079 – web: www.falanghinafelix.it – e-mail: felix@falanghinafelix.it

L’ANNUNCIO DELLA CONFERENZA STAMPA A NAPOLI
Venerdì 22 giugno la presentazione ufficiale a Napoli con Cozzolino, Beato, Ciervo, Corona, Landolfo, Romano e Matarazzo. Tra i vicoli intrisi di fascino e storia di Sant’Agata de’ Goti (Benevento), dove si respira un’atmosfera magica di altri tempi, si lavora agli ultimi ritocchi per l’allestimento dell’edizione 2006 di ‘Falanghina Felix’, rassegna regionale dei vini ottenuti da uve falanghina in programma sabato 24 e domenica 25 giugno. Sono ormai pronti ad accendersi i riflettori sulle potenzialità di questo vitigno a bacca bianca, tipologia che più di tutte riesce a caratterizzare le potenzialità enologiche della ‘Campania felix’.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Azienda Speciale Valisannio della Camera di Commercio di Benevento, l’Assessorato Regionale all’Agricoltura, Unioncamere Campania, SeSIRCA, ERSAC, Provincia di Benevento, STAPACePICA Benevento e Comune di Sant’Agata de’Goti e con la compartecipazione di: IN@NATURA: itinerari del gusto “Grandi Eventi in… Campania”; Il Mangiastore – P.I. “Filiera enogastronomica”, l’Associazione Amici delle Alici di Cetara (Salerno), Produttori di alici di menaica di Marina di Pisciotta (Salerno).
“Si tratta di un evento – come ha dichiarato Alfonso Ciervo, assessore all’Agricoltura della Provincia di Benevento nonché sindaco di Sant’Agata de’ Goti, nel corso della presentazione a Napoli del concorso enologico ‘Selezione dei vini campani 2006’ promosso dall’Ersac – che rappresenta un’occasione autorevole e prestigiosa di promozione dei vini campani tra i distributori e i consumatori nazionali ed internazionali. II contributo di ‘Falaghina Felix’ allo sviluppo delle produzioni regionali è divenuto, dunque, prezioso ed insostituibile”.
Sono tanti gli appuntamenti rivolti agli enoappassionati che caratterizzeranno il cartellone 2006 della rassegna che sarà presentata alla stampa venerdì 23 giugno, alle ore 11.00, nella poetica cornice del Caffè Gambrinus di Napoli. Alla conferenza interverranno: Andrea Cozzolino, Assessore Agricoltura e Attività Produttive Regione Campania, Alfonso Cervo, Sindaco di Sant’ Agata de’ Goti e Assessore all’agricoltura della Provincia di Benevento, Raffaele Beato, Direttore Ersac, Puccio Corona, Direttore IN@NATURA , Francesco Landolfo, Presidente Arga Campania, Nicola Matarazzo, consulente progetto ‘Falanghina Felix’, Santo Vittorio Romano, direttore Unioncamere Campania. Prevista anche la partecipazione dei rappresentanti dei Consorzi di tutela campani: Nicola Caputo, Presidente Consorzio tutela vini a DOC ‘Asprinio di Aversa’, ‘Falerno del Massico’ e ‘Galluccio’; Michele Farro, Presidente Consorzio tutela vini dei ‘Campi Flegrei’ DOC, Domizio Pigna, Presidente Samnium Consorzio tutela vini DOC e IGT della provincia di Benevento; Antonio Buono, Presidente Consorzio tutela vini d’Irpinia.
Informazioni: mobile: 339.8762079 – web: www.falanghinafelix.it – e-mail: felix@falanghinafelix.it
Testo ricevuto da Mimmo Ragozzino – mira relations [mirarelations@virgilio.it]

UN EVENTO INSERITO IN DUE CARTELLONI IMPORTANTI
L’edizione 2006 di ‘Falanghina Felix’ è inserita in due importanti cartelloni di eventi: ‘Il Mangiastorie’ e ‘IN@NATURA’. ‘Il Mangiastorie’ è proposto e attuato dall’ATS composta da Città della Scienza Scpa onlus, in qualità di capofila, Conform – Consorzio Formazione Manageriale, Federculture, Pubblifirst srl, Ravello srl – coerentemente con gli obiettivi e l’idea forza del PI “Filiera Turistica Enogastronomica”. Questo cartellone intende animare e promuovere le aree interne della Campania attraverso l’organizzazione di eventi utili per l’elaborazione di pacchetti turistici e offerte per il tempo libero, aumentando i flussi turistici legati all’enogastronomia. Gli interventi previsti dal progetto consistono nella:
1) valorizzazione e supervisione di 20 eventi spettacolari, selezionati tra quelli esistenti sul territorio e meritevoli di integrazione culturale; 2) definizione di una manifestazione itinerante articolata su 26 week-end del gusto; 3) attivazione di un servizio gratuito di trasporto su appositi bus turistici, attraverso percorsi circolari tracciati nell’ambito territoriale di riferimento del P.I., con la predisposizione di 3 navette del gusto.
Tali azioni, adeguatamente supportate da attività di promozione, consentiranno la fruizione del territorio del PI Enogastronomico, dei suoi prodotti tipici e del patrimonio artistico e culturale “minore” attraverso la scoperta e la valorizzazione di siti di interesse storico-artistico e di veri e propri itinerari turistico-culturali, in modo da attrarre verso tali mete parte di quei flussi turistici tradizionalmente rivolti, in maniera quasi esclusiva, verso le località più note, contribuendo ad un più armonico sviluppo, sociale, economico e culturale delle aree interne della Campania.
L’intero programma di eventi, manifestazioni e servizi fà un uso massivo di radio, televisione e giornali per sensibilizzare e spingere all’azione di consumo nuove fasce di fruitori dell’offerta. Perché ‘Il Mangiastorie’? Il nome evoca un personaggio della favola di Pinocchio (Mangiafuoco), burattinaio e teatrante per mestiere che presenta ogni giorno al suo pubblico uno spettacolo diverso fatto di personaggi che hanno corpo e anima, che fanno vivere in palcoscenico le storie di altri, mentre il pubblico assiste allo svolgersi della loro storia. Pinocchio, da spettatore, riconosce nei burattini i suoi fratelli e si unisce a loro in un tripudio di “abbracciamenti […] strizzoni di collo […] pizzicotti dell’amicizia e […] zuccate della vera e sincera fratellanza”. Allo stesso modo, le province di Avellino, Caserta e Benevento si esibiranno in un grande spettacolo, ‘Il Mangiastorie’ appunto, il cui palcoscenico sarà dato di volta in volta dai territori campani, in cui rivivranno storie vissute da personaggi reali e immaginari e in cui il pubblico, da spettatore, potrà diventare attore. Lo spirito che anima il progetto è dunque il viaggio, di storia in storia, di paese in paese, di tradizione in tradizione, di mito in mito, di leggenda in leggenda, in compagnia di cantastorie, personaggi reali, fiabeschi o appartenenti all’immaginario collettivo, personaggi che narrano se stessi, la loro terra, la cultura, l’arte, il cibo in un continuo rimando tra passato, presente e futuro.

PERCHE’ NASCE ‘FALANGHINA FELIX’
L’importante kermesse enologica nasce dall’impegno rivolto all’affermazione dell’immagine di questa cultivar. ‘Falanghina felix’ propone al centro dell’attenzione i vitivinicoltori ed i vini falanghina, intervenendo sulla informazione, sulle opinioni e simpatie degli operatori ed delle associazioni di settore, enologi, enotecari, giornalisti specializzati, ristoratori, esperti di enogastronomia e consumatori, , attraverso la realizzazione di una serie di iniziative di valorizzazione della tipicità e della biodiversità di uno dei più diffusi e conosciuti vini della Campania. Tutto questo alla luce delle “disinformazioni” che spesso caratterizzano un mercato vitivinicolo sempre più caratterizzato dall’omologazione. La convinzione, dunque, è quella che si considera indispensabile mantenere forti i legami con il territorio e promuovere un corretto concetto di produzioni tipiche, attraverso occasioni d’informazione e di promozione.
Anche la scelta di Sant’Agata de’ Goti forse non nasce a caso visto che la bella cittadina saticulina gode di una collocazione geografica baricentrica alle aree delle diverse province campane dove il vitigno falanghina è più diffuso e che offre la possibilità di coniugare turismo ed enogastronomia in un luogo di indubbio fascino architettonico e storico culturale.

UN VITIGNO, TANTI VINI
Il censimento ISTAT 2000, assegna alla Campania 29.044,56 ettari di vigneto dei quali 4.588,81 sono destinati a vini a denominazione di origine (il 16% del totale regionale) e 24.455,75 (84% del totale regionale) investiti ad uva per vini da tavola. Nella composizione di questo potenziale produttivo la Falanghina è uno dei più importanti vitigni, tra i bianchi in assoluto, con una superficie pari a 1.559,44 ha (5% dell’intera superficie vitata campana). La superficie investita a Falanghina destinata alla produzione di vini a denominazione di origine rappresenta poi una quota pari al 37% della superficie complessiva occupata dal vitigno e il 13% dell’intera superficie vitata regionale destinata alla produzione di vini a denominazione di origine.
La Falanghina è un vitigno a bacca bianca, più volte confuso con altri, attualmente è diffuso prevalentemente in Campania nelle province di Benevento e Napoli, dove forse era già coltivata in epoca romana.Sull’origine del nome vengono formulate diverse ipotesi. Secondo alcuni deriverebbe da “falernia” nella zona del “Falerno”. Altri sostengono che derivi da “falange”, ossia vite legata al palo, come accadeva nella zona flegrea.
Una delle migliori qualità di questa uva è che, qualunque sia la zona dove viene coltivata, il vino che se ne ricava conserva inalterate le sue caratteristiche organolettiche. Ha foglia media o piccola, cuneiforme, raramente orbicolare, trilobata e meno spesso pentolobata; grappolo lungo o medio, di media grandezza e compatto, cilindrico o conico, con un’ala corta; acino medio, sferoide, regolare; buccia spessa e consistente, di colore grigi-giallastro, con buona presenza di pruina. La vigoria è buona e produttività media e costante; matura nella seconda metà di Settembre. La Falanghina si adatta a diversi tipi di terreni, anche fertili, ma la qualità viene esaltata nelle zone collinari e predilige climi caldi e asciutti. Si avvantaggia notevolmente delle forme di allevamento a portamento verticale, in particolare del Guyot. E’ abbastanza resistente allo iodio e alla botrite ma piuttosto sensibile alla peronospora soprattutto sulle foglie. Le uve vinificate in purezza, danno origine ad un vino di colore giallo paglierino, dal profumo intenso, fruttato floreale, di buona struttura e acidità. Sono diverse le Denominazioni di Origine Controllata e le Indicazioni Geografiche Tipiche in Campania a tipologia Falanghina: Campi Flegrei DOC Falanghina – Falerno del Massico DOC bianco – Galluccio DOC Bianco – Guardiolo DOC Falanghina – Sannio DOC Falangina – Sant’Agata de’ Goti DOC Falangina – Solopaca DOC Falanghina – Taburno DOC Falanghina – Irpinia DOC Falanghina – Beneventano IGT Falanghina – Roccamonfina IGT Falanghina – Terre del Volturno IGT Falanghina – Pompeiano IGT Falanghina – Colli di Salerno IGT Falanghina – Campania IGT Falanghina.

E DA MAGGIO A OTTOBRE IL SANNIO E’ ANCHE “ IN@NATURA”
Il suggestivo territorio del Sannio, in Campania, dall’8 maggio al 24 ottobre è protagonista del progetto In@Natura, evento promosso dalla Provincia di Benevento, in partenariato con il Parco del Partenio e gestito dall’Agenzia dei Beni Culturali “Art Sannio Campania”. La kermesse ha lo scopo di incrementare la capacità attrattiva della provincia di Benevento, attraverso la creazione di un’integrazione sistemica tra risorse enogastronomiche, artistico-culturali e paesaggistiche del Sannio. In@Natura consiste, innanzitutto, nell’azione di coordinamento operativo tra i singoli eventi che, da decenni, valorizzano tutto il territorio sannita: “Falanghina Felix”, “Le Vie del Grano e dei Mulini ad Acqua”, “Vinalia”, “Festa del Vino”, “Vinestate”, “Festa dell’Uva”. Appuntamenti, questi, che accendono i riflettori sui caratteristici borghi di Sant’Agata de’Goti, Morcone, Pontelandolfo, Reino, Foglianise, Cerreto Sannita, Fragneto l’Abate, Guardia Sanframondi, Castelvenere, Torrecuso e Solopaca. Escursioni e forti emozioni sono invece previste nell’Oasi del WWF di Pannarano, nelle profondità delle grotte, alla ricerca del proprio “Io” interiore. Il convengo inaugurale è incentrato sui temi che hanno ispirato il progetto: storia, natura e tradizione; sarà inoltre lanciato il primo concorso nazionale Arte e Design “Logo Marchio di vini DOC del Sannio” e sarà presentata la Mostra Fotografica sull’attività di una antica famiglia di fotografi beneventani: gli Intorcia, attivi dalla fine dell’800 a tutto il secolo scorso. Cento scatti d’autore racchiusi in una emozionante galleria d’immagini che ripercorrono il nostro passato e quello della nostra terra: dai ritratti ai paesaggi. In mostra saranno anche alcuni “pezzi” degli inizi del‘900: un banco ottico in legno, fondali di posa e tendaggi, arredi originali d’epoca. Il 24 ottobre 2006, durante il convegno di chiusura della manifestazione, avverrà la premiazione del concorso sul logo e sarà presentato un docu-film, dedicato al ricordo di una lacerante emigrazione e alla successiva riscoperta delle proprie radici. In sintesi, In@Natura mira a creare un evento che si distingua dagli altri, che superi i particolarismi e dia nuovo slancio al Sannio beneventano e ne faccia polo d’attrazione anche per altre realtà campane e promozione per prodotti tipici d’eccellenza.
Testo ricevuto dall’Ufficio Stampa progetto In@Natura
Antonio Maiella antoniomaiella@yahoo.it 347.6137547
Angela Da Silva angeladasilva@virgilio.it 333.3055115
Info: artsanniocampania@virgilio.it 0824.29919

MAGGIO-OTTOBRE: LE MANIFESTAZIONI NEL SANNIO DI ‘IN@NATURA’
si avvale della direzione artistica del noto giornalista Rai Puccio Corona e offre una ricca carrellata di eventi che animano la terra sannita da maggio ad ottobre. L’evento è promosso dalla Provincia di Benevento, in partenariato con il Parco del Partenio e gestito dall’Agenzia dei Beni Culturali “Art Sannio Campania”. La kermesse ha lo scopo di incrementare la capacità attrattiva della provincia di Benevento, attraverso la creazione di un’integrazione sistemica tra risorse enogastronomiche, artistico-culturali e paesaggistiche del Sannio. In@Natura consiste, innanzitutto, nell’azione di coordinamento operativo tra i singoli eventi che, da decenni, valorizzano tutto il territorio sannita: “Falanghina Felix”, “Le Vie del Grano e dei Mulini ad Acqua”, “Vinalia”, “Festa del Vino”, “Vinestate”, “Festa dell’Uva”. Appuntamenti, questi, che accendono i riflettori sui caratteristici borghi di Sant’Agata de’Goti, Morcone, Pontelandolfo, Reino, Foglianise, Cerreto Sannita, Fragneto l’Abate, Guardia Sanframondi, Castelvenere, Torrecuso e Solopaca. Escursioni e forti emozioni sono invece previste nell’Oasi del WWF di Pannarano, nelle profondità delle grotte, alla ricerca del proprio “Io” interiore. Il cartellone è stato inaugurato con un convegno incentrato sui temi che hanno ispirato il progetto: storia, natura e tradizione. Nell’ambito dell’allestimento è stato lanciato il primo concorso nazionale Arte e Design “Logo Marchio di vini DOC del Sannio” e viene presentata la Mostra Fotografica sull’attività di una antica famiglia di fotografi beneventani: gli Intorcia, attivi dalla fine dell’800 a tutto il secolo scorso. Cento scatti d’autore racchiusi in una emozionante galleria d’immagini che ripercorrono il nostro passato e quello della nostra terra: dai ritratti ai paesaggi. In mostra saranno anche alcuni “pezzi” degli inizi del‘900: un banco ottico in legno, fondali di posa e tendaggi, arredi originali d’epoca.
Il 24 ottobre 2006, durante il convegno di chiusura della manifestazione, avverrà la premiazione del concorso sul logo e sarà presentato un docu-film, dedicato al ricordo di una lacerante emigrazione e alla successiva riscoperta delle proprie radici.
In sintesi, In@Natura mira a creare un evento che si distingua dagli altri, che superi i particolarismi e dia nuovo slancio al Sannio beneventano e ne faccia polo d’attrazione anche per altre realtà campane e promozione per prodotti tipici d’eccellenza.
Per prenotazioni ed ulteriori informazioni: Mobile +39 3398762079
Chiosco Informativo in piazza Trieste (Sant’Agata de Goti), 24 e 25 giugno
Sito web: www.falanghinafelix.it e-mail:felix@falanghinafelix.it
Testo ricevuto da Pasquale Carlo, email: pasqualecarlo@libero.it


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.