Al Cts secondo appuntamento della nuova stagione teatrale
“E Se Fosse Che Morirò Domani” presentato dalla compagnia teatrale Residui Teatro, è lo spettacolo del secondo appuntamento con la quattordicesima stagione teatrale “Forme peculiari del teatro controcorrente o dell’assurdo” del Cts, il Centro Teatro Studio di Caserta in via Eleuterio Ruggiero 93, diretto da Angelo Bove.
L’appuntamento al Piccolo Teatro Cts è per sabato prossimo alle ore 21 con replica domenica alle 20. Il biglietto di ingresso è di dieci euro.
…E se fosse che morirò domani rappresenta una ricerca di senso nel percorso destabilizzante della produzione e del consumo. Concepito nel sud, utilizza come pretesto le domande, le aspettative e le storie del sud, dalle province alle periferie. Chi è che fugge e perché? Cosa cerca, cosa trova? I temi sviluppati sono il frutto di un’analisi di testi di Bukowski, Cortazar, Voltarelli, Calvino, Fernàndez de Juan, Neruda e degli stessi attori.
…E se fosse che morirò domani nasce da una ricerca sul tempo ed il viaggio in relazione alla produzione, al consumo e alla morte. La storia si sviluppa seguendo il percorso del tempo speso, perduto, o guadagnato nei diversi mondi, elaborando un sottile equilibrio tra presente e futuro in un mondo surreale. Tutti i personaggi si muovono cercando un desiderio da realizzare, ognuno con le proprie capacità, Che cosa accade quando il desiderio incontra la società? Nasce la paura, l’insicurezza e il bisogno di una soluzione rapida. …E se fosse che morirò domani disegna il bisogno di senso, senza dimenticare il gioco che la vita propone e la capacità di dire: non so.
La Regia è di Gregorio Amicuzi, la drammaturgia di Francesco Beltrani e Gregorio Amicuzi. Gli interpreti sono Gregorio Amicuzi, Viviana Bovino, Antonella D’Ascenzi, Pasquale Marino. La cura delle luci è stata affidata a Ignazio Abbatepaolo, mentre le foto di scena sono di Gianni Giuliani.
La compagnia di Residui Teatro nasce a Roma nel nel 1999 dal laboratorio di ricerca teatrale, diretto da Paolo Vignolo (Sociologo e Regista teatrale).
Nell’arco di questi anni, passando da un processo di fusione informale ad una struttura più decisa, qual è l’associazione culturale, si è sviluppata una poetica, nata da esigenze e personalità diverse e mai data per scontata o imposta. Questa tensione comune si prefigge di esplorare le potenzialità teatrali degli spazi pubblici non convenzionali (edifici in disuso, strade, mezzi pubblici), seguendo la concezione di un teatro in costante dialogo con i luoghi della vita quotidiana. Rappresenta l’interesse per un teatro attento ai percorsi individuali e collettivi più che ai soli prodotti, dove sperimentare le diverse forme di relazione con il pubblico e la risposta emotiva dello spettatore, di fronte alla proposta scenica, è parte del processo di creazione stesso. Il percorso di lavoro si basa su metodi e tecniche espressive di teatro contemporaneo, con particolare riguardo alle esperienze di teatro danza, di teatro sensoriale, d’improvvisazione e di interazione ludica. Oltre alla realizzazione di spettacoli e performance, il gruppo propone attività di animazione sul territorio, rivolte a bambini ed adolescenti, e formazione teatrale per animatori ed operatori sociali, educatori ed insegnanti. Al suo interno conta educatori esperti che operano nelle scuole elementari di Roma. Organizza seminari e laboratori avvalendosi della collaborazione di altri artisti. Promuove e partecipa a progetti europei, con lo scopo di creare reti locali e internazionali di scambio culturale e teatrale. Il gruppo segue un percorso artistico e formativo di continua sperimentazione e ricerca che nasce dagli interessi del gruppo stesso.

…E se fosse che morirò domani è stato presentato nei seguenti teatri e rassegne:

Le Streghe di S. Giovanni: Roma, 28 giugno ’05; Villaggio 700 La Sapienza: evento dell’Università, Roma 24 giugno ’05; Castello Orsini: nel cartellone invernale, Avezzano, 12 febbraio ’05; Frammenti: rassegna teatrale a Modena, 20 Aprile’05; Destini Incrociati: rassegna al Teatro Vascello. Roma, 4 giugno ’04; Teatro Rampa Prenestina: in programmazione dal 15 al 20 giugno ´04, Roma; Teatro Raúl Flores Canelo, CENART, Cittá del Messico 29 Agosto ´04; Trasversalidades del Teatro: festival internazionale a Patzcuaro (Messico).

Con preghiera di cortese pubblicazione e radio-tele-web-diffusione. I giornalisti che volessero richiedere ulteriori foto in formato jpeg o contattare l’ufficio stampa per ogni altra informazione possono rispondere a questa e-mail. Infoline: 3407263581.angelo.bove@libero.it

Categorie: Eventi

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