Diminuisce del 10% il prezzo del latte in polvere venduto in Italia. La decisione è venuta dopo due mesi di braccio di ferro tra ministero per la salute, enti locali, farmacisti e aziende farmaceutiche. La Federfarma che raccoglie oltre 16mila farmacisti, inizialmente si schierò contro le aziende ricordando che aveva già chiesto alle imprese di abbassare i prezzi e portarli allo stesso livello degli altri paesi europei. Tra l’altro và rimarcato che non sono pochi i medici che consigliano l’allattamento dal seno materno che non solo è più sicuro, ma anche più nutritivo e ottimo antitodo contro qualsiasi infezione che può derivare da un latte trattato. Insomma, lo sconto è stato più un piacere che si sono fatti i produttori italiani di latte in polvere che una riduzione a favore dei piccoli consumatori.


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