In Campania il 28 e 29 maggio “Nel segno del vino – Cantine Aperte 2005”.
Il Movimento turismo del vino, presieduto dalla giornalista Manuela Piancastelli(nella foto), è l’unica associazione fra produttori di vino d’Italia che in Campania riunisce una cinquantina di aziende. Anche quest’anno ripropone per l’ultimo week end di maggio un itinerario fra monumenti, paesaggi e cantine nella formula già varata con successo in collaborazione con il SESIRCA dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania nel 2004 “Nel segno del Vino”. La manifestazione si svolgerà il 28 maggio, il giorno precedente a Cantine Aperte, la più importante kermesse enoturistica italiana del Mtv, in una continuità culturale e nella logica di una promozione del territorio che coinvolga l’intero week end di maggio.
“Nel segno del vino”- Cantine Aperte, quindi, andrà sabato 28 alla scoperta di cinque splendidi castelli: il Castello Mediceo di Ottaviano (Napoli), la Torre di Summonte (Avellino); il Castello di Guardia Sanframondi (Benevento); il Palazzo ducale di Sessa Aurunca (Caserta); il Castello di Arechi (Salerno). Questi castelli apriranno gratuitamente le loro porte ai turisti che qui potranno degustare i vini dei produttori aderenti al Movimento Turismo del Vino della Campania accompagnati da prodotti tipici. In più saranno allestite in questi castelli splendide mostre che prevedono allestimenti di osterie originali del XVIII secolo con antiche ceramiche da mensa, boccali di vino, carte da gioco e altri bellissimi oggetti della cultura materiale e popolare tra ‘500 e ‘900 (a cura dell’Associazione Amici del Collezionismo). Ancora, negli spazi antistanti ai castelli si raduneranno nella giornata del 28 maggio cortei di auto storiche, a cura di Antiquariauto, federato Automobilclub storico italiano.
Nei centri coinvolti, inoltre, si svolgeranno passeggiate alla scoperta di sentieri (il Castello di Ottaviano è nel Parco Nazionale del Vesuvio, la Torre di Summonte nel Parco del Partenio, il Castello di Sessa Aurunca nel Parco di Roccamonfina) a cura delle associazioni ambientaliste. Inoltre nei Castelli di Guardia Sanframondi e di Sessa Aurunca si svolgeranno laboratori del gusto a cura rispettivamente dello Slow Food Valle Telesina e dello Slow Food Caserta; nel Castello di Ottaviano ci sarà una degustazione di prodotti tipici a cura del Parco Nazionale del Vesuvio; nella Torre di Summonte e nel Castello di Arechi ci saranno degustazioni di prodotti tipici locali.
Domenica 29 maggio si svolgerà invece nelle aziende del Movimento Turismo del Vino la tradizionale formula di accoglienza di Cantine Aperte. L’Arga della Campania, presieduta da Francesco Landolfo, sarà presente con proprie delegazioni nelle zone dove si svolgono le manifestazioni di Cantine aperte, che è senz’altro la più grande manifestazione italiana del mondo enoturistico, con degustazioni nelle cantine, passeggiate nei vigneti alla scoperta della cultura dell’uva e del vino, conoscenza e rapporto diretto con i produttori. Una formula magica che ha aperto in dieci anni le porte delle cantine a milioni di visitatori contribuendo in maniera determinante alla coscienza del buon bere.
Quest’anno Cantine Aperte si arricchirà anche dell’iniziativa “Salviamo un mestiere” con la presenza di artigiani in azienda che mostreranno agli ospiti i propri prodotti e le tecniche di manifattura.
campania@movimentoturismovino.it – Segreteria Cantine Aperte. Tel. 081 7646444 • Fax 081 7641429

IL PROGRAMMA DI TERRE DEL PRINCIPE
Terre del Principe, Azienda vitivinicola in Campania.
Contrada Mascioni, 81010 Castel Campagnano (Caserta)
Tel: 0823.867126 – 348.6400465 Fax 081.8541125
www.terredelprincipe.com
terredelprincipe@libero.it

Terre del Principe domenica 29 maggio apre le sue porte agli enoturisti con il seguente programma:
Ore 11: visita dei vigneti
Ore 12: degustazione dei salumi da maialino nero casertano della Bottega Buona di Vairano a cura di Gianluca d’Arezzo
Ore 13: degustazione dei formaggi (tra cui il cacio peruto) della Fattoria dei Trianelli di Luciano di Meo (Ruviano) a cura di Gaetano Pascale. In abbinamento, le gelatine di Pallagrello bianco e Casavecchia realizzate dall’azienda in collaborazione con La Credenza di Vairano degustate in compagnia di Maria Concetta Creta.
Ore 14: degustazione (solo su prenotazione, al costo di euro 5) del Pallagrello bianco Le Serole (annata 2003 e 2004), del Pallagrello Nero 2003 Ambruco e del Casavecchia 2003 Centomoggia, in compagnia dei produttori e guidata da Silvio Sonnino
Ore 15: visita dei vigneti
Ore 16: degustazione dei salumi da maialino nero casertano della Bottega Buona di Vairano a cura di Gianluca d’Arezzo
Ore 17: degustazione dei formaggi (tra cui il cacio peruto) della Fattoria dei Trianelli di Luciano di Meo (Ruviano).
L’ingresso è libero.
Agli ospiti verrà offerto il Pallagrello bianco 2004 “Fontanavigna” e il blend Casavecchia-Pallagrello nero 2003 “Castello delle femmine”.
In azienda sarà presente un artigiano delle guarattelle che mostrerà come si costruiscono burattini e tammorre
Info e prenotazioni: 0823.867126 o 335.5878791


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