HUB MUSIC PROJECT APPRODA A VILLA GUARIGLIA CON DUE APPUNTAMENTI ESCLUSIVI.
Il Centro Commerciale Maximall e l’associazione Deart presentano Stefano Giuliano latin 4tet per “Maximall in jazz”.
Pontecagnano Faiano. Prosegue con un altro appuntamento Maximall in jazz, la rassegna di musica dal vivo realizzata dal Centro Commerciale Maximall, in collaborazione con l’associazione Deart. Domani sera (sabato 19 luglio ore 20), si esibirà un nuovo combo selezionato dalla direzione artistica firmata da Anna Maria Fortuna e Daniele Borrelli; sul palco dell’area ristoro si esibirà “Stefano Giuliano latin quartet”, per il cartellone di eventi previsti nel centro commerciale non più inteso come semplice area dedita allo shopping bensì luogo di ritrovo in cui poter trascorrere una piacevole serata ascoltando ottima musica. Da diversi anni direttore della prima orchestra jazz di Salerno, il sassofonista Stefano Giuliano ha condiviso il palco con nomi di rilievo del panorama jazzistico internazionale. Dedito soprattutto all’attività didattica musicale, dal 1988 tiene regolarmente corsi di tecnica dell’improvvisazione jazzistica presso l’Università di Salerno. Caratterizzato da un’accentuata versatlità, Giuliano oscilla con estrema versatilità tra stili diversi, dal jazz di matrice più tradizionale a quello di scuola latina, alla bossanova fino ad arrivare a contaminazioni di radice afro-cubana. Ad accompagnarlo saranno: Alessio Busanca al piano, Domenico Andria al contrabbasso e Ruggiero Botta alla batteria. A porre il sigillo sul calendario di concerti, sabato 26 luglio, sarà il musicista “Jerry Popolo quartet”.
L’ingresso è libero.
L’ufficio stampa
Alessandra De Vita – Giornalista Pubblicista
Tel.: 349 8709870 Mail: alessandradv@live.it/ sandralessdevita@libero.it
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15 luglio 2014
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Vietri sul Mare (Raito). Riparte nel segno del soulful britannico Hub Music Project, la kermesse estiva dedicata ai linguaggi musicali della contemporaneità che quest’anno avrà come location Villa Guariglia, a Raito(SA).
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Venerdì 18 luglio (ore 21,30), protagonisti del festival – ideato e promosso da Toto Valitutti, Gianluigi Palamone e Alfredo Siniscalco – saranno gli Stateless, formazione originaria di Leeds. Quattro anni dopo il loro chiacchieratissimo debutto pubblicato dalla K7, prodotto da Jim Abiss (Arctic Monkeys, Unkle) e a cui aveva collaborato anche DJ Shadow, gli Stateless hanno poi pubblicato
“Matilda”, album curato da Damian Taylor (Bjork, The Prodigy), che si muove lungo le coordinate del songwriting di matrice elettronica, caratterizzato come il precedente disco dal timbro particolare della voce di Chris James (voce e chitarra), da Kidkanevil alla programmazione dei groove; con loro anche: Justin Percival (voce e basso), David Levin (batteria). Tra gli ospiti presenti nell’album figurano Shara Worden dei My Brightest Diamond ed il violinista Alex Balanescu con il suo quartetto.
Tra i due album ricordiamo anche lo speciale remix di Bloodstream, inserito nella colonna della serie TV “Vampire Diares” (1^ Stagione) , ottimamente accolto dal pubblico.
Ad aprire la serata sarà la band salernitana de I Fiori di Cadillac.
La seconda serata, sabato 19 Luglio (ore 21,30) vedrà l’esibizione dei The Bad Plus: jazz trio composto dal pianista Ethan Iverson, dal bassista Reid Anderson e dal batterista Dave King. Il combo incise il primo album, The Bad Plus, rilasciato dalla Fresh Sound Records, dopo aver suonato insieme in soli tre concerti; un’esibizione dal vivo allo storico Village Vanguard fu notata dal rappresentante della Columbia Records, Yves Beauvais, e la band fu scritturata dalla Columbia, nel 2002.
Il loro album di debutto con una major, These Are the Vistas (2003), fu seguito dagli album Give (2004) e Suspicious Activity? (2005). Separati poi dalla Columbia, il gruppo ha sottoscritto un contratto con la Heads Up Records (una divisione della Telarc), e ha pubblicato un nuovo progetto discografico, “Prog”, l’8 maggio del 2007.
La musica del trio combina elementi di jazz d’avanguardia con influenze pop e rock; tuttavia, la loro musica sfugge ad ogni classificazione di genere. La band ha realizzato anche cover di brani storiche band quali Nirvana, Aphex Twin, Blondie, Ornette Coleman, Pixies, Rush, Tears for Fears, David Bowie, Interpol e Black Sabbath.Ad aprire la serata i Ny City-Sa Connection.
Info line: 348 5680083
e-mail:info@hubmusicproject.it;
www.hubmusicproject.it
da: sandralessdevita@libero.it
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