Laura L.C. Allori Per Amore e per (Il Nido del Gheppio edizioni)
Finalmente esce con l’edizione indipendente “Il Nido del Gheppio” la saga di Per Amore e per di Laura L.C. Allori. Sedici libri, di cui due, ancora in produzione e previsti per l’anno prossimo, che rivoluzionano il fantasy classico e urban – contemporaneo.
Nella lotta tra bene e male, di matrice cristiana, s’inserisce la contrastata storia d’amore dei protagonisti e dei personaggi che ruotano loro attorno, in un connubio di arti: musica, danza, letteratura e storia dell’arte. Non è una saga concepita per essere letta di seguito ma iniziata si resta ammaliati.
Non è un fantasy canonico né un cristiano evangelizzatore, anzi, il viaggio della storia dei protagonisti che li vede crescere, maturare, invecchiare, soprattutto, amare e combattere è un viaggio della fede che da quella bigotta e obbligata delle convenzioni, diventa quella libera e mossa solo dall’amore.
È il fantasy cristiano più ateo che sia mai stato scritto (S.D.) e al contempo la più grande storia d’amore che si possa concepire in un libro, perché non è solo l’amore tra due persone ma l’Amore per l’arte (B.C.). Così Javier e Madleine, assieme agli altri personaggi, vivono vite reali e lottano per amore e per… sta ai lettori scoprire cosa.
La saga parla molto della sua autrice, più autobiografica delle sue stesse biografie (Gesù non abita più qui ed. Il nido del Gheppio 2016.
Il sorriso del Greco, ed. Il nido del Gheppio 2017) o di personaggi creati in parte a sua immagine come il noir con il commissario Lara Lalli (ed. indipendenti 2007-2017). In ogni personaggio c’è qualcosa di lei, nel bene o nel male, e il viaggio, tipico di ogni fantasy che si rispetti, è quello della vita di un’artista e della sua fede, non perduta ma trasformata, liberata.
Il linguaggio è immediato, veloce, in un presente storico azzardato ma efficace. Sembra scritto per la fiction ma al contempo c’è un gioco di parole nel citare luoghi e situazioni che riporta alla narrazione classica ma mai convenzionale.
I personaggi hanno delle caratteristiche uniche e individuabili, tanto da riconoscerli per la loro psicologia curata in ogni minimo dettaglio. L’autrice si permette anche degli omaggi, dei camei autorizzati ufficialmente in una sorta di crossover o meglio, omaggio letterario ad altri grandi della letteratura, del cinema e dell’arte.
I tredici libri editi (in realtà sono quattordici ma il tredicesimo è un saggio che parla della saga stessa) sono reperibili su Amazon in formato cartaceo ed ebook Kindle cercando Laura L.C. Allori o a questo link https://www.amazon.com/Laura-L.C.-Allori/e/B075FMN3KQ oppure nelle edizioni Lulu cartaceo e ebook qui:
http://www.lulu.com/spotlight/Lallycula .
———————–
Biografia – LAURA L.C. ALLORI
Laura Allori in arte Lallycula è un’artista genovese di grande talento e fantasia. Nel 1997 si diploma all’Accademia di Belle Arti della sua città, l’anno dopo riceve dall’Université libre de Bruxelles, in collaborazione con la scuola New Fashion di Milano la specializzazione di fotografa.
La sua arte nei primi anni è influenzata dai maestri accademici, Fieschi e Chianese, la fotografia ispirata a La Chapelle lascia, invece, largo spazio alla sua creatività personale intuendo immagini dalla sua memoria visiva e storica.
Alla fine degli anni novanta partecipa a mostre significative nella sua città e altrove, in sordina alla Biennale di Venezia nascosta tra tanti giovani artisti, passa quasi inosservata al punto tale da dimenticarsi quasi l’esperienza. Eppure l’opera presentata è sublime, un assemblaggio a due dimensioni “Cera o non c’era?” dove sulla tavola si mescolano gli stili e la materia, coniugando le sue due arti: fotografia e pittura.
Nel frattempo Lallycula, o meglio, Laura, scrive. I suoi romanzi fantasy e romantici irradiano alla sua arte l’ispirazione e, nei primi anni duemila, ritornano a fare capolino le vicende di quella che dal 2012 ammiriamo con il nome di saga di Per Amore e per’s (dal 2013 Artisans de Paix). Questi personaggi accompagnano la produzione artistica di Lallycula insieme ad una continua e mai paga ricerca di connubio tra le forme artistiche di cui è possente padrona (pittura e fotografia) e i nuovi mezzi artistici digitali.
Lallycula non si è mai fermata, ha esposto fotografie e dipinti in ogni dove con personali e collettive di prestigio fino ad un profondo e doloroso stop tra il 2003 e il 2007, quando vive una crisi personale e creativa senza pari. Nel 2006 però aveva ripreso il suo romanzo e non hanno tardato a ricomparire prima delle guache ad esso collegate che sfociano nei portentosi digital painting dei quali si può definire l’iniziatrice.
Allora Laura ritorna a dipingere ed esporre coniugando abilmente e mirabilmente le sue arti.
Nonostante la crisi, nel 2006 inizia il cammino che la porterà alla laurea prima (2010) e al Magistero poi (2011) in scienze religiose. Durante, le viene conferito grazie alla collaborazione dell’ordine dei Cavalieri di Malta il dottorato in arte e teologia all’Università di Malta (2008); grazie ad una occasionale ma fortunata collaborazione di un’associazione genovese e della Scuola Nazionale superiore di Belle Arti di Parigi un nuovo dottorato in critica dell’arte contemporanea (2009); nello stesso anno le edizioni Paoline le conferiscono da Los Angeles una specializzazione per l’insegnamento della religione attraverso l’arte a mezzo nei nuovi media informatici.
I suoi studi terminano nel novembre 2011 con il già citato magistero in Scienze Religiose ma lei non si è mai fermata: ha scritto, dipinto in digitale e non, ha fatto fotografie ed elaborazioni grafiche.
Oggi Lallycula opera nei tre settori artistici e scrive da cinque anni recensioni uniche, che la storia della critica ricorderà certamente per la sapiente cura con cui traduce l’opera dell’artista che recensisce.
Laura ha una dote invidiabile di collegamento e scrutamento all’interno del lavoro che osserva e descrive, legge l’anima di chi l’ha creato e mai si lascia sedurre dal guadagno facile e da recensioni banali.
Gli artisti del critico Allori sono o saranno grandi nomi della storia dell’arte contemporanea.
É l’artista più giovane della Collezione Paolo VI di Concesio (BS) dove come lei ci sono Picasso, Manzù, Severini, Sassu e molti altri.
L’autrice scrive anche articoli e saggi d’arte attualmente fuori stampa.
Per saperne di più
http:// lallycula.it http://www.amazon.com/author/lallycula http://www.lulu.com/spotlight/Lallycula
FACEBOOK https://www.facebook.com/nidodelgheppiolallycula/
BLOG https://ilnidodelgheppio.wordpress.com/
FONDAZIONE LALLYCULA no profit lallycula.org
LINKEDIN https://www.linkedin.com/in/lallycula/
WATTPAD https://www.wattpad.com/user/Lallycula
TWITTER https://twitter.com/lallycula
Contatti: xaxsaga@gmail.com; lallycula@live.it;–
Buon Lavoro Nicola Garofano 334.732.01.37 garofano27@gmail.com
Mozzarella di bufala, al via “Seminari Dop”: incontri letterari al Consorzio
Una rassegna per legare sempre più cultura e mozzarella di bufala campana Dop. Si intitola “Seminari Dop – Incontri d’autore” il nuovo progetto lanciato dal Consorzio di Tutela, così la letteratura diventa un’occasione e un Leggi tutto
0 commenti