FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO:
PREMIO CARATI D’AUTORE 2010 – 5.EDIZIONE.
PREMIATI CLAUDIO COJUTTI, MAURIZIO MICHELINI, LUCIA PERTOLDI, GIORGIO ZANMARCHI.

4 giugno 2010. Claudio Cojutti, tra i giornalisti, Maurizio Michelini, tra gli enologi, Lucia Pertoldi, tra le donne del vino, Giorgio Zanmarchi, per il FAI SPORT, sport diversamente abili: sono i vincitori della quinta edizione del Premio Carati d’Autore, organizzato dall’ARGA FVG, l’Associazione regionale della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio, dall’Assoenologi, e dall’Associazione Donne del vino del FVG.

I riconoscimenti, destinati a personaggi delle tre associazioni organizzatrici e del mondo dello sport e della società civile, sono stati consegnati in serata, nell’ambito dell’inaugurazione della 78.Fiera regionale dei vini di Buttrio (UD), a Villa di Toppo Florio.
I presidenti dell’ARGA FVG, Carlo Morandini, dell’Assoenologi FVG, Rodolfo Rizzi, Adriana Antonutti, per le Donne del vino, per conto della presidente, Sabina Maffei, impossibilitata a intervenire, hanno introdotto le motivazioni degli ambiti riconoscimenti.
Consegnando opere realizzate dal pittore friulano, Francesco Borzani. Mentre la cerimonia è stata condotta da Claudio Fabbro, enologo e giornalista, già premiato nel 2006.

I premiati e le motivazioni dei premi.

Claudio Cojutti, giornalista professionista dal 1965, è stato premiato per l’impegno profuso per la corretta comunicazione nel mondo rurale e agroalimentare del FVG. Ha fondato alla fine degli anni ’60 la rubrica radiofonica della RAI regionale, “La vita nei campi”, inizialmente di carattere nazionale, poi dedicata al FVG. Già inviato RAI e voce del calcio friulano, tuttora prosegue l’impegno professionale alla direzione di una televisione privata. E’ presidente onorario dell’UNAGA, l’Unione nazionale della stampa specializzata.

Maurizio Michelini, enologo dal 1967, ha guidato da tecnico attento numerose aziende viticole del FVG, e negli anni ’70 il Consorzio Collio. Impegnato tuttora nella salvaguardia delle peculiarità e nelle specificità del vigneto regionale, ha costituito e presiede l’Associazione internazionale dei laboratori enologici e agroalimentari per la qualità.
Lucia Pertoldi, legata alla ristorazione tradizionale, insegna cucina, è impegnata nella ricerca delle erbe spontanee e dei funghi, per scopi alimentari e gastronomici. E a tramandare la cucina delle valli e non solo. Nonché il simbolismo tradizionale nella botanica nostrana. Si dedica alla cucina per le persone che soffrono di disturbi alimentari.

Giorgio Zanmarchi, presidente e fondatore di FAI SPORT. Sodalizio che tramite lui ha permesso a giovani e non solo, diversamente abili di raggiungere traguardi non solo agonistici di alto livello, ma anche motivazione e integrazione sociali. E perfino il recupero di funzioni e motilità. Tanto da creare atleti nello sport e nella vita. Com’è emerso dal suo intervento, Zanmarchi ha infatti saputo trasmettere ai non normodotati associati e alle loro famiglie oltre alla speranza di miglioramento e guarigione, la certezza di risultati in taluni casi ben superiori alle aspettative. Il FAI SPORT conta un’ottantina di atleti diversamente abili, che si impongono e si sono imposti a livello nazionale e internazionale in diverse specialità. Tra l’altro nel nuoto, nel calcio, nel basket. E si cimenteranno tra breve nell’hockey.

Questi Carati d’Autore si aggiungono ai premiati delle precedenti edizioni che si sono svolte a Udine, nell’ambito di Friuli DOC, a Tenuta Villanova, a Villanova di Farra, a Pordenone a Palazzo Badin, nel Municipio di Trieste, che sono:

gli enologi Giuseppe Lipari, Augusto Fabbro, Giorgio Dalla Cia, Stefano Trinco;
le donne del vino Ornella Venica, Adriana Rizzotti, Gianna Buongiorno, Michela Sfiligoi;
i giornalisti Giovanni Chiades, Giuseppe Longo, Licio Damiani, Claudio Fabbro;
gli sportivi Stefano Rizzi (vela), Mauro Pelaschier (vela), Alessia Follador (snow board), Gabriella Sciolti (pallanuoto).
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L’ANNUNCIO
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FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO:
IL CASTELLO SIMBOLO DELLA CIVILTA’ ENOICA COLLINARE
IL FRIULANO, GIA’ TOCAI, CASTELLO DI BUTTRIO 2009 DOC COF UNICO BIANCO PRESCELTO PER L’ABBINAMENTO CON LE CARNI BOVINE DI PEZZATA ROSSA
Il simbolo di Buttrio, Città del vino, il luogo dal quale si domina la ridente località collinare, ma anche l’intera pianura circostante, con i suoi vigneti, le terre agricole, le attività produttive che ne costellano il territorio, è il Castello. Che fu dei Morpurgo.
E da una decina d’anni è stato acquisito dalla famiglia di viticoltori di Marco Felluga.
Assieme alla sottostante Villa di Toppo-Florio, che ospita da domani la Fiera regionale dei vini, giunta alla 75.edizione, Castello di Buttrio è luogo dedicato alla valorizzazione della civiltà contadina, e di quella enoica in particolare.
Nel cuore dei Colli Orientali del Friuli, Castello di Buttrio è ora sede qualificata della produzione di grandi vini da vigneti autoctoni locali. Guidata da una delle figlie di Marco, Alessandra, l’azienda vinicola Castello di Buttrio mira a divenire un punto di riferimento dell’enologia, dell’agroalimentare, della cultura del territorio di un’area vasta.
Alessandra Felluga sta infatti proseguendo con dedizione il lavoro avviato dal padre. E ha in atto la ristrutturazione di parte del Castello. Una sezione di esso, infatti, quella rivolta alla pianura friulana e al mare, è già stata restituita al suo antico splendore.
La parte retrostante, orientata all’altrettanto splendida spianata percorsa dal fiume Natisone e affacciata al cividalese e alle vallate prealpine, sarà infatti destinata a offrire ospitalità ai degustatori.
Ma anche a proporre spazi adeguati e qualificati allo svolgimento di assaggi, presentazioni, convegni, eventi culturali. Come spiega Alessandra Felluga –“i lavori dovrebbero essere completati tra la fine dell’anno e la prossima primavera”.
Allora, in un ambiente che intende mantenere i caratteri di un’accogliente e calorosa gestione familiare, saranno disponibili otto camere.
“Nelle quali – aggiunge la viticoltrice castellana – gli ospiti dovranno potersi sentire come a casa loro”.
E ritrovarsi nell’habitat ideale per degustare i sapori del territorio. I vini realizzati dalla Felluga sono infatti tipicizzati, ma eleganti. Sono privilegiati i vitigni autoctoni con un paio di eccellenze sui rossi e sul vino da dessert.
E nonostante l’attività della bella castellana sia iniziata a Castello di Buttrio da pochi anni, essi sono ormai davvero apprezzati.
Per esempio, il 4 giugno, nell’ambito della Fiera regionale di vini, dopo la consegna del Premio Carati d’autore realizzato dalle Associazioni regionali della Stampa Agricola e Agroalimentare, delle Donne del Vino e degli enologi, e l’inaugurazione della manifestazione tradizionale di Buttrio, nel corso della cena-degustazione organizzata dall’ERSA e da Slow Food per rilanciare le pietanze a base delle carni della bovina Pezzata Rossa, l’unico vino prescelto in abbinamento alle carni sarà il Friulano 2009 Colli Orientali del Friuli Castello di Buttrio.
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IL PREMIO CARATI
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FIERA REGIONALE DEI VINI DI BUTTRIO:
DOMANI ALLE 18 LA CONSEGNA DEL PREMIO ‘CARATI D’AUTORE’
A PERSONAGGI CHE HANNO SOSTENUTO LA VALORIZZAZIONE DELLE TRADIZIONI, DELLE PECULIARITA’ E DELLE SPECIFICITA’ DEL TERRITORIO E I VALORI DELLA CIVILTA’ CONTADINA
Venerdì 4 giugno, alle 18, all’avvio della 78.Fiera regionale dei vini di Buttrio (UD), saranno consegnati i Premi Carati d’autore.
Giunto alla quinta edizione, l’ambito riconoscimento è assegnato dall’Associazione regionale della Stampa Agricola e Agroalimentare, ARGA FVG, dall’Associazione regionale Donne del vino e dall’Assoenologi, a personaggi delle rispettive categorie che si sono distinti per la promozione del territorio, dei valori della civiltà contadina, per la valorizzazione delle professionalità specifiche. E che lo hanno fatto senza grandi clamori. Spesso trascurati dalle cronache o dai grandi eventi e riconoscimenti.
A consegnare il Premio saranno i presidenti delle tre Associazioni, Carlo Morandini, Sabina Maffei, Rodolfo Rizzi.
Mentre a presentare l’evento sarà Claudio Fabbro, enologo e giornalista specializzato. Tra i premiati delle precedenti edizioni, che si sono svolte a Udine, nell’ambito di Friuli DOC, a Tenuta Villanova a Villanova di Farra, a Pordenone, nel Municipio di Trieste, gli enologi Lipari, Dalla Cia, Augusto Fabbro, Trinco, le donne del vino Rizzotti, Sfiligoi, Ornella Venica, i giornalisti Claudio Fabbro, Giovanni Chiades, Licio Damiani.
Agli sportivi Stefano Rizzi, Pelaschier, Follador.
La premiazione è aperta a tutti e si terrà nella Villa di Toppo Florio, sul colle di Buttrio.
Carlo Morandini, presidente
A.R.G.A. FVG
via Dante, 80/2
33037 Pasian di Prato (Ud) Italy
Tel.: 0039 335 370816
Sito: www.argafvg.it
Email: argafvg@email.it
Skype: charliesette
A.R.G.A. FVG

Associazione Regionale Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Enogastronomici, dell’Ambiente e Territorio del Friuli Venezia Giuliaaderente all’UNAGA
Unione Nazionale
delle ARGA
VISITA IL NOSTRO SITO:
www.argafvg.it


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