Cusano Mutri,(Bn), un paese che “fiorisce” nel giorno del Corpus Domini

Un paese che “fiorisce”in occasione della festività religiosa del Corpus Domini. Domenica 18 giugno ritorna il tradizionale appuntamento con l’Infiorata di Cusano Mutri, suggestivo centro situato ai piedi del Massiccio del Matese che si accomuna per questa particolare tradizione ai centri di Genzano (Roma), Spello (Perugia) e diverse altre realtà disseminate lungo tutta la Penisola.
In occasione di questa ricorrenza vengono realizzati suggestivi tappeti floreali lungo la via di accesso al paese e nei vicoli suggestivi del centro storico, attraverso un percorso che si snoda tra gli angoli più affascinanti e che tocca i luoghi di culto della cittadina sannita.
Quella di cospargere la strada di fiori in occasione del transito delle processioni è un’usanza assai diffusa un po’ dappertutto, ma a Cusano Mutri da diversi anni a questa parte si è pensato di disporre tali fiori in maniera più organica. Ed ecco che prendono forma tappeti sempre più complessi e validi artisticamente, con l’effimera bellezza di queste composizioni destinate a durare solo alcune ore. Come nasce l’Infiorata? Si parte diverso tempo prima della ricorrenza del Corpus Domini, con gli Infioratori che si ritrovano per valutare i diversi quadri da approntare.
Sono in molti a lavoro. In queste ultime giornate si provvede alla raccolta della “materia prima” offerta dal territorio circostante: ginestre (nell’ultima edizione ne sono state utilizzate 200 cesti), petali di rose (110 cesti), garofani (circa 20.000 pezzi), fiori campo (40 cesti), erbe varie (bosso, edera, felci, lingue di bue…). A ciò si aggiunge altro materiale messo da parte: fondiglia di caffè (ne occorrono oltre 200 chilogrammi), segatura di legno (oltre 15 cesti), terra e polvere colorata. Tutti questi colori saranno “posizionati” nella giornata di domenica, a partire dalle prime luci dell’alba.
E, come dicevamo, non sarà un posizionamento casuale: gli oltre venti pannelli verranno disegnati lungo il percorso dai maestri Infioratori nel pomeriggio di sabato 17 giugno: da questo labirinto di segni le abili mani delle centinaia di persone impegnate faranno nascere le armonie di colori che caratterizzeranno gli oltre cinquecento metri di percorso della processione. Diversi i temi che vengono rappresentati nei pannelli. Abbondano ovviamente i soggetti religiosi ma non mancano richiami a fatti di attualità
Si inizia di buon mattino, dicevamo. E si seguono precisi schemi lavorativi, con l’accorgimento di bagnare con acqua i petali più leggeri affinché il vento non li porti via (e questo dà l’idea della suggestiva precarietà dell’Infiorata). Nel primissimo pomeriggio si registra il momento di maggior lavoro e di maggiore affluenza dei turisti che immortalano le fasi di realizzazione dei tappeti floreali. Mentre il tempo passa, cresce il ritmo di lavoro degli infioratori, che – ultimati i tappeti – cercano di fare in tempo a collegarli tra di loro con cornici e motivi ornamentali, creando così un unico lungo manto di fiori. Le opere saranno visibili fino alle ore 19.30, ovvero fino a quando le strade del paese saranno attraversate dalla solenne processione del Corpus Domini, momento topico della giornata.
Da sottolineare è soprattutto il carattere della spontaneità di questa manifestazione, che ricongiunge gli antichi sentimenti di un popolo felice per il ritorno della bella stagione con il profondo significato religioso del Corpus Domini, in un’unica multicolore e profumata festa.
Quest’anno l’Infiorata è stata inserita tra i week-end del gusto del progetto integrato “Filiera Enogastronomia” promosso da “Il Mangiatorie”, che prevede una serie di attività che faranno da cornice alla manifestazione ed interesseranno tutto il centro storico di Cusano Mutri, arricchendo ulteriormente la giornata ed offrendo ai visitatori numerose altre attrattive.
Ad accogliere i turisti ci sarà un chiosco informativo aperto dalle ore 17.00 alle ore 21.00 di sabato e dalle ore 9.00 alle ore 21.00 di domenica: oltre alle hostess dell’Ufficio informazioni predisposto dal Comune, ci sarà un chiosco informativo del “Mangiatorie” dove saranno promosse e coordinate le attività ed i servizi riguardanti le risorse turistiche locali e non. Alle ore 17.00 di sabato 17 giugno, in piazza Roma sarà realizzata una mostra costituita da totem rappresentativi dei territori coinvolti dal Progetto “Il Mangiastorie”. Nella giornata di domenica (ore 10.00-13.00 e 16.00-19.00) in giro per il paese degli artisti realizzeranno delle attività di animazione coinvolgendo direttamente il pubblico. Sempre domenica, alle ore 21.30, al termine della solenne processione, in piazza Orticelli si esibirà un gruppo di musica popolare. Intanto va aggiunto che domenica 18, la Sala consiliare (a partire dalle ore 16.00) si trasformerà in un laboratorio del gusto nel quale si tratterà di cucina tipica dapprima come argomento di studio e poi a livello di degustazione.
A questo nutrito programma che farà da contorno all’Infiorata si aggiungono le tradizionali attività offerte da Cusano Mutri: visite guidate alle bellezze del paese, apertura del Museo Civico del Territorio, escursioni alle Forre di Lavelle (domenica, a partire dalle ore 10.00 e su prenotazione).
Nella foto lo storico manifesto dell’edizione “Infiorata 2000”

COME ARRIVARE
da NAPOLI:
(Km. 70 circa)
Autostrada A1 (Napoli-Roma) uscita Caserta Sud, Fondovalle Isclero, direzione Telese Terme, Cerreto Sannita, Cusano Mutri.

da ROMA:
(Km. 180 circa)
Autostrada A1 (Roma-Napoli) uscita Caianello, superstrada Caianello-Benevento, uscita Cerreto Sannita, Cusano Mutri.

da BARI:
(Km. 200 circa)
Autostrada Bari-Napoli, uscita Benevento, superstrada Benevento-Caianello, uscita Cerreto Sannita, Cusano Mutri.

Informazioni: www.comunecusanomutri.it
Referente: pasqualecarlo@libero.it


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