Lezioni di prova gratuite al Centro Sociale di Salerno con Scena Teatro

Il primo grande raduno cristiano aperto a tutti si terrà il 12 novembre, a Salerno. A metterlo in piedi è una coppia, quella composta da Antonello De Rosa e Pasquale Petrosino, con l’aiuto dell’amica Giovanna Gerardi.
La sede dell’evento, “Il cantico degli esclusi”, potrebbe essere la Chiesa dell’Addolorata (complesso di Santa Sofia) per cui è stata già fatta richiesta; ciò che è certo è che a celebrarlo sarà un presbitero anglicano, padre Giovanni La Rosa: «L’unico – spiega Petrosino – che ha avuto il coraggio di metterci la faccia. In tanti mi hanno scritto messaggi di solidarietà ma in privato perché non volevano esporsi. La nostra non è una provocazione ma una richiesta, chiediamo di riconoscere la nostra presenza.»
«Non ci sono solo gli eserciti di sentinelle, ci siamo anche noi che non abbiamo nulla contro nessuno, chiediamo solo che la nostra presenza venga accettata. Tutto quello che chiedo è di poter tornare a guidare i momenti di preghiera, come quando ero nel movimento di “Rinnovamento per lo spirito”. Pregavo per strada, portavo la parola di Dio tra la gente per poterci mettere tutti in preghiera, insieme, senza guardarci in cagnesco, senza decidere chi è giusto e chi è sbagliato. Tutti abbiamo diritto di pregare, il cambiamento è in atto ed è importante credere per cambiare davvero le cose. Quando ho scelto di vivere apertamente la mia storia d’amore, in tanti sacerdoti e cattolici praticanti mi chiamavano dicendomi che io avevo bisogno di un esorcismo.»
Da anni il Movimento di rinnovamento prega nelle strade, in modo non canonico. Nessun prestampato ma una ognuno è libero di pregare nello spirito. Per anni Pasquale ha portato avanti questa pratica a Siano, nei circoletti, nei bar, in luoghi ai margini in cui non si pensa a Dio.
«Molte persone allontanate dal culto della fede – spiega -, ritrovando la propria spiritualità hanno superato momenti difficili: questa gente si sentiva abbracciata dalla misericordia che il Vangelo esprime.»
Nato e cresciuto a Catania, Pasquale Petrosino è militare in servizio presso la Guardia di Salerno, città in cui si è trasferito più di dieci anni fa. Da due anni è legato all’attore e regista salernitano Antonello De Rosa. Pasquale ha un cammino cristiano importante alle spalle; a 13 anni è entrato a far parte della “Gioventù Francescana” per poi passare al movimento di Rinnovamento per lo spirito. Per anni si è occupato di catechesi e formazione; ha portato avanti studi di teologia.
«Quando tre anni fa ho dichiarato la mia omosessualità ho perso tutto – aggiunge amaramente -, ho perso anche loro, tutto il mio mondo. Ero in un momento difficile, era una realtà nuova per me e mi ero appena separato da mia moglie che oggi mi apprezza e ringrazia per questa presa di coscienza ma allora non poteva certo aiutarmi. Avevo bisogno di amici intorno a me e ho avuto il deserto. Le mie giornate erano scandite da lavoro e catechesi, mi occupavo di formazione e guida a tempo pieno. Lo scorso anno scorso avevo iniziato a frequentare la chiesa di Santa Lucia, nel centro storico di Salerno. Il parroco mi aveva detto che potevo prestare servizio a patto di andare a mesa da solo, perché i molti erano turbati dalla presenza mia e del mio compagno. Una capo scout non voleva che animassimo la messa con i canti. Dovevamo nasconderci, insomma, ma io non voglio mettere in difficoltà nessuno: io sono quello che sono, non altro. Ho scelto la libertà, ho scelto la verità. La vita è un trasformarsi di eventi, anche i sentimenti cambiano. Mi dicono: ogni parrocchia vorrebbe una persona come te ma non possiamo. Eppure Dio non ha mai chiuso la porta in faccia a nessuno.»
L’ufficio stampa Alessandra De Vita T. +39 3888247790

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Salerno, 9 ottobre 2017. L’accademia Scena Teatro, per tutto il mese di ottobre, dà la possibilità di fare una lezione gratuita nell’auditorium Centro Sociale in via Cantarella.
Gli adulti potranno provare in un giorno a scelta dal lunedì al mercoledì dalle 20,30 alle 22, mentre il lunedì dalle 18 alle 20 ci sarà la lezione dedicata ai ragazzi. I bambini potranno fare la loro lezione di prova il mercoledì dalle 18 alle 20.
Il laboratorio per bambini propone di “giocare” con l’arte, partire dal gioco ci si conosce e si lavora alla creazione di un gruppo e alle basi della conoscenza dello spazio scenico. Divertendosi si trasmettono principi quali l’attenzione ai compagni, il sostegno, l’ascolto reciproco. Attraverso l’improvvisazione si lavora alla scarica di tensioni e sulla libera espressione. Attraverso il teatro, il bambino sperimenta le proprie emozioni, sensazioni, pensieri e il tipo di relazione con gli altri traducendoli nel linguaggio del corpo. In questo modo, il teatro è realmente un’occasione per crescere. Il laboratorio teatrale per i ragazzi è una grande esperienza formativa e socializzante, prima ancora che artistica; è un momento di apprendimento attivo, dove le varie fasi del programma sono affrontate attraverso esercizi teatrali, giochi e proposte operative. Per questo motivo, anche e soprattutto gli allievi “meno dotati”, più chiusi, vengono stimolati e motivati fortemente; chi è particolarmente “portato”, invece, trova spazi per esprimersi e perfezionarsi senza sovrastare gli altri, ma lavorando con loro. Il corso per adulti è soprattutto un momento in cui vivere i propri istinti trasformandoli in nuove conoscenze e in cui liberare la propria energia creativa, spesso bloccata o sprecata. La direzione organizzativa è di Pasquale Petrosino.
Scena Teatro è un’associazione culturale fondata e diretta da De Rosa, attiva con i suoi progetti dal 2006; si propone come una organizzazione autonoma e multidisciplinare per la progettazione culturale nel territorio salernitano e nazionale, con particolare riferimento alle attività teatrale come motore di sviluppo territoriale. Nei diversi anni di attività, è stata portata avanti in Campania ma soprattutto in ambito nazionale, una diffusione piuttosto capillare del teatro di ricerca, con numerosi riconoscimenti e divenendo inoltre, per numerosi giovani un importante riferimento non solo formativo ma soprattutto aggregativo. Il gruppo, costituito quasi interamente da un nucleo stabile di attori, sviluppa un lavoro di ricerca destinato a una decodificazione dei vari linguaggi scenici.
Biografia:
Nato a Salerno nel 1973, Antonello De Rosa, nonostante la giovane età, ha un percorso importante alle spalle. Ha studiato presso la scuola internazionale di Mimo Corporeo e di ricerca sull’attore Icra diretta da Michele Monetta e Lina Salvatore ed in seguito ha frequentato la scuola teatrale dei registi Pasquale De Cristofaro e Michele Monetta, dove impara il metodo Stanislavskij e studia dizione, drammaturgia, regia e mimica corporea. Nel 2000 ha rappresentato Mamma di Annibale Ruccello, nel 2001 Fratellini di Francesco Silvestri, sollevando grandi consensi, e Le cinque rose di Jennifer di Annibale Ruccello, autore a cui è molto legato. Questa edizione viene premiata ad Agrigento come migliore spettacolo, migliore regia e migliore interpretazione. Nel 2004 è interprete e regista del testo scritto per lui da Peppe Lanzetta Femmene Stracciate che ottiene grandi consensi dalla critica teatrale. Scrive di lui Francesco Tozza: “In una geografia teatrale dai contorni piuttosto sfumati, con un terreno troppo spesso arido, è davvero motivo di soddisfazione verificare l’esistenza di un sicuro talento, vera e propria forza della natura per la vulcanica recitazione…”.
L’ufficio stampa Alessandra De Vita T. +39 388 8247790

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5 ottobre 2017 – I laboratori di teatro di De Rosa il 5 ottobre arrivano nel centro storico di Salerno nella chiesa di Chiesa Sant’Apollonia
Salerno, 3 ottobre 2017. Con l’autunno i laboratori teatrali di Antonello De Rosa tornano ad animare la dimensione culturale salernitana. Quest’anno, Scena Teatro sarà presente anche nel cuore del centro storico di Salerno.
Da giovedì 5 ottobre, presso la chiesa di Sant’Apollonia, ci sarà il laboratorio per bambini (dalle ore 18 alle 20) e quello per ragazzi e adulti (dalle 20,30 alle 22). Il laboratorio per bambini propone di “giocare” con l’arte, partire dal gioco ci si conosce e si lavora alla creazione di un gruppo e alle basi della conoscenza dello spazio scenico. 
Divertendosi si trasmettono principi quali l’attenzione ai compagni, il sostegno, l’ascolto reciproco. Attraverso l’improvvisazione si lavora alla scarica di tensioni e sulla libera espressione. Attraverso il teatro, il bambino sperimenta le proprie emozioni, sensazioni, pensieri e il tipo di relazione con gli altri traducendoli nel linguaggio del corpo.
In questo modo, il teatro è realmente un’occasione per crescere. Il laboratorio teatrale per i ragazzi è una grande esperienza formativa e socializzante, prima ancora che artistica; è un momento di apprendimento attivo, dove le varie fasi del programma sono affrontate attraverso esercizi teatrali, giochi e proposte operative. Per questo motivo, anche e soprattutto gli allievi “meno dotati”, più chiusi, vengono stimolati e motivati fortemente; chi è particolarmente “portato”, invece, trova spazi per esprimersi e perfezionarsi senza sovrastare gli altri, ma lavorando con loro.
Il corso per adulti è soprattutto un momento in cui vivere i propri istinti trasformandoli in nuove conoscenze e in cui liberare la propria energia creativa, spesso bloccata o sprecata. La prima lezione di prova è gratuita. La direzione organizzativa è di Pasquale Petrosino.  
Scena Teatro è un’associazione culturale fondata e diretta da De Rosa, attiva con i suoi progetti dal 2006; si propone come una organizzazione autonoma e multidisciplinare per la progettazione culturale nel territorio salernitano e nazionale, con particolare riferimento alle attività teatrale come motore di sviluppo territoriale. Nei diversi anni di attività, è stata portata avanti in Campania ma soprattutto in ambito nazionale, una diffusione piuttosto capillare del teatro di ricerca, con numerosi riconoscimenti e divenendo inoltre, per numerosi giovani un importante riferimento non solo formativo ma soprattutto aggregativo. Il gruppo, costituito quasi interamente da un nucleo stabile di attori, sviluppa un lavoro di ricerca destinato a una decodificazione dei vari linguaggi scenici.
L’ufficio stampaAlessandra De Vita T. +39 3403154982

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