L’Etna e i suoi “gemelli”, Alta Valsesia, Colli Euganei, Vesuvio:
quattro Parchi celebrano insieme i 150 anni dell’Unità d’Italia
Nord e Sud uniti per la tutela ambientale e la promozione del territorio
Una natura davvero straordinaria, insieme ad una cultura millenaria, sono il biglietto da visita che
la nostra bellissima Italia presenta ai turisti provenienti da tutto il mondo.
Un ambiente unico, quello
dei Parchi, ricco di fascinose peculiarità, che è e sempre di più dovrà essere motivo d’orgoglio per
questo nostro Paese, che festeggia i 150 anni della sua storia unitaria.
Come esponenti certamente significativi di questa splendida realtà, di questo grande patrimonio di biodiversità che è l’Italia delle aree protette, abbiamo pensato di ricordare e celebrare
simbolicamente insieme questa importante giornata.
Noi del Parco dell’Etna (che festeggiamo il 17 marzo anche il 24esimo compleanno), del Parco del Vesuvio, del Parco dell’Alta Valsesia con il Monte Rosa, del Parco dei Colli Euganei abbiamo attivato da alcuni anni gemellaggi pieni di significati e di suggestioni.
L’Etna cammina a braccetto con il Vesuvio, i due grandi vulcani italiani,
fertile laboratorio di scienza con una enorme potenza evocativa per l’immaginario collettivo; ma
anche con il magico Monte Rosa, che fa del Parco dell’Alta Valsesia l’area protetta più alta d’Europa, e con quel pezzetto d’Italia assolutamente peculiare che sono i Colli Euganei.
Celebriamo insieme i 150 anni del Paese e vogliamo ricordare a tutti che è molto difficile per l’uomo dividere ciò che la natura unisce.
Questi gemellaggi non sono soltanto patti di amicizia e di collaborazione basati sulla tutela dell’ambiente e lo sviluppo ecocompatibile, cementati nel tempo dalla passione e dal comune sentire di chi nei nostri Parchi opera nel quotidiano, ma rappresentano soprattutto un forte legame ideale che unisce il nord e il sud d’Italia.
La diversa collocazione geografica non cambia la necessità di sviluppare progetti comuni di valorizzazione del territorio che siano in grado di incentivare da un lato la promozione, lo sviluppo e la fruibilità dei nostri Parchi, dall’altro di garantire il miglior livello di salvaguardia ambientale.
E la collaborazione avviata tra realtà così diverse potrà dare vita ad una serie di opportunità di crescita,
sia dal punto di vista delle esperienze che della progettazione.
Con questi obiettivi, sollecitiamo tutti insieme una maggiore attenzione per portare avanti questi
progetti e per stimolare sempre più, soprattutto presso le nuove generazioni, la conoscenza dei
nostri splendidi territori, l’educazione ambientale, il rispetto della natura.
Ci accomunano le tante affinità dei nostri compiti istituzionali e della nostra attività professionale,
ma anche tanti valori umani, in primo luogo l’abbraccio simbolico tra luoghi e persone così geograficamente lontani, con culture e tradizioni così diverse, ma così uniti dalla “mission” della
tutela e dell’amore per l’ambiente.
Abbiamo voluto ricordarlo, con consapevolezza ed entusiasmo, in questa data così significativa per la storia del nostro Paese.
Unire i nostri magnifici Parchi, dall’estremo Nord all’estremo Sud
dell’Italia, con un filo ideale fatto di conoscenza, amicizia e collaborazione, è stata per noi e potrà
essere per altri una buona idea da perseguire.
Ettore Foti Commissario Straordinario Parco dell’Etna
Ugo Leone Presidente Parco del Vesuvio
Chiara Matteazzi Presidente Parco Colli Euganei
Orazio Pandolfo Presidente Parco
dell’Alta Valsesia
da: Paola Conti [pconti@epnv.it]
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