UNIVERSITA’: MODENA, IL 27 E 28 MAGGIO MOSTRA-CONVEGNO ‘TRACCE DEL SALE'(AGE) MODENA – Il sale, il famoso “oro bianco”, considerato merce di scambio negli anni passati, usato come forma di pagamento per il suo indiscusso valore alimentare e commerciale, sarà protagonista di una mostra, di convegni e di degustazioni che l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ha organizzato, assieme all’Assessorato alla Cultura della Provincia di Modena e col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, nell’ambito dell’iniziativa scientifica-culturale “Musei da gustare”. Le attività in programma saranno ospitate sabato 27 e domenica 28 maggio 2006 presso il Comparto Universitario Sant’Eufemia (Largo Sant’Eufemia 19) a Modena. Il sale costituirà, appunto, la trama dell’intera manifestazione, dedicata a questo minerale da “Gemma 1786”, il Museo Mineralogico e Geologico Estense, che attraverso una singolare percorso scientifico-didattico, denominato “Sulle tracce del sale”, ha voluto rendere omaggio a questo alimento della nostra vita quotidiana, che consente – tra l’altro – di cogliere a pieno il fondamentale contributo recato agli sviluppi della scienza e dell’umanità dalle Scienze della Terra. “Con questa iniziativa – afferma Milena Bertacchini del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – si è inteso invitare il pubblico a compiere un viaggio nello spazio e nel tempo, seguendo le importanti tracce del sale. Il sale, fine, grosso, aromatizzato, additivato, il sale marino o da miniera, il famoso oro bianco del passato, non è solo un protagonista indiscusso delle nostre tavole, ma è anche un compendio di storia e di cultura che ha segnato la vita dell’uomo sin dalle sue origini”. Durante questa due giorni sarà possibile ammirare “Naturalia e Mirabilia” di sale: mostra di campioni di sale e salgemma, video sulle saline e sull’attività estrattiva del sale in miniera, esposizione di salini e saliere, assaggi di sale e degustazioni di cibi con e senza sale. Storie, viaggi, miti e leggende, queste sono solo alcune delle parole chiave che il sale evoca e che ispireranno installazioni d’arte ed esercizi di stile realizzati da alcune classi dell’Istituto d’Arte “A.Venturi” di Modena presso il Comparto universitario di Sant’Eufemia. Le opere rimarranno in esposizione fino a metà giugno.(AGE)Data: 23/05/06 11:53Autore: GIF


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