I GIOVANI IMPRENDITORI DELLA COLDIRETTI SODDISFATTI PER L’APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA SULL’INSEDIAMENTO GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI

Il delegato regionale Daniele Perrone: 1600 giovani che hanno deciso di scommettere sul proprio futuro

Molinaro: i giovani per noi sono una priorità. I 32mila occupati sono una realtà. Adesso concretizzare le misure di accesso al credito.

Daniele Perrone delegato regionale dei giovani imprenditori della Coldiretti nonchè componente del comitato nazionale è evidentemente raggiante. E’ stata infatti approvata dalla regione la graduatoria della misura 112 riguardante l’insediamento di giovani imprenditori.
“Misura molto importante –dichiara Perrone – che può dare delle risposte a una parte di quei 1600 giovani Calabresi che hanno deciso di mettersi in gioco, perchè credono nell’agricoltura e vogliono investire il proprio tempo la propria vita e quindi il proprio futuro, in un settore vitale e strategico per la nostra economia”.
La misura prevede la presentazione di un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola e si propone di favorire il ricambio generazionale rinnovando la classe imprenditrice agricola, agevolando i giovani che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda. Adesso – prosegue il leader dei giovani della coldiretti – si possono cogliere le opportunità e le innovazioni che i giovani imprenditori agricoli possono offrire all’agricoltura calabrese perché sono maggiormente predisposti al conseguimento di una più elevata capacità professionale più propensi a recepire e a cogliere i vantaggi offerti dalla politica di sviluppo rurale, nonché dai rapidi cambiamenti del mercato; più sensibili ed aperti all’associazionismo e alle problematiche relative all’ambiente. Atro tema e che le giovani famiglie gestiscono le aziende e quindi la rivitalizzazione delle aree rurali. E’ sicuramente una misura che rende il settore agricolo maggiormente competitivo immettendo giovani energie preparate o quanto meno più disponibili al cambiamento e che hanno nelle corde la costruzione della filiera tutta agricola e italiana.
“I giovani -aggiunge Pietro Molinaro presidente della Coldiretti Calabria – rappresentano da sempre una priorità. Continua a prendere corpo quello che affermiamo da tempo e cioè che l’agricoltura e l’agroalimentare con l’attuazione delle misure previste dal Piano di Sviluppo Rurale potrà creare 32mila occupati che possono dare una svolta decisiva alla crescita dell’economia, allo sviluppo e all’occupazione.
Adesso bisogna proseguire rapidamente con le altre misure previste dal PSR attivando politiche di accesso al credito già declinate ed individuate nel collegato alla finanziaria regionale e che devono vedere Fincalabra in prima linea.
Questa è una risposta importante alla crisi che ribadiamo non è congiunturale ma strutturale.
I giovani – conclude Molinaro – non vogliono contributi a pioggia ma regole chiare e condizioni favorevoli per poter proseguire sulla strada della valorizzazione delle produzioni della filiera agricola.

da: Ufficio Stampa Coldiretti Calabria


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