INCENDI: NUGNES (M5S), ADESSO IL GOVERNO TROVI SOLUZIONI A DISASTRI LEGGE MADIA Presentata interrogazione parlamentare
 
Roma, 8 settembre 2017 – «La pioggia non spegne la nostra preoccupazione e il dramma delle nostre terre devastate dagli incendi. Abbiamo assistito a un’estate tragica, i nostri territori sono depauperati. E se non sempre sono stati trovati i responsabili incendiari, il quadro delle responsabilità è chiaro e punta all’inefficienza organizzativa frutto della legge Madia e a oscuri e ambigui appalti per il “business post incendiario»: è la denuncia della senatrice del MoVimento 5 Stelle Paola Nugnes che ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Ambiente, dell’Interno e della Difesa.
«Il culmine degli incendi di aree boschive in tutta Italia e la relativa valutazione dell’andamento del fenomeno avviene nel pieno completamento della cosiddetta “riforma Madia” che ha visto nel decreto legislativo 177/2016 lo smantellamento del Corpo Forestale dello Stato e l’assorbimento dello stesso nell’Arma dei Carabinieri; da  un lato, quindi, si è preferito agire secondo le direttive della spending review, dall’altro si sono determinate gravi criticità sulle modalità di attuazione di tale riorganizzazione», scrive la senatrice.
A poco sono servite le rassicurazioni del sottosegretario Angelo Rughetti, smantellate da efficaci fact checking di giornalisti ed esperti. C’è una conseguenza diretta tra la scomparsa o quasi di direttori delle operazioni di spegnimento che erano in capo al corpo forestale e la recrudescenza degli incendi.
Un ruolo importante dovrebbero averlo le regioni ma sembra – ipotizza la Nugnes – che gli appalti per lo spegnimento e i lavori post incendio siano molto sbilanciati sull’utilizzo di mezzi aerei con dei costi esorbitanti.
«Chiediamo ai ministri se stiano elaborando un piano per sopperire e integrare il numero di direttori operazioni di spegnimento, quale sia lo stato dello svolgimento delle procedure amministrative per il definitivo passaggio della flotta aerea dall’ex Corpo Forestale dello Stato ai Carabinieri e quali i tempi necessari per un suo impiego operativo; quali azioni di competenza intendano intraprende affinché siano sollecitati i numerosi comuni che non hanno ancora istituito il catasto con le aree percorse dal fuoco previste dalla legge 353/2000; quali provvedimenti intendano adottare, nei limiti delle proprie competenze, per innovare la prevenzione e la lotta agli incendi anche in considerazione dell’obbligatorio aggiornamento dei Piani Antincendio Boschivi presso le Regioni; se non intendano intensificare il sistema dei controlli e degli interventi delle Forze dell’Ordine».
 Da:paola.nugnes@senato.itA:;


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