Il 22 ottobre a Caserta, Belvedere di San Leucio, Festa del vino con i Corepolis
Se qualcuno qui in Italia domandasse in giro chi sono i Corepolis troverebbe ben poche persone capaci di rispondergli. State sicuri però che se la stessa persona chiedesse la stessa cosa in Germania troverebbe sicuramente chi dei Corepolis sa tutto! I sette casertani sono molto amati dai tedeschi, sono amati a tal punto da essere chiamati ad esibirsi in terra germanica più e più volte.
E infatti, i Corepolis così come hanno inaugurato il “VULCANO Festival” alla Pasinger Fabrik di Monaco di Baviera nel 2002, sono stati espressamente voluti – perché garanzia di sucesso – anche per concludere lo stesso festival. Ricordiamo che il “VULCANO Festival” in questi due anni ha
Il concerto finale di questo festival con interventi di tanti artisti Campani si è tenuto sabato 25 visto una serie di manifestazioni ,avvenimenti e scambi culturali, tra la Germania, l’Italia e gli Usa.settembre al museo metropolitano “Cittadelle” di Spandau a Berlino. I sette musicisti casertani (Doralisa Barletta alla voce, Emilio Di Donato al mandoloncello e mandolino, Francesco Faraldo alle percussioni e tamburello, Vincenzo Faraldo al contrabbasso, Marco Messina ai flauti, Biagio Rossetti alla chitarra e Pina Valentino alle percussioni), dopo il successo enorme al Festival dei Fiori e Giardini della Repubblica Federale Tedesca a Potsdam nel 2001 hanno portato lo spirito e la passione della musica popolare di Terra di Lavoro a Monaco, Dusseldorf e Berlino. Si avvia così alla conclusione il programma del “Vulcano Festival” al quale hanno partecipato artisti da Napoli, Caserta, Capua, Aversa, Monte di Procida, Pozzuoli, Terzigno e Somma Vesuviana. Con il concerto dei Corepolis si festeggerà anche la finissage della mostra – dialogo fra Riccardo Dalisi (che ha chiamato la sua mostra “Tarantella dal profondo”) e Winfred Zehetmeier, già sindaco di Monaco di Baviera per 20 anni (la cui esposizione, invece, ha il titolo di“Vulcanus” ). Il programma dei vari Festival ed eventi è stato ideato dal movimento “Scavare il Futuro” curato dal famoso e “vulcanico” storico dell’arte Elmar Zorn. I Corepolis quindi ritornano ancora in Germania per un concerto tutto acustico, dove presenteranno in anteprima i brani del nuovo disco “Pithecusa” contenente rielaborazioni di brani della tradizione casertana e nuove composizioni, eseguite con gli strumenti tradizionali popolari ma con sonorità e intensità contemporanee. I casertani, invece, potranno ascoltarli venerdì 1 ottobre ad Arienzo (CE), in piazza Lettieri, nella prima serata degli “incontri col Vino”, e il 22 Ottobre al Belvedere di San Leucio in occasione della quarta edizione della “festa del vino”. (Francesco Del Prete- biscraje: biscraje@tin.it)


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.