“AGRICOLTURA BIOLOGICA E AREE PROTETTE” dell’ A.L.S.I.A.

CI PREGIAMO INVITARVI A PARTECIPARE (ED A FAR PARTECIPARE GLI EVENTUALI INTERESSATI DI VS CONOSCENZA)
IN PARTICOLARE:
– ALL’INCONTRO DEL 21 PER CONOSCERE ALCUNE TECNICHE IDONEE PER L’AGRICOLTURA BIOLOGICA;
– ALL’INIZIATIVA DEL 25 PER CONOSCERE E DISCUTERE INSIEME LE PROBLEMATICHE E LE POTENZIALITA’ DELLA “FILIERA CORTA BIOLOGICA” E DELLA “RISTORAZIONE COLLETTIVA” (ES. MENSE SCOLASTICHE E/O OSPEDALIERE) E CONTRIBUIRE AI LAVORI DELLA PRIMA ASSEMBLEA REGIONALE DEI PRODUTTORI BIOLOGICI.

P.S. PER PROBLEMI AGLI INDIRIZZARI LA STESSA MAIL POTREBBE GIUNGERVI VARIE VOLTE. SCUSATE PER LA “RIDONDANZA”.

Si invia il collegamento per visualizzare o scaricare gli ultimi “Bionotiziari” dell’ALSIA dal sito dei Servizi di Sviluppo Agricolo della Basilicata.
I notiziari hanno cadenza periodica differente per le diverse aree. http://www.ssabasilicata.it/CANALI_TEMATICI/Agricoltura_Biologica/Menu3/bollettini.html
(clicca sul rigo precedente oppure copia nella barra dell’indirizzo)
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Notizie e Appuntamenti

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21 ottobre
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TECNICHE PER L’AGRICOLTURA BIOLOGICA, VISITA AI CAMPI SPERIMENTALI DEL CRA,
21 OTTOBRE 2010 ORE 10.00, C.DA CASA RICOTTA, METAPONTO (MT)
Il prossimo 21 ottobre a Metaponto (MT) presso l’Azienda Agraria Sperimentale “CAMPO 7” in contrada Casa Ricotta, è possibile visitare i campi sperimentali del progetto ORWEEDS “metodi indiretti per la gestione delle infestanti in agricoltura biologica” . Saranno presentati inoltre le ricerche in atto presso il CRA-SSC di Metaponto quali il progetto CONSSABIO (Compost di qualità per la conservazione del suolo e la sostenibilità delle produzioni in agricoltura biologica), il progetto BIOINNOVA (Sistemi colturali e interventi agronomici innovativi in agricoltura biologica), il progetto ECOBIOCYN (Gestione biologica e conservativa del carciofo). L’iniziativa rientra in un quadro di attività di divulgazione volto alla realizzazione di una rete di relazioni, ramificata anche o soprattutto a livello locale, tra chi opera nel mondo della ricerca, i tecnici agricoli e gli agricoltori interessati alle tecniche “biologiche”. E’ prevista anche una piccola degustazione di prodotti biologici.
Per info: Livia Ortolani, AIAB – Associazione italiana per l’agricoltura biologica +39-06-45437485 – 3480189249; l.ortolani@aiab.it ; G. Mele, ALSIA, giuseppe.mele@alsia.it Tel 0835.745286 – 071.
Per visualizzare il programma: http://www.aiab.it/images/stories/UfficioStampa/metaponto21ottobre.pdf. (Fonte CRA)

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25 ottobre
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“LA FILERA CORTA BIO E LA RISTORAZIONE COLLETTIVA: UNA OPPORTUNITA’ PER UNA O.P. BIO”, conprobio lUCANO: 25 ottobre ore 10,00 – Az. Pantanello, Metaponto (mt)
Privilegiare il consumo e l’acquisto dei prodotti locali crea valore aggiunto sul territorio oltre ad incentivare la “biodiversità” delle produzioni. Attraverso la Filiera Corta, il consumatore ha una migliore conoscenza delle qualità intrinseche del prodotto biologico e può conoscere chi lo produce. Ne è convinto il ConProBio Lucano, il Consorzio Produttori Biologici Lucano, che organizza il convegno nell’ambito delle attività previste nel progetto “Filiera corta Bio” promosso da UNAPROBIO e confinanziato dal MIPAF. Sarà dato ampio spazio ad interventi da parte dei partecipanti (produttori, consumatori, esponenti dei Gruppi di Acquisto Solidali) e nei momenti di pausa e/o durante la degustazione sarà favorito l’incontro tra produttori e consumatori. Per info: 0835/1825603 e-mail: info@conprobio.it – www.conprobio.it

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25 ottobre
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Assemblea Regionale dei Produttori Biologici – 25 ottobre ore 15,30- Az. Pantanello, Metaponto (mt)
Si terrà a Metaponto (MT) presso l’Azienda Pantanello, alle ore 15,30 il giorno 25 ottobre 2010, la prima Assemblea Regionale dei Produttori Biologici in preparazione dell’assemblea nazionale che si terrà l’8 e 9 febbraio 2011 a Milano. Un evento che vuole essere un momento di confronto tra produttori delle diverse regioni italiane, come non accade, oramai, da più di 15 anni, quando i primi operatori biologici sentivano forte il bisogno di confrontarsi sia per condividere le problematiche produttive, tecniche e commerciali, sia per difendersi dalle resistenze, ostilità e/o minacce sempre in agguato come succede, anche o soprattutto, in questo periodo.
Il tema unificante dell’assemblea è:”il reddito del produttore biologico”: come difenderlo e come accrescerlo. Nel biologico si fa fatica, infatti, a reggere la concorrenza di produttori che operano in paesi dove ci sono meno regole e condizioni da rispettare che in Italia o in Europa. E che dire della difficoltà di stare dentro a delle filiere nelle quali la parte del leone non la fa il produttore, ma colui che distribuisce il prodotto, al punto che il prezzo lievita anche di 5 volte dalla produzione al consumo. Come è possibile invertire l’attuale situazione? Come sviluppare i circuiti brevi? Come potenziare la presenza dei produttori nella fase di distribuzione? E’ possibile praticare accordi interprofessionali che garantiscano tutte le parti, chi produce, chi trasforma e distribuisce e chi consuma?
La risposta a questi quesiti scaturirà dagli esiti del convegno la cui segreteria organizzativa è affidata al ConProBio Lucano.
Per info: Consorzio Produttori BIOLOGICI Lucano, c/o Az. Pantanello, S.S. 106 Jonica Km 448,2 75010 Metaponto (Mt)
Tel 0835.1825603 – fax 0835.1820306 – info@conprobio.it – www.conprobio.it
Agevolate le Organizzazioni di Produttori (OP) di soli produttori bio
Il coordinatore della sezione produttori di Federbio Ignazio Cirronis ha diffuso una nota in cui si afferma che il MIPAF ha approvato, su richiesta della stessa sezione Federbio e dopo alcuni mesi di discussione che ha coinvolto la Conferenza Stato-Regioni, una norma che prevede per le Organizzazioni di Produttori (OP) ortofrutticoli formate solo da produttori biologici, una riduzione del 30% del fatturato necessario per essere riconosciuti come OP ed avere diritto ai contributi comunitari e nazionali per le OP. In pratica – si legge nella nota – se per una OP di produttori convenzionali occorre, per esempio, per la categoria ortaggi, avere un fatturato di due milioni di euro per essere riconosciuta, se la OP è costitutia da produttori biologici, invece, basta un fatturato di 1.400.000 euro.
Grazie alla OCM ortofrutta ed al Reg. CE 1580/2007, alle OP del settore ortofrutta viene concesso un contributo a fondo perduto del 4,1% del proprio fatturato per la realizzazione di programmi operativi basati su politiche commerciali e organizzative e sistemi di qualità.
Con i limiti di fatturato richiesti fino ad oggi era quasi impossibile costituire e far riconoscere una OP di soli produttori biologici, col risultato che i produttori bio dovevano obbligatoriamente aderire ad una OP non biologica oppure non far parte di una OP e non beneficiare dei sostegni previsti per le aggregazioni di produttori.
Il risultato è importante anche sotto il profilo politico: il MIPAF con questo provvedimento ammette che debbano esistere norme specifiche e più vantaggiose per il comparto biologico. Un notizia importante per coloro che credono nelle politiche di aggregazione come unica possibilità di competere su mercati sempre più globali e difficili da affrontare, commenta Ignazio Cirronis.
Fonte: www.greenplanet.it
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Rifiuti:
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parte il Sistri, ma in punta di piedi
Con il decreto 28 settembre 2010 è stato approvato un regime transitorio, finalizzato a consentire il graduale avvio del Sistri, il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il provvedimento prevede che, ferma restando la data di avvio dell’operatività del sistema (fissata per il 1° ottobre scorso), è innanzitutto prorogato il termine previsto per l’ultimazione della consegna dei dispositivi (da parte dei siti di distribuzione, come, ad esempio, Camere di commercio o organizzazioni di categoria) che slitta dal 12 settembre al 30 novembre 2010.
In secondo luogo, al fine di garantire l’adempimento degli obblighi di legge relativi alla tracciabilità dei rifiuti nella fase di avvio e la verifica della piena funzionalità del Sistri, il decreto dispone che fino al 31 dicembre 2010 è obbligatorio continuare ad adempiere agli obblighi di tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di trasporto, parallelamente alle annotazioni sul sistema informatico.
Nei considerando del provvedimento è espressamente precisato che le fattispecie sanzionabili restano esclusivamente quelle relative alla violazione delle norme in materia di tenuta dei registri di carico e scarico e di formulario.
In sostanza, quindi, per coloro che sono già in possesso delle chiavette Usb, l’avvio dell’operatività del sistema Sistri resta confermato per la data del 1° ottobre.
Tali soggetti devono, comunque, continuare ad adempiere agli obblighi di tenuta dei registri di carico e scarico e del formulario di trasporto fino al 31 dicembre 2010. In questo periodo transitorio, le uniche sanzioni applicabili sono quelle previste per la violazione degli obblighi contemplati dagli articoli 190 e 193 del d.lgs.152/06 (registri di carico e scarico e formulari), mentre non vi sono sanzioni per le fattispecie previste dalla normativa in materia di Sistri.
Invece, per coloro che ancora non abbiano ricevuto i dispositivi informatici – per cause a loro non imputabili, ma per ritardi nella consegna da parte del Sistri o dei siti di distribuzione – l’avvio dell’operatività del sistema partirà dalla data di consegna degli stessi (che dovrebbe essere completata entro il 30 novembre 2010).
Anche questi soggetti devono continuare ad adempiere agli obblighi di tenuta dei registri di carico e scarico e del formulario di trasporto fino al 31 dicembre 2010. (fonte: http://www.ilpuntocoldiretti.it ). Sono esonerati dall’aderire al Sistri solo le imprese agricole che non producono rifiuti pericolosi o che aderiscono, previa convenzione, ad un servizio pubblico o altro circuito organizzato di raccolta (ad esempio accordi di programma o convenzioni con soggetti pubblici o privati). In particolare, tali soggetti possono adempiere agli obblighi previsti dal decreto tramite il gestore del servizio di raccolta o della piattaforma di conferimento.
Il Decreto di proroga, dunque, che ha allungato i tempi di attuazione e previsto il periodo di coesistenza di tracciabilità cartacea ed informatica, permetterà di concludere le operazioni di consegna dei dispositivi e di verificare la corretta funzionalità del sistema elettronico. Per quanto riguarda le sanzioni, in questi tre mesi di sperimentazione le fattispecie punibili rimarranno esclusivamente quelle relative alla violazione degli obblighi relativi a registri e formulari. Sarà solo a partire dal primo gennaio 2011 che si applicheranno le sanzioni per il Sistri.

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29-31 Ottobre
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VITICOLTURA PROFESSIONALE BIODINAMICA, 29-31 Ottobre 2010, Rolo (RE) Fondazione Le Madri
Negli ultimi anni l’agricoltura biodinamica è entrata prepotentemente anche nel vigneto italiano, ma gli improvvisati sono ancora molti. Per offrire conoscenze sicure e sperimentate, ed anche per condividere esperienze, è stato pensato il “Corso di Viticoltura Professionale Biodinamica” che si terrà il 29 – 30 e 31 Ottobre 2010 a Rolo (RE), presso la Fondazione Le Madri (Via Porto 4 tel. 0522 66 62 46 – www.fondazionelemadri.it )

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Fragole biologiche…
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…migliori delle convenzionali
Una ricerca finanziata dall’USDA e pubblicata in settembre ha verificato se esistono differenze significative nella qualità dei frutti e dei suoli di 13 tipologie di fragole biologiche e convenzionali commercializzate in California.
Sono state valutati contenuto in elementi minerali, conservabilità, composizione e proprietà organolettiche dei frutti oltre alle caratteristiche dei suoli. Le fragole biologiche presentavano migliore conservabilità, maggiore concentrazione di antiossidanti ed acido ascorbico e composti fenolici ma minore concentrazione di fosforo e potassio. I panel test hanno evidenziato solo in un caso una migliore performance delle fragole biologiche. L’attività biologica dei suoli in termini di capacità di nitrificazione e di degradazione di pesticidi era migliore nei suoli delle aziende bio che presentavano un contenuto in carbonio e azoto maggiore, maggiore massa microbica e maggiore concentrazione di micronutirienti rispetto ai terreni convenzionali.
Reganold JP, Andrews PK, Reeve JR, Carpenter-Boggs L, Schadt CW, et al. (2010) Fruit and Soil Quality of Organic and Conventional Strawberry
Agroecosystems. PLoS ONE 5(9): e12346. doi:10.1371/journal.pone.0012346
(fonte FQH organic food and quality research)

INFO
Saluti da Dr Giuseppe Mele
Responsabile “AGRICOLTURA BIOLOGICA E AREE PROTETTE” dell’ A.L.S.I.A.
Uff.:c/o Azienda Agricola Sperimentale Dimostrativa “PANTANELLO”
SS 106 km 448,2 – 75010 METAPONTO (MT)
Tel.Fax. 0835.745.286 – 071
Cell. Az. 334.6396255
Cell. PM 338.9738341

N.B. INVIARE EVENTUALI VS COMUNICAZIONI ANCHE ALL’INDIRIZZO lavoromele@interfree.it

E VISITA IL PORTALE DEI SERVIZI DI SVILUPPO AGRICOLO DELLA REGIONE BASILICATA, LE INFO SUL BIO LE TROVI ALLA PAGINA: http://www.ssabasilicata.it/CANALI_TEMATICI/Agricoltura_Biologica

COLLABORA INVIANDO NOTIZIE, ESPERIENZE, CONSIGLI O QUANTO RITIENI UTILE DIVULGARE!
(La redazione, dopo averne valutato l’opportunità e la fattibilità tecnica, provvederà alla pubblicazione)

da: Giuseppe Mele
giuseppe.mele@alsia.it

a: Iranna De Meo
coordinamento provvisorio per l’Arga Basilicata, referente Arga Campania-Calabria-Basilicata
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
iranna77@gmail.com


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