Bilancio, note liete per Taurasi e Solfora Passa il piano per l’enoteca; e nel paese della concia fondi per la depurazione. Queste ed altre notizie nell’articolo della giornalista Olimpia Cuoppolo de Il Mattino di Napoli, che abbiamo ripreso per intero al fine di fare conoscere ai nostri lettori internet il punto fatto dalla giornalista che và lodata per la completezza dell’informazione. Buona lettura.
“L’approvazione del bilancio regionale di previsione relativo all’anno 2004 vista dall’Irpinia. Un atto che arriva con ritardo ma che accontenta alcune delle richieste avanzate dai consiglieri regionali irpini. Tra le altre cose, infatti, il documento contabile prevede uno stanziamento di 150.000 euro per l’istituzione dell’enoteca regionale di Taurasi per la promozione dei vini irpini. Per favorire lo sviluppo dei comuni con meno di 5.000 abitanti, inoltre, è stato istituito un fondo regionale di 5 milioni di euro riservato ad investimenti e opere pubbliche, mentre viene istituito anche un fondo unico regionale per la incentivazione dei servizi associati intercomunali. Tutte questioni, queste, molto care ai consiglieri regionali irpini, come spiega il capogruppo della Margherita a palazzo Santa Lucia, Enzo De Luca: «Credo che questo bilancio avrà una ricaduta positiva in Irpinia, basti pensare alla questione del reddito di cittadinanza che permette ai piccoli comuni di attrezzarsi per aiutare i cittadini meno abbienti, oppure alle agevolazioni per la creazione delle varie unioni dei comuni, ma soprattutto alla proroga dei fondi non spesi negli anni compresi tra il 2001 ed il 2003 dai piccoli comuni. Si tratta di una boccata di ossigeno per gli enti locali che non gestiscono molti fondi». Ora, però, bisogna accelerare per definire la nuova legge elettorale ed il decentramento dei poteri. La pensa così anche l’altro irpino della Margherita, Mario Sena, che dice: «Abbiamo vinto una grande battaglia che era cominciata da mesi per rilanciare una politica a favore dei piccoli comuni. Con questo bilancio abbiamo tutelato tutti i finanziamenti degli anni precedenti. A questo vanno aggiunti altri aspetti importanti, come il finanziamento per favorire l’unione dei piccoli comuni che sono toccati da una congiuntura molto negativa e, in questa maniera, possono migliorare i servizi al cittadino e gestire una politica di investimenti». Questioni, queste, su cui si sofferma anche il consigliere regionale dei Ds, Angelo Giusto, che non nasconde la sua soddisfazione per quello che definisce come «il risultato più emblematico per la provincia di Avellino»: la nascita dell’enoteca di Taurasi, comune tenuto fuori dai Pit enogastronomici. Ed una punta di soddisfazione c’è anche tra i consiglieri irpini del centrodestra. É il caso di Franco D’Ercole di An, che, però, non nasconde la sua disapprovazione verso «un bilancio di previsione 2004 che si approva a novembre. Ciononostante c’è da dire che abbiamo ottenuto un grande risultato per Solofra, a cui, con un mio emendamento, concordato con gli altri irpini, sono stati assegnati 7 miliardi di fondi per la depurazione. Per quanto riguarda il mio emendamento sull’ex Ipai, inoltre, registro con favore l’impegno di Bassolino, a discutere e risolvere la questione in giunta». E sulla stessa posizione si attesta anche Cosimo Sibilia di Forza Italia, per il quale, però, «un bilancio preventivo che si approva dopo 10 mesi è incommentabile e mostra le chiare difficoltà di questo centrosinistra unito solo da motivi elettoralistici». «Premiata la vocazione naturale al Docg» A Taurasi, nonostante il contagioso entusiasmo, nessuno, forse per scaramanzia, ha ancora brindato alla notizia dell’istituzione dell’Enoteca regionale, fortemente voluta dal consigliere Ds Angelo Giusto. Con la destinazione di 150mila euro, la vetrina enologica nascerà solo tra qualche mese, nella patria del vino per eccellenza. «É una grossa soddisfazione – ha esordito il sindaco, Antonio Buono – per chi ha creduto e si è battuto strenuamente per la realizzazione di questo progetto sul nostro territorio, la cui vocazione al vino Docg è naturale. É stato premiato l’impegno anche dell’amministrazione comunale che mi ha preceduto». D’ora in avanti, dell’Enoteca comporterà una serie di responsabilità in termini di marketing e di immagine non indifferente. Innanzitutto, come ricorda lo stesso primo cittadino, stanno proseguendo a ritmo serrato anche i lavori di completamento e di ristrutturazione del celebre Palazzo Marchionale, a ridosso del centro storico, che ospiterà la sede della prestigiosa vetrina dei vini. «Ad agosto 2005 – spiega sempre il sindaco Buono – i lavori saranno ultimati, e in quell’occasione, verrà inaugurata ufficialmente l’Enoteca Regionale che farà di Taurasi un solido punto di riferimento nell’ambito della filiera della vitivinicoltura». (Olimpia Cuoppolo, Il Mattino)


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