16 DICEMBRE 2005 – SI AVVIA ALLA CONCLUSIONE IL FESTIVAL DELLA MELA ANNURCA
Si concluderà domenica 18 dicembre nei Comuni di Villaricca, Giugliano, Qualiano e Quarto il Secondo Festival della Melannurca, manifestazione che ha finora riscosso un notevole successo. La giornata conclusiva della kermesse, promossa dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive, dalla Provincia di Napoli, dal Comune e dalla Pro-loco di Villaricca, si presenta come un’iniziativa di grande interesse, importante vetrina di questo prodotto divenuto ormai famoso anche oltre i confini del nostro Paese, e sarà ripresa dalle telecamere di Rai Uno nell’ambito del programma “Italia in festa”.
La manifestazione ha preso il via domenica 11 dicembre nella Villa Comunale di Napoli con il percorso espositivo “Odori e sapori della mela annurca” ed ha visto il susseguirsi di una serie di iniziative culturali, artistiche ed enogastronomiche. Protagonista, ovviamente, la mela annurca campana, uno dei prodotti I.G.P. più apprezzati della nostra regione.
Il percorso conclusivo avrà un prologo nella giornata di domani, 17 dicembre, con il convegno sul tema “Il marchio ‘Melannurca campana igp’: problemi e prospettive” e con la rappresentazione teatrale “Gli alberi di Diana” a cura di Teresa Barretta, appuntamenti che avranno come scenario lo storico Palazzo Palumbo a Giugliano in Campania.
Gran finale a Villaricca, città-simbolo di questo frutto, domenica 18, a partire dal terzo raduno dei veicoli storici “Le antiche vie della mela annurca”, una passeggiata tra i melai e i meleti nei Comuni a nord di Napoli. La premiazione dei partecipanti avverrà nella sala consiliare del Comune di Quarto.
A seguire, sempre a Villaricca, la mostra-concorso di arti visive “Melannurcart” che vedrà la partecipazione, tra gli altri, dei giovani dell’Istituto d’arte “Palizzi” e dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Naturalmente non mancherà la degustazione della “regina delle mele”, preparata in vario modo da alcuni rinomati chef della zona.
Un intermezzo musicale, nel solco delle più antiche tradizioni campane, sarà affidato ai maestri suonatori del Mediterraneo italico ed al Gruppo folk tipico giuglianese.


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