Mercoledì 14 aprile i sindaci dei comuni della fascia domizia, Giugliano, Pozzuoli, Quarto, Castelvolturno, si riuniscono per sollecitare la bonifica dell’area domitia flegrea che è la prima mossa per uscire dal degrado ambientale del quale è preda la fascia costiera. Pensano ad un tavolo tecnico permanente per monitorare il risanamento delle acque marine. Un’azione congiunta dei quattro comuni maggiormente interessati alla bonifica potrebbe costringere i preposti a darsi una mossa per il disinquinamento del mare e per la deviazione degli scarichi al depuratore di Cuma che è tornato a funzionare a fasi alterne. Allo studio un project financing per l’ammodernamento dell’impianto per realizzare una condotta sottomarina per prendere le acque dei tre canali esistenti e portarle in alto mare dove la depurazione dei liquami avviene per fatto naturale. La struttura costerebbe molto meno che qualsiasi altro intervento a patto, però, che si sorveglino i canali che oggi sono pieni di rifiuti di ogni genere, da quelli urbani a quelli tossici, per non dire delle carogne di animali che vi stazionano per lungo tempo col rischio di epidemie varie. Per questo motivi gli operatori dei lidi balneari stanno pensando di non pagare la tassa sui per lo smaltimento dei liquami fognari.


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