Il cantico degli esclusi: al centro sociale di Salerno il primo raduno cristiano aperto a tutti.
Nuova sede per il cantico degli esclusi: al centro sociale di Salerno il primo raduno cristiano aperto a tutti.

Salerno, 27 ottobre 2017. Il primo grande raduno cristiano aperto a tutti si terrà il 12 novembre, a Salerno, e finalmente, dopo varie vicissitudini, è stata anche stabilita la sede che sarà l’auditorium del Centro Sociale del quartiere Pastena. Sarà un momento di preghiera destinato a tutti: omosessuali, divorziati ma anche a famiglie e a chiunque vorrà sostenere l’appello del suo promotore Pasquale Petrosino. A celebrarlo sarà un presbitero anglicano, padre Giovanni La Rosa: «L’unico – spiega Petrosino – che ha avuto il coraggio di metterci la faccia. In tanti mi hanno scritto messaggi di solidarietà ma in privato perché non volevano esporsi.»
Non una mera provocazione ma una richiesta con cui si rivendica una chiesa aperta a tutti i suoi fedeli, libera da pregiudizi.
Il raduno evoca una prassi di preghiera inconsueta, tipica del movimento di “Rinnovamento per lo spirito” che porta la preghiera per le strade, diffondendo la parola di Dio tra la gente.
Da anni il Movimento di rinnovamento prega nelle strade, in modo non canonico. Nessun prestampato ma una ognuno è libero di pregare nello spirito. Per anni Pasquale Petrosino ha portato avanti questa pratica a Siano, nei circoletti, nei bar, in luoghi ai margini, aiutando molte persone allontanate dal culto della fede a ritrovare la propria spiritualità.
Nato e cresciuto a Catania, Pasquale Petrosino è militare in servizio presso la Guardia di Salerno, città in cui si è trasferito più di dieci anni fa. Da due anni è legato all’attore e regista salernitano Antonello De Rosa. Pasquale ha un cammino cristiano importante alle spalle; a 13 anni è entrato a far parte della “Gioventù Francescana” per poi passare al movimento di Rinnovamento per lo spirito. Per anni si è occupato di catechesi e formazione; ha portato avanti studi di teologia.
«Quando tre anni fa ho dichiarato la mia omosessualità ho perso tutto – dichiara amaramente -, ho perso anche loro, tutto il mio mondo. Ero in un momento difficile, era una realtà nuova per me e mi ero appena separato da mia moglie che oggi mi apprezza e ringrazia per questa presa di coscienza ma allora non poteva certo aiutarmi. Avevo bisogno di amici intorno a me e ho avuto il deserto. Le mie giornate erano scandite da lavoro e catechesi, mi occupavo di formazione e guida a tempo pieno. Lo scorso anno scorso avevo iniziato a frequentare la chiesa di Santa Lucia, nel centro storico di Salerno. Il parroco mi aveva detto che potevo prestare servizio a patto di andare a mesa da solo, perché i molti erano turbati dalla presenza mia e del mio compagno. Una capo scout non voleva che animassimo la messa con i canti. Dovevamo nasconderci, insomma, ma io non voglio mettere in difficoltà nessuno: io sono quello che sono, non altro. Ho scelto la libertà, ho scelto la verità. La vita è un trasformarsi di eventi, anche i sentimenti cambiano. Mi dicono: ogni parrocchia vorrebbe una persona come te ma non possiamo. Eppure Dio non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno.» L’ufficio stampa_Alessandra De Vita T. +39 3888247790

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Salerno, 23 ottobre 2017. Il primo grande raduno cristiano aperto a tutti si terrà il 12 novembre, a Salerno, nell’auditorium del Centro Sociale del quartiere Pastena. Sarà un momento di preghiera destinato a tutti: omosessuali, divorziati ma anche a famiglie e a chiunque vorrà sostenere l’appello del suo promotore Pasquale Petrosino. A celebrarlo sarà un presbitero anglicano, padre Giovanni La Rosa: «L’unico – spiega Petrosino – che ha avuto il coraggio di metterci la faccia. In tanti mi hanno scritto messaggi di solidarietà ma in privato perché non volevano esporsi.»
Non una mera provocazione ma una richiesta con cui si rivendica una chiesa aperta a tutti i suoi fedeli, libera da pregiudizi.Il raduno evoca una prassi di preghiera inconsueta, tipica del movimento di “Rinnovamento per lo spirito” che porta la preghiera per le strade, diffondendo la parola di Dio tra la gente.Da anni il Movimento di rinnovamento prega nelle strade, in modo non canonico. Nessun prestampato ma una ognuno è libero di pregare nello spirito. Per anni Pasquale Petrosino ha portato avanti questa pratica a Siano, nei circoletti, nei bar, in luoghi ai margini, aiutando molte persone allontanate dal culto della fede a ritrovare la propria spiritualità.
Nato e cresciuto a Catania, Pasquale Petrosino è militare in servizio presso la Guardia di Salerno, città in cui si è trasferito più di dieci anni fa. Da due anni è legato all’attore e regista salernitano Antonello De Rosa. Pasquale ha un cammino cristiano importante alle spalle; a 13 anni è entrato a far parte della “Gioventù Francescana” per poi passare al movimento di Rinnovamento per lo spirito. Per anni si è occupato di catechesi e formazione; ha portato avanti studi di teologia.
«Quando tre anni fa ho dichiarato la mia omosessualità ho perso tutto – dichiara amaramente -, ho perso anche loro, tutto il mio mondo. Ero in un momento difficile, era una realtà nuova per me e mi ero appena separato da mia moglie che oggi mi apprezza e ringrazia per questa presa di coscienza ma allora non poteva certo aiutarmi. Avevo bisogno di amici intorno a me e ho avuto il deserto. Le mie giornate erano scandite da lavoro e catechesi, mi occupavo di formazione e guida a tempo pieno. Lo scorso anno scorso avevo iniziato a frequentare la chiesa di Santa Lucia, nel centro storico di Salerno. Il parroco mi aveva detto che potevo prestare servizio a patto di andare a mesa da solo, perché i molti erano turbati dalla presenza mia e del mio compagno. Una capo scout non voleva che animassimo la messa con i canti. Dovevamo nasconderci, insomma, ma io non voglio mettere in difficoltà nessuno: io sono quello che sono, non altro. Ho scelto la libertà, ho scelto la verità. La vita è un trasformarsi di eventi, anche i sentimenti cambiano. Mi dicono: ogni parrocchia vorrebbe una persona come te ma non possiamo. Eppure Dio non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno.»
L’ufficio stampa_Alessandra De Vita T. +39 3888247790
Alessandra De Vita

Categorie: Eventi

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