EXPO DEI SAPORI
MILANO 4/7 NOVEMBRE 2005-10-26
AREA ESPOSITIVA 250 MQ PAD 11 STAND F01 G03
20 AZIENDE PER I COMPARTI: PASTA ALIMENTARE, OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA, SETTORE CONSERVIERO, VINI, FORMAGGI TIPICI, DOLCI E LIQUORI TIPICI.
L’ERSAC all’Expo dei Sapori di Milano
Lo stand dell’ERSAC nei padiglioni milanesi dell’Expo dei Sapori 2005 propone prodotti agroalimentari tipici e a marchio d’origine della regione Campania: si tratta di alimenti, condimenti, frutta fresca e secca, vini, latticini, prodotti caseari, conserve, dalla fisionomia ben precisa che narrano la storia dell’agroalimentare campano, contraddistinto dall’alta qualità dei suoi prodotti. Il “paniere tipico campano” include vini storici d’origine etrusca, greca e romana, le squisite paste speciali, trafilate al bronzo, di Torre Annunziata e Gragnano, le tradizionali conserve di pomodoro, i rinomati pelati S: Marzano dell’agro nocerino-sarnese, gli oli balsamici di Sorrento, del Cilento e delle Colline salernitane, la richiestissima mozzarella di bufala della Piana del Sele e dell’agro casertano: altri prodotti di nicchia molto ricercati sono i torroni d’Irpinia e del beneventano (anche nella versione morbida), i giganteschi limoni d’Amalfi e di Sorrento con il liquore che se ne ricava – il famoso limoncello – che appare in zona dessert sulle mense più importanti del mondo, la rampante mela annurca (oggi presente anche in versione alcoolica), le saporite noci di Sorrento e i dolci fichi del Cilento.
La “Campania Felix” dei romani comprendeva proprio terre estremamente generose, bagnate dal mare e baciate dal sole che splende perenne su Napoli e sulla splendida costa del Miglio d’Oro, rallegrata – allora come adesso – da centomila varietà di fiori: profluvi di gerbere e rose, gigli e garofani schiavoni, lilium, camelie, cascate di buganvillee, ortensie cangianti che accompagnano i tramonti infuocati nelle Ville Vesuviane, intorno alla Favorita ad Ercolano e alla Reggia borbonica sul litorale di Portici.
Regionalizzato con L. 8/78, l’Ersac è Ente tecnico operativo e strumentale della Regione Campania con personalità giuridica di diritto pubblico.
L’ente ha quali finalità istituzionali, l’ammodernamento e l’incremento delle pratiche agricole con nuove procedure, assistenza tecnica e interventi tesi alla penetrazione mercantile delle produzioni agroalimentari regionali in parallelo, viene curato lo svolgimento di attività promozionali di tutela e valorizzazione in ambito nazionale e internazionale: in particolare, dalle poche decine di aziende agroalimentari campane aderenti ai programmi annuali ERSAC degli inizi degli anni novanta, si è passati ad oltre 300 imprese aderenti di inizio secolo, espressioni di PMI tra le più significative della Campania.
L’elevata qualità delle produzioni e l’accurato management impongono scelte promozionali strategiche e ben finalizzate, risultanze di una attività di marketing mirato, che diano ampia visibilità ai prodotti agroalimentari regionali verso una platea anche internazionale e favoriscono contatti commerciali con gli operatori del settore creando i presupposti di nuove opportunità di ampliamento di mercato.
L’ERSAC all’Expo Sapori di Milano
I prodotti dell’agroalimentare campano in mostra alla Fiera di Milano nel primo week end di novembre
Appuntamento lunedì 31 ottobre , alle ore 10.30 nella sede ERSAC di Napoli, Parco Maria Cristina di Savoia (Comola Ricci) per la conferenza stampa di presentazione della partecipazione ERSAC all’Expo Sapori di Milano: all’incontro saranno presenti il Commissario straordinario GENNARO LIMONE e il Direttore Generale RAFFAELE BEATO (nella foto).
L’Expo Sapori di Milano è e rimane una vetrina nazionale importante per l’agroalimentare campano: la partecipazione dell’ERSAC, Ente Regionale per lo Sviluppo Agroalimentare della Campania, alla nuova edizione dell’Expo Sapori che si svolgerà nei padiglioni della Fiera di Milano dal 4 al 7 novembre p.v. è un ulteriore opportunità per affermare il valore dei prodotti agroalimentari tipici e a marchio d’origine della regione Campania.
UFFICIO STAMPA ERSAC per EXPO SAPORI:
Laura Caico
Cell: 338/ 7589944
E-Mail: laura.caico@email.it
REGIONE CAMPANIA
Le 4 principali aree di export (% sull’ export regionale)
1994 Regno Unito (20,1) Germania (18,2) NAFTA (10,3) Africa (10,2)
1995 Regno Unito (18,7) Germania (15,8) Resto Africa (7,9) Paesi medit. (7,7)
1996 Regno Unito (19,7) Germania (17,2) Francia (7,1) USA (6,5)
1997 Regno Unito (16,5) Germania (14,7) U S A (9,6) Resto Africa (7,7)
1998 Regno Unito (17,4) Germania (14,5) U S A (9,7) Resto Africa (9,6)
I primi 4 prodotti esportati (% sull’ export regionale)
1994 Ortaggi trasformati (41,9) Pasta (13,0) Frutta fresca (escl. agrumi) (6,3) Legumi e ortaggi freschi (6,2)
1995 Conserva di pomodori e pelati (40,6) Paste di frumento (11,0) Legumi e ortaggi conservati (6,9) Altra frutta fresca (6,7)
1996 Conserva di pomodori e pelati (36,3) Paste di frumento (10,8) Legumi e ortaggi conservati (7,0) Altri prodotti dell’ind. alimentare (6,7)
1997 Conserva di pomodori e pelati (34,2) Paste di frumento (12,8) Legumi e ortaggi conservati (6,4) Altri prodotti dell’ind. alimentare (6,1)
1998 Conserva di pomodori e pelati (36,5) Paste di frumento (11,6) Tabaccco (5,9) Altri prodotti dell’ind. alimentare (5,9)
4 prodotti esportati (% sull’ export regionale)
1994 Ortaggi trasformati (41,9) Pasta (13,0) Frutta fresca (escl. agrumi) (6,3) Legumi e ortaggi freschi (6,2)
1995 Conserva di pomodori e pelati (40,6) Paste di frumento (11,0) Legumi e ortaggi conservati (6,9) Altra frutta fresca (6,7)
1996 Conserva di pomodori e pelati (36,3) Paste di frumento (10,8) Legumi e ortaggi conservati (7,0) Altri prodotti dell’ind. alimentare (6,7)
1997 Conserva di pomodori e pelati (34,2) Paste di frumento (12,8) Legumi e ortaggi conservati (6,4) Altri prodotti dell’ind. alimentare (6,1)
1998 Conserva di pomodori e pelati (36,5) Paste di frumento (11,6) Tabaccco (5,9) Altri prodotti dell’ind. alimentare (5,9)
Le produzioni di qualità
Carni Vini Vini
Vitellone bianco dell’Appennino centrale Formaggi Caciocavallo Silano (pasta semidura) Mozzarella di bufala campana (freschi) Olii di oliva Cilento Colline salernitane Penisola sorrentina Prodotti vegetali Castagna di Montella Nocciola di Giffoni Pomodoro San Marzano dell’Agro salernitano-nocerino Aglianico del Taburno (DOC Aversa Asprinio (DOC) Beneventano (IGT) Campi Flegrei (DOC) Capri (DOC) Castel San Lorenzo (DOC) Cilento (DOC) Colli di Salerno (IGT) Costa d’Amalfi (DOC) Dugenta (IGT) Epomeo (IGT) Falerno del Massico (DOC) Fiano d’Avellino (DOC) Galluccio (DOC) Greco di Tufo (DOC) Guardiolo (DOC) Irpinia (IGT) Ischia (DOC) Paestum (IGT) Penisola Sorrentina (DOC) Pompeiano (IGT) Roccamonfina (IGT) Sannio (DOC) Sant’Agata dei Goti (DOC) Solopaca (DOC Taburno (DOC) Taurasi (DOCG) Terre del Volturno (IGT) Vesuvio (DOC)
La crescente attenzione dei consumatori per la sicurezza degli alimenti è una delle maggiori sfide che ha oggi di fronte l’industria alimentare.Diversi fatti accaduti negli ultimi anni, come l’epidemia di BSE in Europa, il benzene nell’acqua minerale o il problema della diossina nelle produzioni avicole, hanno provocato ingenti costi e perdite di immagine alle imprese:la sicurezza degli alimenti è diventata perciò un importante e vitale pre-requisito per tutte le aziende della catena alimentare, tanto che i maggiori retailer a livello europeo e mondiale hanno stabilito il principio che “la sicurezza del prodotto agroalimentare non è un elemento competitivo”.Insieme alla richiesta di sicurezza, si è fatta con gli anni sempre più pressante la richiesta dei consumatori di avere prodotti di alta qualità. Sempre più attenzione viene rivolta non solo alla qualità degli ingredienti, all’assenza di additivi o alla modalità di produzione, ma anche a caratteristiche come l’origine tradizionale, la riconducibilità ad una precisa area geografica, l’identificabilità certa del produttore, l’impatto ambientale e sociale delle attività produttive.
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