PESCA E ACQUACOLTURA, MENO PROBLEMI CON L’OSSERVATORIO
Costruzione di un “Data Base” transnazionale e di un sistema di monitoraggio del settore, indispensabili per la comprensione e la previsione dei fenomeni economici e sociali che caratterizzano la pesca. Sono questi alcuni dei risultati raggiunti dal progetto Adri.Fish che si è concluso lo scorso 31 ottobre 2005. Adri.Fish, inserito nel Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg IIIB CADSES, ha visto come suoi promotori le regioni italiane Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, la Municipalità di Izola in Slovenia, la regione Istriana in Croazia e l’associazione di cooperative Federcoopesca.
Obiettivo del progetto è stato lo studio dell’economia ittica dell’Alto Adriatico e la realizzazione di una serie di attività volte alla qualificazione della produzione ittica. Una di queste è stata l’istituzione dell’Osservatorio Socio Economico della Pesca dell’Alto Adriatico, gestito da Veneto Agricoltura. Visti i risultati positivi conseguiti, la Regione Veneto ha scelto di contribuire alla prosecuzione dell’attività dell’Osservatorio, e di confermare l’incarico della gestione della struttura a Veneto Agricoltura. L’Osservatorio continuerà quindi a svolgere da Chioggia (Ve) dove ha sede, un ruolo centrale di raccolta ed elaborazione dei dati concernenti aspetti produttivi, di mercato, occupazionali e di consumo che vengono divulgati tramite report (Aspetti strutturali dei mercati ittici, La pesca e l’acquacoltura in Veneto), pubblicazioni di settore (diversi articoli sulla rivista “Veneto Agricoltura”), la newsletter “Adri.Fish. News” e una pubblicazione periodica denominata “La pesca in numeri”, tutti reperibili sul sito Internet www.venetoagricoltura.org.

Il C.Ufficio Stampa

Mimmo Vita

25.11.05

Categorie: Mare e Pesca

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