NAPOLI E IL TEATRO SAN CARLO

20 marzo 2014
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Il provvedimento con cui il Mibact procede alla proroga, fino al 30 giugno, dell’incarico di Lignola quale commissario straordinario della Fondazione teatro di S. Carlo nasce dalla necessità di disporre di ulteriore tempo, da parte dello stesso Commissario, per terminare il suo lavoro.
Ma si tratta di un provvedimento che, tecnicamente, stabilisce anche l’impossibilità di un’ulteriore proroga.
Dunque dal 1 luglio la Fondazione e il teatro torneranno alla gestione ordinaria, con un Cda che si dovrà ricostituire e che sarà presieduto, come prevede la legge, dal sindaco di Napoli.
Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris di ritorno dalla due giorni di incontri istituzionali che lo hanno visto impegnato, a Roma, presso alcuni ministeri, fra i quali quello del Mibact.
–Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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1 marzo 2014
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Concerto per la Città dei professori ed artisti del teatro San FCarlo di Napoli
Il concerto avverrà sabato 1 marzo alle ore 19.00 presso la chiesa della Basilica di San Ferdinando di Palazzo in Piazza Trieste e Trento, da sempre eletta a chiesa degli artisti.
Proseguono le iniziative di mobilitazione delle maestranze del Teatro di San Carlo di Napoli con “Concerto per la Città – i tesori musicali di scuola napoletana”.
Il concerto attraversa i secoli di vita del Massimo partenopeo a partire dalla data di inaugurazione del 4 novembre 1737.
I brani verranno introdotti da una presentazione atta a descrivere il relativo periodo storico e la maniera in cui le composizioni stesse si sono inserite nel loro ambito.
La scuola napoletana, oggi troppo spesso mortificata nella proposta al pubblico, ha il forte significato di ricordare quanto Napoli sia stata culla della civiltà artistica e non solo.
I lavoratori del Massimo, nelle difficoltà che stanno attraversando, offrono l’occasione per ripercorrere le tappe fondamentali in virtù della loro alta professionalità.
Si ringrazia per la disponibilità il Rettore Mons. Pasquale Silvestri
Per contatti: Sergio Valentino 3394927027
Lavoratori San Carlo [sola.perduta.abbandonata@gmail.com]

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7 febbraio 2014
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IL VALORE DELLA CULTURA. APPUNTAMENTO A NAPOLI, GALLERIA UMBERTO I DOMENICA 9 FEBBRAIO ORE 16 MANIFESTAZIONE “IL VALORE DELLA CULTURA” A SEGUIRE: “OPERA S.p.A. Sola… perduta… Abbandonata.”
FLASH MOB DELLE MAESTRANZE TUTTE DEL TEATRO DI SAN CARLO – NAPOLI
Si può affermare, senza timore di smentita, che l’evidente fallimento della legge sulle fondazioni lirico-sinfoniche si sta riversando da anni sulle fasce più deboli, ossia i lavoratori dello spettacolo.
È in atto già da diversi anni un duro accanimento contro questo settore, un tempo orgoglio e vanto della nostra nazione, a colpi di decreti che, come una mannaia, si abbattono ciclicamente sui dipendenti, rei della sola colpa di produrre cultura. Da un’attenta disamina delle reali disfunzioni del settore, risulta palese anche ai non addetti ai lavori che i costi vertiginosi non sono quelli del personale, se si escludono le figure apicali, rigorosamente di nomina politica e in molti casi scelte in base a criteri che prescindono totalmente tanto dal merito quanto dai titoli di studio o artistici. Una
classe politica seriamente motivata dovrebbe chiedersi piuttosto se veramente la cultura in Italia oggi costituisce ancora un valore, trattandosi del patrimonio più importante della nostra nazione, unitamente ai beni paesaggistici e ambientali, altrettanto trascurati se non addirittura oltraggiati.
Uno stato che rinunci al bello è votato alla decadenza non solo sotto il profilo estetico, ma anche nell’habitus etico-comportamentale. Sembra paradossale che il melodramma, nato a Firenze sul finire del ‘500, oggi sia apprezzato in tutto il mondo, idolatrato addirittura in estremo oriente, mentre paradossalmente continua ad essere osteggiato proprio in Italia dagli organi competenti, deputati a tutelarlo e sostenerlo! La cultura è senza dubbio la fonte imprescindibile delle più alte forme di libertà, quali quella di pensiero, di espressione e di esercizio della propria humanitas, oggi quanto mai minacciate, “L’arte rende liberi”, salviamo l’arte!

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30 gennaio 2014
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“L’approvazione da parte del Consiglio Comunale della delibera di ricapitalizzazione della Fondazione Teatro di San Carlo rappresenta un atto di fondamentale importanza. Tutta la città, attraverso i suoi eletti, dimostra il proprio sostegno ad una battaglia legittima, quella condotta dalle lavoratrici e dai lavoratori del teatro, in favore dell’autonomia del San Carlo e contro l’adesione -non obbligatoria e dannosa- alla legge Valore Cultura, che ha avuto il solo ‘merito’ di mettere a rischio i salari delle maestranze, i livelli occupazionali e di azzerare un cda che per due anni ha ben lavorato. Napoli respinge l’idea, infatti, che la cultura sia commissariata dall’alto e che il prezzo delle difficoltà economiche ricada sui lavoratori. Con questo atto, dunque, confermiamo la nostra volontà di procedere alla messa in sicurezza di un bene prezioso come il San Carlo, conferendogli beni immobili del Comune, ovviamente alla fine di un commissariamento che ci auguriamo sia il più breve possibile, e comunque mai superiore ai 60 giorni, avendolo contrastato in ogni modo ed essendo conseguenza di quell’atto irresponsabile che sono state le dimissioni degli altri soci di legge. Si deve tornare presto alla gestione ordinaria, come previsto da legge e statuto, con tutte le istituzioni pronte a collaborare nel e per il teatro più antico d’Europa. Nelle prossime settimane, pur essendo esautorato dal mio ruolo di presidente del cda a causa del commissariamento in atto, comunque continuero’ a sostenere e ad essere vicino alle maestranze del nostro lirico in tutte le loro iniziative e manifestazioni. Ringrazio dunque tutti i consiglieri che hanno affrontato con responsabilità il dibattito in aula approvando questo fondamentale provvedimento. Un ringraziamento, in particolare, a Ricostruzione democratica e Vittorio Vasquez e Pietro Rinaldi di Federazione delle Sinistre – Laboratorio per l’alternativa per il contributo costruttivo e propositivo apportato in un momento così delicato per la cultura e la storia della nostra città”. Lo afferma in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. —
Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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COMUNICATO STAMPA DEL 22 GENNAIO 2014
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Teatro San Carlo: l’assessore Miraglia “chiara la posizione del Mibac. Ora evitare scontri”
“La posizione espressa con chiarezza dal Mibac e dal Ministro conferma le ragioni che hanno portato alcuni soci e consiglierì del cda alle dimissioni”.
Cosi l’assessore alla cultura, Caterina Miraglia, che sintetizza la posizione della Giunta Regionale della Campania.
“ E’ evidente che su queste basi, che invitano al rispetto del dispositivo normativo, non era possibile alcuna convocazione del cda.
Il ministro aveva nei giorni scorsi comunicato l’iter che avrebbe adottato alla Regione e agli altri soci, questo anche nella telefonata avvenuta nella giornata di sabato.
Ora e’il momento di evitare scontri istituzionali e lavorare da subito con il governo, anche attraverso il commissario ad acta, con tutti i soci, per garantire l’importante programma nella piena e concreta tutela delle ragioni del personale del Lirico napoletano”.
Ufficio Stampa Regione Campania [ufficio.stampa@regione.campania.it]

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17 gennaio 2014
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SAN CARLO, PACE (CD): BENE NOMINA PATTI NEL CDA PER SUPERAMENTO IMMOBILISMO
“Esprimo apprezzamento per la nomina da parte del Comune di Napoli del professor Mariano Patti al cda del teatro San Carlo”, dichiara il capogruppo al consiglio comunale del Centro Democratico Salvatore Pace. “Patti rappresenta un ottimo profilo affinché possano trovare spazio anche le esperienze artistiche non legate alla diarchia San Carlo/De Simone. Un segnale di buon auspicio per tutta la cultura non allineata dei nostri seicentisti, degli artisti e degli studiosi dell’Ottocento e del Settecento napoletano e per le ricerche di frontiera e l’esplorazione del nuovo. Sono sicuro che l’equilibrio e le competenze del maestro Patti contribuiranno a superare le logiche delle produzioni esterne, affinchè il San carlo possa concorrere a defrinire una proposta culturale forte e innovativa e tutta Napoli e il Mezzogiorno”
da: consiglierepace@libero.it
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“Il maestro Mariano Patti sarà componente del Consiglio d’ Amministrazione della Fondazione Teatro San Carlo in rappresentanza del Comune di Napoli”, comunica in una nota il sindaco Luigi de Magistris. “Direttore d’orchestra e già membro del cda del Conservatorio San Pietro a Majella, la nomina di Patti vuole contribuire a creare maggiore sinergia fra tutte le eccellenze artistiche della nostra città, ponendo al centro del rilancio dell’ente lirico il grande patrimonio culturale e artistico rappresentato da tutte le maestranze. Un profilo, quello di Patti, che sintetizza sensibilità artistica e competenza manageriale”.
Profilo del professor Mariano Patti
Tra gli incarichi amministrativi è stato componente del c.d.a. Del Conservatorio San Pietro a Majella dal 2003 al 2008, già consigliere accademico e responsabilità attività artistiche del medesimo ente con la direzione di Vincenzo De Gregorio.
Formazione
Ha studiato, presso il Conservatorio di musica “ San Pietro a Majella” di Napoli, Pianoforte con Aldo Tramma, Composizione con Aladino di Martino e Musica corale con Carmine Pagliuca.
Dal 1981 al 1983 ha studiato Direzione di coro contemporaneamente ad Arezzo con Fosco Corti (direttore del Coro della RAI di Roma) e all’Accademia Musicale di Fiesole (Fi) con Samuel Vidas e Georghie Robev, conseguendo il diploma dopo esser stato scelto (tra 40 studenti di provenienza Internazionale) per la direzione del concerto finale trasmesso in diretta RAI (Radio 3) coi Madrigalisti del Teatro dell’Opera del “Maggio Musicale Fiorentino”; tra i commissari Roberto Gabbiani, direttore del Coroalla Scala di Milano e del Coro dell’Opera di Firenze.
Dal 1984 al 1987 ha studiato Direzione d’orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese, conseguendo il diploma con Mario Gusella e Donato Renzetti.
Esperienze didattiche
Dal 1984 è titolare della cattedra di “Lettura della partitura” presso il Conservatorio di musica “ San Pietro a Majella” di Napoli.
Dal 1994 insegna Direzione d’orchestra e di coro in Festival e Conservatori Italiani. Fra i migliori allievi: Ciro Visco (direttore del coro del “San Carlo” di Napoli, dell’ “Accademia di Santa Cecilia” di Roma, del “Carlo Felice” di Genova e dell’Opera di Roma), Antonio Spagnolo (direttore del Coro “ Ensemble Vocale” di Napoli e Coro “Università di Napoli”), Silvana Noschese (direttore del Coro dei bambini del “ Teatro Verdi” di Salerno), Stefano Miceli (direttore dell’orchestra di Bergamo e delle più prestigiose orchestre degli USA ed Europa), Luigi Grima (direttore di 3 cori nella città di Napoli), Daniele Moles (direttore di fama internazionale), Edoardo Bochicchio (brasiliano, direttore di coro in Italia e Brasile), Canio Fidanza, Christian Deliso, Francesco D’Ovidio, Rosario Peluso e tanti altri.
Dal 2002 insegna “Avviamento alla direzione d’orchestra e di coro” per il I e II livello presso il Conservatorio di musica “ San Pietro a Majella” di Napoli.
Esperienze professionali
E’ stato assistente alla Direzione d’orchestra al teatro dell’Opera “Bellini” di Catania.
Ha diretto cori e orchestre sinfoniche, liriche e da camera in Italia, Russia, Francia, Belgio, Romania, registrando per la radio e televisione in vari paesi.
Ha diretto in prima assoluta 3 opere del 700 di Hasse con la regia di Alessio Pizzech.
Ha diretto solisti di fama internazionale, fra gli altri: Mariangela Vacatello, Emanuele Arciuli, Nello Salza, Bruno Grossi.
E’ stato direttore stabile di orchestre sinfoniche e da camera, con le quali ha diretto in Italia e all’estero.
Ha fondato un Ensemble Contemporaneo, dirigendo lavori di compositori contemporanei dai primi del 900 in poi.
E’ stato in giuria in concorsi nazionali ed internazionali, tra cui il “Virtuoses of year 2000” di San Pietroburgo.
Sarà ospite nel prossimo anno in Sud America con l’orchestra Sinfonica dell’Avana (Cuba), Caracas (Venezuela) e Buenos – Aires (Argentina), dove, oltre all’attività concertistica è previsto lo svolgimento master-classes di Direzione d’orchestra e di coro. Nel 2014 ha diretto la Traviata in tournée con l’orchestra sinfonica della Magna Gracia.

Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
mob. +39 3803682674
marziabonacci@yahoo.it

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16 gennaio 2014
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San Carlo, Leonardo Impegno (Pd): “Da De Magistris solo parole, nessun atto concreto. Per la ricapitalizzazione ci vogliono 6 mesi: nel frattempo, il Teatro dove prenderà i soldi?”.
“Quando il sindaco di Napoli, la scorsa settimana, spaccò il Cda del Teatro San Carlo decidendo di non aderire al decreto Valore cultura, in un comunicato auspicai che avesse una strategia alternativa e gli chiesi di esporla, facendosi promotore di un vero piano di rilancio del Teatro. Con il passare dei giorni, purtroppo, è sempre più chiaro che De Magistris, ancora una volta, si è affidato all’improvvisazione presentandosi allo scorso Consiglio di amministrazione non con una delibera impegnativa e concludente rispetto al percorso amministrativo, bensì con una delibera di intenti, inutile”.
Ad affermarlo è il deputato del Partito democratico Leonardo Impegno che aggiunge: “Il San Carlo ha bisogno urgente di liquidità per fronteggiare i debiti e le spese di gestione. Il Comune non è nelle condizioni di assicurare soldi, infatti la procedura indicata da Palazzo San Giacomo per la ricapitalizzazione attraverso proprietà immobiliari, non è neppure cominciata. Non risulta una delibera dell’area Patrimonio che, sulla base di una attenta selezione, indichi quali beni sono utilizzabili per conferirli in conto capitale al San Carlo (solo oggi apprendiamo di un elenco provvisorio), così come non c’è atto del sindaco che si rivolga al presidente del Tribunale di Napoli per la nomina di un esperto (esiste un apposito albo) per la valutazione economica dei beni individuati. Infine, naturalmente non esiste nessuna delibera, prima di giunta e poi di consiglio comunale, che approvi quella scelta e quei siti e autorizzi il sindaco ad andare nel consiglio di amministrazione del San Carlo per la ricapitalizzazione. Per fare tutto ciò ci vogliono almeno 6 mesi”.
Inoltre, aggiunge Impegno, “oggi apprendiamo che il sindaco ha chiesto ieri al sovrintendente del Teatro, Rosanna Purchia, una documentazione sul piano di ristrutturazione e rilancio del San Carlo. Forse avrebbe fatto meglio a chiederlo prima di fare scelte affrettate perché, come già detto, il Teatro ha bisogno di denaro liquido. E dove sta scritto che il sistema bancario sia disponibile, a fronte dei beni trasferiti in capitale, ad anticipare milioni di euro? Ed ancora: i costi di gestione e di manutenzione dei beni da chi verranno sostenuti?”.
Ufficio stampa: 3389931208

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10 gennaio 2014
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SAN CARLO, IDV: “NO AL COMMISSARIAMENTO, SI LAVORI PER GARANTIRE LAVORATORI E GRANDE STORIA DEL TEATRO E DELLA CITTA’”.

Napoli (11 gennaio 2014). “Il commissariamento del San Carlo è un’ipotesi che va assolutamente scongiurata. La priorità deve essere la difesa di tutti i lavoratori del massimo napoletano, che rappresentano un’eccellenza per l’intera nazione, nonchè la valorizzazione della grande storia del teatro e della città”. Lo dichiara Nello Di Nardo, segretario regionale di Italia dei Valori in relazione alla spaccatura del consiglio d’amministrazione sull’adesione al decreto “Valore Cultura”. “Non vorrei- continua Di Nardo- che le dimissioni dal consiglio di amministrazione avessero come reale obiettivo il commissariamento della struttura. Sarebbe una iattura per tutti: dai lavoratori, innanzitutto, alle istituzioni coinvolte che, in queste ore, devono necessariamente ritrovare il filo di un dialogo costruttivo per trovare insieme la soluzione migliore per il futuro del San Carlo. Sono sicuro che in questo senso andrà l’incontro previsto per oggi tra il sindaco Luigi de Magistris e il governatore Stefano Caldoro. Italia dei Valori è al fianco dei lavoratori e di tutte le maestranze del teatro, perché siamo convinti che è dalla difesa delle loro altissime competenze che deve passare il futuro del San Carlo. L’adesione immediata al decreto avrebbe comportato per loro grossi sacrifici. La strada indicata dal sindaco appare quella più opportuna affinchè Napoli ‘riconquisti’ pienamente il suo teatro, che è motivo di orgoglio nazionale e internazionale. Lo si potrà fare soltanto se si riuscirà a ricucire lo strappo istituzionale consumatosi in queste ore e tutti faranno la loro parte per il bene del San Carlo”. “Ribadiamo – conclude Di Nardo- il nostro secco no a qualsiasi ipotesi di licenziamento e al commissariamento”.
— ufficio stampa Idv Campania
vico san nicola alla dogana regia, 9 (tel. 081.5525315)
alessandra staiano

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CALDORO: UNITI AVREMMO VINTO
IL FUTURO OGGI E’ PIU INCERTO
10 GENNAIO 2014. “Tutte le Fondazioni liriche del Paese hanno aderito al decreto, anche quelle che non erano obbligate per legge come noi.”
Così il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.
“Ho insieme agli altri soci, nell’ interesse del San Carlo e dei lavoratori, proposto di aderire inserendo nel piano industriale due prescrizioni a difesa della autonomia e dei lavoratori garantendo i livelli occupazionali e salariali.
“Su questi due temi – aggiunge il presidente Caldoro – valeva la pena fare una giusta rivendicazione con il Governo e sono sicuro che uniti avremmo vinto.
“Questa scelta avrebbe permesso al teatro di avere la liquidità immediata senza oneri finanziari oggi purtroppo insostenibili. E avrebbe salvato il lirico dai debiti, rilanciando e difendendo i livelli occupazionali e salariali. Il futuro oggi è molto più incerto”, conclude Caldoro.
Ufficio Stampa Regione Campania [ufficio.stampa@regione.campania.it]

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San Carlo, Impegno (Pd):
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“Giusto difendere i lavoratori, ma ora De Magistris faccia chiarezza sul futuro del Teatro”.
Dichiarazione del deputato del Partito democratico Leonardo Impegno sul Teatro San Carlo di Napoli:
“Preoccupa molto la spaccatura avvenuta ieri nel Cda del Teatro San Carlo, che ha portato alle dimissioni da consiglieri dei presidenti di Regione, Provincia e Camera di commercio, nonché del rappresentante del ministero dei Beni culturali. La decisione del sindaco De Magistris di non aderire al decreto Valore cultura è impegnativa perché, oltre a spaccare il Consiglio di amministrazione, mettendo il Teatro a rischio commissariamento, non dirada i dubbi sul futuro dell’ente. Sebbene sia comprensibile, infatti, l’intenzione del sindaco di non sottoporsi ai drastici tagli previsti dal decreto, nel caso di adesione al piano Valore cultura, che avrebbero inciso in maniera pesante sul personale e sugli stipendi, e che trova la netta contrarietà dei sindacati, è altrettanto vero che immettere risorse pubbliche nel San Carlo per far fronte alla forte situazione debitoria, senza approntare un vero e proprio piano industriale e di rilancio del Teatro, a partire da una migliore gestione e dalla qualità delle produzioni, è come mettere acqua in un secchio bucato. Prima di spaccare il Cda, quindi, De Magistris avrebbe dovuto spiegare la strategia per i prossimi anni. Auspichiamo che lo faccia quanto prima, per evitare che il primo Teatro lirico d’Europa venga affossato da iniziative di corto respiro”.
Ufficio stampa: 3389931208
Ufficio Stampa Impegno [ufficiostampa.impegno@gmail.com]


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